SNOWPIERCER - Recensione 2x09 "The Show Must Go On" e 2x10 "Into the White" (SEASON FINALE)

La seconda stagione di Snowpiercer si conclude con un doppio appuntamento davvero ricco di avvenimenti, più intensi di quanto potessimo immaginare, dando più vitalità alla serie, che già era su una buona strada. Il ritorno di Wilford come "guida" del treno aveva fatto presagire uno scenario estremamente cupo, purtroppo manifestatosi con le efferate azioni di quest'ultimo, ma alla fine Layton e Melanie hanno trionfato, anche se dovremo attendere un anno per scoprire le conseguenze di quanto successo in questo doppio epilogo.

Il nono episodio, dal titolo "The Show Must Go On", diretto da Clare Kilner (The Alienist: The Angel of Darkness) e scritto da Zak Schwartz e Kiersten Van Horne (già sceneggiatori di due episodi di questa stagione), si apre con Ruth, la quale si incontra con Zarah e Till per aggiornarsi sugli ultimi avvenimenti a bordo, in particolare sull'assenza di Roche, su Layton, il quale si trova nel compattatore del Big Alice, soprannominato "la Palude" e sui piani di Wilford, mentre riflette su come Melanie abbia portato la speranza a bordo dello Snowpiercer e su cosa avverrà nel regime di Wilford:

"Hope is a powerful thing. Melanie used it to unite the people, first with a lie, but then with the promise of a life off of Snowpiercer. Andre Layton used hope to inspire his people, to fight for their freedom, but look where that’s got him. And Mr. Wilford is a different story. He’s turned hope into fear. He’s turned the train against itself and then offered security. The funny thing is, since he took control, everything appears to be running smoothly.  Everyone is showing up for work. The supply lines are a picture of order. But we’ve been here before. [...] My own hope I keep hidden. Hidden in the few people who can rekindle it. [...]  Mr. Wilford’s order comes at a very high price. And I just know that something awful is coming. On Snowpiercer, 1,034 cars long."


Wilford sta organizzando una sontuosa festa, informandone Ruth, e annunciando che gli ospiti verranno scelti casualmente da Kevin, il quale è incaricato di preparare una certa sorpresa per i passeggeri, non prima di aver assistito Ruth nell'operare un censimento totale di tutti i passeggeri dello Snowpiercer. Nel frattempo Bennett si saluta con Javi, il quale si trasferirà sul Big Alice per guidarlo. Bennett ricorda a Javi che sono a una settimana dall'appuntamento con Melanie e che dovranno concentrarsi solo su quel momento, senza abbassare la guardia.

Ruth domanda a Kevin che tipo di sorpresa sta preparando, ma lui afferma che ha giurato di mantenere il segreto, evitando le domande di lei. Arrivati nell'ufficio dell'Hospitality, Ruth nota con sorpresa una pila di fascicoli, prelevati dall'infermeria. La dottoressa spiega che Wilford vuole accesso ad ogni tipo di informazione sui passeggeri e a tal fine ha ordinato che ogni persona compili un questionario per stabilire il proprio ruolo nel nuovo regime, specificando che chi è al di sopra dei 39 anni è considerato anziano. Ruth protesta, in particolar modo per le domande scomode contenute nel questionario, ritenendo l'iniziativa di Wilford inappropriata.

Javi arriva nella cabina del Big Alice, dove trova Alexandra, la quale non sembra molto impressionata dalle sue capacità. Al contrario Javi nota come lei sia incredibilmente simile a Melanie, specialmente quando si tratta di gestire un motore. Nel frattempo Wilford cerca di fare la conoscenza di Till, la quale afferma che molti passeggeri a bordo sono preoccupati per via di alcune misteriose sparizioni, in particolare quelle di Layton e Roche. Wilford sembra interessato alla mansione che Till ricopre, dato che nel suo regime non c'è criminalità, soltanto un ordine da seguire. Till capisce che Wilford non è un avversario come un altro e lui le svela che Roche è stato messo ai cassetti insieme alla sua famiglia e che Layton si trova in un luogo adatto a lui. Alla fine Wilford ordina a Sykes di condurre Till al vagone 272. In seguito viene mostrato Layton, il quale raccoglie scorie per il compattatore e viene trattato nella peggior maniera possibile.

Josie va dagli Headwood per chiedere spiegazioni in merito alla sua nuova capacità. I due le spiegano che l'hanno completamente riparata e Josie li ringrazia, ma sottolinea che anche se non sente più dolore, loro hanno agito sul suo corpo senza il suo consenso. La dottoressa Headwood le domanda cosa ha provato quando ha messo la mano all'esterno e Josie afferma di non voler essere come Icy Bob. Gli Headwood le svelano che è ben più resistente del loro vecchio paziente e che sono disposti a mostrarle tutto quello che potrà fare.

Kevin porta Ruth nel vagone 272, al cui interno Wilford ha fatto allestire un vero e proprio circo, di cui Kevin sarà il responsabile. Fra clown, colori bizzarri e Alex e LJ che si divertono alle giostre, Ruth si incontra con Till e Bennett, discutendo su quanto la detective ha appreso e sui cambiamenti apportati a bordo. La loro conversazione viene interrotta dall'arrivo di Wilford, con tanto di costume circense e baffetti disegnati, il quale si presenta al suo pubblico con un entrata teatrale e a tratti inquietante. Una volta sulla scena Wilford mette su uno spettacolo di marionette, al fine di deridere Melanie e la sua importante missione. Alexandra è disgustata da tale spettacolo, come anche gli altri, che mostrano il loro disappunto. Ruth dice a Wilford che non potrà mai sconfiggere Melanie, ma lui svela di aver sempre saputo che Melanie non si è fatta sentire negli ultimi dieci giorni. Alexandra chiede conferma a Bennett in merito e lui le dice che è vero, ma che non deve smettere di sperare che sua madre sia ancora viva. Alla fine Wilford invita tutti i presenti alla sua festa privata, ma Till si congeda da Wilford con un sonoro avvertimento:

"With respect, you can go ahead and lock up Layton, but you’ll find a bit of his fight in all of us now."


Zarah affida a Winnie l'importante compito di recare un messaggio a Josie, al fine di farle trovare Layton e di dirgli che non si sono ancora arresi, ma a un tratto Kevin le va a trovare, portando dello zucchero filato per Winnie e un biglietto per la festa di Wilford a Zarah. Una volta rimaste sole, Zarah ricorda a Winnie la sua missione e la bambina corre via a tutta velocità verso la sua destinazione. Nel frattempo Josie compie dei test per misurare la sua immunità al freddo e scopre con grande soddisfazione che la sua pelle non viene intaccata dal gelo.

Layton continua a lavorare nel compattatore, dove fra uno scarico e l'altro nasconde degli oggetti utili, e riceve la visita di Wilford, che afferma di vederlo perfino nei suoi sogni e che la sua rivoluzione non fa' alcuna differenza per lui, ma Layton la pensa in maniera decisamente diversa:

"L: You’re not unique, Wilford. You’re an old, white dictator with a train set. Fragile, powerful men like you froze the Earth in the first place. 

W: Yes, it’s a PR problem in that regard. I haven’t got any of your stuff left, have I? That musky smell of integrity. 

L: When that washes off, it’s a wrap for you. You’ll always have your little followers, but the majority will never love you like you want them to. 

W: The will of the people... how can you stand it? Every little faction. The cold heart of political power is obedience. 

L: That shit right there is why we’ll always be enemies."

Alla fine Wilford gli riferisce che terrà una cena con i suoi amici, dove Zarah dovrà prendere delle decisioni e Layton reagisce in malo modo, leggendo l'implicita minaccia nelle sue parole.

Ruth, Zarah, Till, Alexandra, LJ e Osweiller si recano alla festa di Wilford, vestiti di tutto punto. Poco dopo vengono raggiunti dagli ospiti d'onore, Wilford e Audrey, completamente ubriachi, i quali vanno al pianoforte per strimpellare qualche nota. Ruth decide strategicamente di far allontanare Kevin, col pretesto di occuparsi lei stessa della serata. Dopo la melensa esibizione, Wilford invita gli ospiti a sedersi a tavola, con Ruth che nota un posto libero, riservato, a detta del magnate, a un ospite molto speciale. Durante la cena Wilford mostra interesse per Osweiller, essendo diventato capo degli addetti alle pulizie dopo la morte di Terrence, e anche per Zarah, la quale è sconcertata da come Audrey si stia vendendo al nemico. LJ decide di punzecchiare Alexandra raccontando di quando Melanie aveva finto di essere Wilford e del momento in cui stava per condannarla per duplice omicidio. Wilford domanda a Osweiller perchè dovrebbe usare una persona come lui e il ragazzo, dopo aver ammesso di avere serie intenzioni con LJ, va al pianoforte e mette in scena una commovente performance sulle note di "Winter Song".

Josie va a trovare Layton e lui nota che è migliorata rispetto all'ultima volta che si sono visti. Josie gli spiega che Zarah l'ha contattata, riferendo che i passeggeri dello Snowpiercer non si sono ancora arresi e vuole sapere quale sarà la loro prossima mossa. Layton sembra essersi rassegnato, ma Josie gli ricorda che stanno combattendo per un futuro all'esterno del treno. Layton le dice che non può aiutarlo e Josie gli rammenta che l'ultima volta che si sono parlati da una porta sbarrata è nata una ribellione. Layton la invita a restarne fuori, poichè Wilford ha dei piani per lei, visto che l'ha aiutata a guarire, e che deve capire quando è il momento giusto per agire, come anche lui.

Wilford dice a Audrey che Osweiller può competere con lei e invita qualcun'altro a cantare, per poi chiedere a Ruth di unirsi alla cena. Alexandra interviene, dicendole di non fidarsi delle sue parole, dato che il suo scopo è impedire che Melanie torni a bordo dello Snowpiercer. Wilford tenta di scusarsi per l'orrendo spettacolo di marionette, ma Alexandra gli risponde che devono completare ciò che hanno iniziato, svelando ai presenti il motivo del censimento:

"Have you figured out what the census is for yet? Are you close? [...] Why don’t you tell them what you did on Big Alice? [...] There were 200 of us at first, but then when he realized what a drain of resources we were, he culled half of us. Men, women, children, he took their lives!"

Wilford non ci sta e fa' sbattere Alexandra in prigione, per poi invitare Ruth a sedersi, svelandole che è lei l'ospite speciale. Poco dopo Wilford fa' chiamare Kevin e ringrazia sia lui che Ruth per i recenti sforzi, annunciando che Ruth sarà il suo capo dell'Hospitality. Kevin vuole protestare, ma Wilford lo zittisce, dando a Ruth l'occasione di sedere al suo fianco, a patto che comunichi a tutto lo Snowpiercer che non andranno a prendere Melanie. Ruth si rifiuta categoricamente e Wilford le fa' togliere la divisa, per poi farla condurre fuori dal vagone.

Wilford nomina Till sua consigliera personale e decide di condurla in una stanza, dove detiene i responsabili della morte di quasi tutti i riparatori, offrendole la possibilità di chiudere il suo caso con un esecuzione. Till afferma che ogni passeggero ha diritto a un giusto processo, ma Wilford non sembra essere d'accordo. Till gli consiglia di non giustiziarli, ma Wilford se ne infischia e tira giù la leva per immettere aria ghiacciata nei polmoni dei condannati, uccidendoli, e Till non riesce ad assistere all'orribile carneficina.

Ruth viene condotta al compattatore, dove si incontra con Layton. Nel frattempo Javi continua il suo lavoro nella cabina di pilotaggio del Big Alice, mentre dietro di lui vi è un tripudio di orgie e fumo. Ruth informa Layton che Wilford vuole dire a tutti i passeggeri che Melanie è morta e che non tornerà a prenderla, compromettendo così il loro futuro, ma allo stesso tempo lei non vuole perdere la speranza. A un tratto Javi intercetta una trasmissione di Melanie e spegne la radio prima che anche Wilford possa sentirla. Senza farsi notare, Javi va in bagno e scrive un messaggio per Layton e Ruth, che nasconde dentro un rossetto. Il messaggio arriva a destinazione e dopo aver appreso la buona notizia, Layton e Ruth iniziano a pianificare un modo per evadere, concludendo l'episodio.

Nel decimo e ultimo episodio, intitolato "Into the White", sempre diretto da Clare Kilner e scritto dallo showrunner Graeme Manson e Aubrey Nealon (di ritorno dopo i primi due episodi della stagione), si apre con Alexandra, ora imprigionata da Wilford, la quale ricorda come era la sua vita prima di rivedere Melanie e di come le cose siano cambiate con Wilford:

"I was ten when the world became a train. Wilford said he was my family now. Daddy Dubs. And I would lead the train with him. Leaders were lonely. You couldn’t trust anyone. So I was the island of Alex, and no one ever came ashore. Until we finally caught up to Melanie… And I saw Snowpiercer and met her people. That’s when Dubs got weird."

Wilford va a trovarla, chiedendole di rinunciare per sempre a Melanie e Layton, ma Alexandra non vuole cedere, così lui la invita a raggiungerlo quando sarà pronta a tornare da lui. Rimasta nuovamente sola, Alexandra riflette su come le cose funzionassero bene a bordo dello Snowpiercer grazie alla guida di Layton e Melanie:

"At first, I thought my mom and her people were stupid and disorganized, but now I think freedom probably has to be messy. Over there, I saw Layton lead by listening to others. Ugh. I saw women with power. And I saw them keep my mother’s dream alive."

Nel frattempo Layton e Ruth continuano a lavorare al compattatore, mentre pensano a un modo per evadere e sconfiggere Wilford, così da poter tornare da Melanie:
 

"R: Tonight, if we’re gonna have any shot of getting back to Melanie. Qualities that got us this far won’t get us past Wilford. To best a man like that… you need to be utterly ruthless.

L: We’ve both done terrible things.

R: Not terrible enough.

L: Well, I’ve got a foul and murderous plot to get us out of here, if you’d like to start there.

R: I would.

L: I’ve watched Wilford. Seen him take it right up to the edge of killing us all, so the question is not, << Are you willing to sink to his level? >>  it’s, << Are you willing to risk everything? >> 

R: For Snowpiercer and for Melanie… Everything."

Alla fine Alexandra conclude la sua riflessione con un forte messaggio di speranza:

"One day, I’ll break the cycle… and we’ll walk away from Snowpiercer together, 1,034 cars long."


Layton e Ruth attirano il custode verso la porta, con la scusa di avere altro "cibo". Una volta che il custode è a portata, Layton lo afferra e Ruth lo colpisce con una pala, riuscendo ad uscire dal compattatore. I due si imbattono in Alexandra, dicendole che Melanie è viva e che intendono rubare il Big Alice per poter tornare a prenderla. Alexandra offre loro assistenza, svelando che esiste un accesso segreto dalla stanza del motore alla camera da letto di Wilford. I due sostengono che avranno bisogno anche di Bennett, visto che dovranno attraversare il tratto delle Montagne Rocciose, e si offrono di aiutare Alexandra ad uscire dalla cella, ma lei intende farlo per conto proprio, facendo credere a Wilford di essersi "pentita".

Wilford si concede un pasto, Audrey si riprende dalla sbornia e Till osserva il tutto in silenzio. Kevin entra nella stanza, spiegando che Zarah non intende mangiare quello che le offre. Wilford propone di promuoverla a "voce del treno" e Till risponde che non la convincerà mai, dato che Layton è imprigionato, ma in verità Wilford sa che Zarah è incinta e per questo vuole trattarla in maniera speciale, chiedendo ad Audrey di parlare con lei.

Layton e Ruth arrivano nelle stanze di Wilford, prendendo delle armi per difendersi, per poi avvicinarsi alla cabina del motore, sorvegliata da due uomini di Wilford. Layton sta per dare il via all'attacco, ma Ruth parte all'impazzata come una vera guerriera, e insieme uccidono le guardie, in una scena breve ma intensa. I due riferiscono a Javi il loro piano e poco dopo vedono la vasca di Wilford e decidendo di farne buon uso per darsi una ripulita.

Josie sta testando una nuova protesi meccanica per la sua mano sinistra, la quale resiste al freddo, e si ritrova a pensare quando era quasi morta per il freddo e alla sua forte curiosità di uscire fuori e capire cosa è in grado di fare. Nel frattempo Alexandra si reca da Wilford per chiedere il suo perdono, scusandosi anche con Audrey e LJ. Wilford domanda a Till se ritiene sincere le sue parole e lei, capendo che si tratta di una messa in scena, risponde di sì, facendo in modo che Alexandra torni nelle sue grazie.

Layton, Ruth e Javi discutono sulla prossima mossa da fare, concordando sul fatto che hanno bisogno dell'aiuto di Bennett dallo Snowpiercer, in modo da poter coordinare i due motori. A questo scopo, Javi decide di comunicare con lui in codice, affinchè Sykes non possa capire le loro vere intenzioni e così contatta il suo amico, riferendogli delle specifiche coordinate, facendogli capire che torneranno da Melanie. Nel frattempo Layton e Ruth si nascondono in una cassa per raggiungere il vagone 272, dove Lights, Boscovic e Z-Wreck attendono il loro arrivo. I due annunciano che andranno a prendere Melanie e prevedono di farlo portandola nel vagone 272, in modo da poter informare tutti i passeggeri che lei è viva e vegeta.

Audrey va a trovare Zarah nel suo alloggio, spiegandole che Wilford ha un particolare interesse per lei, o meglio, per il bambino che porta in grembo. Zarah cerca di dissuaderla dal seguire Wilford, ma Audrey le fa' capire che Wilford può disfarsi di lei quando gli pare e che alla fine si deve solo sopravvivere. Nel frattempo Till viene a sapere da Alexandra del piano di Layton e Bennett cerca di allontanarsi da Sykes con la scusa di prendere una mappa. Sykes sente che qualcosa non va e Bennett stordisce la guardia che lo sorvegliava, per poi ingaggiare un intenso combattimento con Sykes. Alla fine riesce ad avere la meglio e permette allo Snowpiercer di cambiare binario.

Consapevole che Wilford potrebbe notare il cambio di manovra, Bennett chiama la prima classe e Alexandra risponde, fingendo di parlare di altro per distrarre l'attenzione di Wilford. LJ la osserva e ripensa a quando Melanie fingeva di parlare con Wilford durante il suo processo, mettendo la pulce all'orecchio a Wilford, il quale nota che qualcosa è cambiato. Così manda alcuni dei suoi uomini nelle rispettive cabine dei motori e ordina ad Alexandra di seguirlo, la quale prende una lama di metallo poco prima di uscire.

Layton e Boscovic capiscono che Wilford li ha scoperti, complicando la loro situazione, mentre Bennett contatta Javi per motivarlo, definendolo un grande ingegnere. Javi cerca di calmarsi con della musica, ma Wilford riesce ad entrare e ordina ai suoi uomini di portare il cane. Nel frattempo viene nuovamente mostrata la scena dove Melanie si avventura nella neve per raggiungere lo Snowpiercer. Wilford fa' picchiare Javi, il quale sostiene che non lo ucciderà per via del suo ruolo a bordo del treno. Wilford ordina al suo cane di sbranare Javi, sotto gli occhi spaventati di Alexandra, e aumenta la velocità del Big Alice. Bennett nota il cambio di velocità e Wilford lo contatta dicendogli che non è opera di Javi. Bennett cerca di rallentare, ma purtroppo Wilford ha la meglio, portando i due treni a una velocità tale da non permettere a Melanie di raggiungerli. Alla fine Wilford ordina di far portare via il corpo di Javi e Alexandra tenta nuovamente di convincerlo a tornare da sua madre. Lui non vuole saperne e Alexandra gli dice che non sarà mai un leader come Melanie. Così lui la schiaffeggia e lei usa la lama di metallo per pugnalarlo al collo, fuggendo via.

Wilford viene portato dagli Headwood, i quali riescono a rimetterlo in sesto, e ordina che Josie venga fatta uscire all'esterno. Nel frattempo Layton e Boscovic si reincontrano con Alexandra, la quale sostiene di avere un piano per ritornare da Melanie, consistente nell'espellere l'acquario, in modo tale da usare i vagoni da cui è composto per tornare indietro, informando anche Ruth. Alexandra intende sconnettere i ganci dall'acquario, in modo da rallentare Wilford, dato che i due treni ne risentirebbero, e creando così un "treno pirata". Anche Zarah e Till vengono informate e Layton propone ad entrambe di unirsi a lui. Zarah gli risponde che intende restare a bordo per via dell'interesse che Wilford ha per lei e Layton aggiunge che ha un modo per garantire la sua sicurezza, vale a dire prendere in ostaggio Audrey. Alla fine Layton promette a Zarah che tornerà per lei e assieme a Bennett, Alexandra e Boscovic vanno a prepararsi a scollegare l'acquario, con Ruth che li segue.

Josie esce all'esterno con una picca pneumatica, ma viene notata da Bennett, la quale la contatta per chiederle assistenza. Boscovic si reca a uno dei ganci e incontra qualche difficoltà mentre cerca di scollegarlo per via degli uomini di Wilford. Ruth si reca nel suo ex-ufficio, dove si imbatte in Kevin. Layton e Wilford si incontrano all'acquario e il primo gli mostra che hanno Audrey come ostaggio, puntandole l'ascia alla gola. Wilford ritiene che Layton non sia in grado di uccidere una persona indifesa, e lui chiede che non vi siano rappresaglie o vendette e che Zarah non venga toccata, altrimenti lui ucciderà Audrey. La sconnessione non avviene come previsto, ma ecco che Josie con la picca perfora il tetto dell'acquario, separando i due blocchi. Purtroppo Ruth non arriva in tempo ed è costretta a restare a bordo con Wilford.

Layton e Alexandra si recano alla stazione dove ha sostato Melanie e una volta all'interno scoprono che è vuota e che il freddo è entrato anche all'interno, dato che la tana dei ratti era distrutta e disabitata. I due trovano una tenda, all'interno della quale vi sono i drive dove Melanie ha archiviato i dati da lei raccolti, tenuti al caldo per non perderli. Layton e Alexandra capiscono che ha salvato la sua ricerca per dare loro una speranza, temendo che sia morta. Poco dopo Alexandra legge una lettera scritta da Melanie, dove spiega che ha dovuto fare una scelta difficile, consapevole che prima o poi avrebbero trovato i suoi dati:

"I had nothing here to return to. I’m only human, so of course I used up my resources. Ate my rats to extinction, and the cold crept in. There isn’t enough power to keep me alive more than a few hours, but on a trickle charge, the drives could last months for you. I knew when the train blew past in sparks and flame, Snowpiercer braking and Big Alice pushing, that Wilford was sabotaging it all somehow. But you were there in the window, Alex. I knew you’d come back. I can feel you reading this, as I write, so now I can put on my helmet and walk into the white at peace. You are my hope, Alex. Learn to love the people that got us this far, and together, one day, you will build a better world."

All'interno del "treno pirata", Layton, Bennett, Till e Josie osservano i dati raccolti da Melanie, rivelando diversi punti più caldi nel mondo, a conferma che Melanie ha completato la sua missione. Il gruppo festeggia, ma non per molto, dato che Layton ricorda a tutti quale è la loro missione, chiudendo questa seconda stagione:

"Let’s go get our train back."


VERDETTO

 Dopo una stagione intensa e a tratti tetra, non ci si poteva aspettare nulla di diverso da questo doppio epilogo, costruito in una sorta di rapporto causa-effetto. Nella prima parte vengono mostrate le conseguenze del regime di Wilford, fatto di terrore, falsa propaganda e sottomissione, descritto in maniera inquietante con il censimento/sterminio dei passeggeri, il circo allestito al vagone 272 e il festino privato, dove ogni personaggio mostra il meglio o il peggio di se', a seconda dei casi. A questo proposito spiccano in particolar modo l'incredibile cambiamento operato da Ruth, già palesatosi nelle scorse settimane, qui mostrato nella sua determinazione nel non volersi piegare al gioco sporco di Wilford, la crescita di Zarah e Osweiller (chi l'avrebbe mai detto che sapeva cantare!), Josie che cerca di apprendere quanto più possibile sulle sue nuove capacità e Alexandra che mostra sempre di più il suo lato da Cavill, affrontando a viso aperto il suo "mentore", mentre Till è destinata a soffrire, divenendo consigliere di Wilford ma non appoggiando nessuna delle sue decisioni e Layton viene rilegato nel fango, dove verrà raggiunto da Ruth. Ma il messaggio di Melanie intercettato da Javi cambia tutto e fa' da ponte alla seconda parte, ricca di azione e con qualche colpo di scena. Nel finale di stagione alcuni dei protagonisti tirano fuori il loro meglio, con Layton e soci che mettono in atto un audace piano per tornare da Melanie (Layton e Ruth sono una coppia straordinaria, specialmente in combattimento), ma non va proprio come previsto, arrivando infine a tirar fuori un "treno pirata", dove vi sono Layton, Boscovic, Till, Bennett, Alexandra, Josie (le sue capacità sono decisamente servite) e Audrey come prigioniera, mentre Ruth e Zarah sono purtroppo rimaste sullo Snowpiercer con Wilford, il quale, dopo aver fatto brutalmente sbranare Javi (la cui sorte sembra abbastanza chiara, ma come si dice, se non si vede il corpo la morte non è confermata) era quasi prossimo alla morte (qualcuno ha detto plot armor?). In ogni caso Melanie ha completato la sua missione, riaccendendo la speranza, come mostrata nella commovente lettera trovata da Alexandra assieme ai dati sul clima. Naturalmente ci poniamo una domanda: dov'è Melanie? A quanto pare non dovremmo disperarci, dato che la co-produttrice Becky Clements ha confermato in un intervista che la rivedremo nella prossima stagione. Insomma, ora che Layton e alcuni dei suoi compagni sono riusciti ad avere conferma del riscaldamento graduale in atto sulla Terra, dovranno riprendersi lo Snowpiercer, ancora nelle mani di Wilford, vicenda che sicuramente occuperà la trama centrale della terza stagione, prevista per il 2022, la quale porterà nuovi personaggi e nuove dinamiche tutte da scoprire.


IL PAGELLINO

Snowpiercer si inserisce piuttosto bene nel panorama della fantascienza a sfondo distopico, complice anche il notevole aggancio con l'omonimo film del 2013. A seguito di una prima stagione suddivisa fra un caso di omicidio di poco spessore e la conseguente rivolta a bordo del treno, grazie a cui la serie si è notevolmente sviluppata, in questo secondo ciclo vediamo due vicende estremamente collegate fra loro, vale a dire la lotta contro lo spietato Joseph Wilford e la scoperta del graduale riscaldamento della Terra, che permettono alla serie di crescere e osare, là dove necessario, senza dimenticare la componente sociale all'interno del racconto, spaziando in temi come l'oppressione, la divisione fra classi e il suicidio (tema molto ben sviscerato). In questa stagione ciò che risalta, apparte le sfumature cupe e inquietanti e una colonna sonora molto ricercata, è il processo di maturazione e redenzione compiuto da diversi personaggi. A questo proposito una nota di merito va all'interpretazione di Jennifer Connelly, la quale ha dato incredibile spessore alla storia di Melanie, la quale passa da spietato leader a intraprendente scienziata, pronta a tutto per dare speranza al genere umano (non a caso il sesto episodio di questa stagione rimane a tutt'oggi il migliore della serie), senza dimenticarci di Daveed Diggs, ottimo nel dare vita al carismatico Layton, Mike O'Malley, Micky Sumner e la sua interpretazione tosta ma vulnerabile di Bess Till, la fantastica Allison Wright, il cui personaggio ha subito un incredibile evoluzione in questa stagione, Katie McGuinness, gradito ritorno a sorpresa, Sheila Vand e negli episodi finali anche Sam Otto, Aleks Paunovic e Roberto Urbina, assieme alla giovane new-entry Rowan Blanchard, al contrario di Lena Hall e Annalise Basso, i cui personaggi hanno visto una tremenda regressione rispetto alla scorsa stagione. Una menzione a parte va a Sean Bean, la cui esperienza come attore di cinema e televisione l'hanno reso una scelta più che adeguata per il ruolo di Wilford, mostrando la sua bravura nell'irritare lo spettatore. In conclusione grazie a questa stagione la serie ha visto una notevole crescita in termini di trama e struttura, lasciando molte domande e tanto hype per la terza stagione, che non vediamo l'ora di vedere.

Rileggete le recensioni degli scorsi episodi:

2x01: THE TIME OF TWO ENGINES

2x02: SMOLDER TO LIFE/2x03: A GREAT ODYSSEY 

2x04: A SINGLE TRADE

2x05: KEEP HOPE ALIVE

2x06: MANY MILES FROM SNOWPIERCER

2x07: OUR ANSWER FOR EVERYTHING

2x08: THE ETERNAL ENGINEER

 
Grazie per aver seguito Snowpiercer con noi!
 
Un saluto alle affiliate

Non perdere neanche una notizia! Seguici sulla pagina Facebook o sul nostro Gruppo o su Twitter.

ORA SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM!

Condividi su Google Plus

Articolo di Ada Bowman

0 commenti: