Nel secondo episodio della quinta stagione "The House of Black and White" abbiamo visto il ritorno di un personaggio molto anato dai fan di Game of Thrones. Continua a leggere se hai visto l'episodio.
Nell'episodio 5x02 "The House of Black and White", Arya arriva a Braavos, alla casa del Bianco e del Nero, dove le dicono che troverà l'uomo che cerca, Jaqen
H’ghar. All'inizio non lo trova, le apre la porta un altro uomo. Ma alla fine si rivela. Il volto è il suo, anche se lui dice di non essere Jaqen
H’ghar....
Di seguito un'intervista rilasciata da Tom
Wlaschiha a EW, che rivela dettagli sulla Casa del Bianco e del Nero e sugli Uomini Senza Volto che non sono presenti negli episodi andati in onda fino ad ora, quindi attenzione agli SPOILER!
L’assassino senza
volto, Jaqen H’ghar, che ha aiutato Arya a scappare da Harrenal nella seconda
stagione è tornato per addestrare Arya in questo misterioso ordine religioso dedicato alla morte. Ecco l’intervista che l’attore tedesco ha
rilasciato a EW sul suo ritorno nello show
EW: avevi
idea che stavi per tornare nello show e quando lo hai scoperto?
Tom
Wlaschiha: Avevo
delle flebili speranze. Ma, sai, con Game of Thrones, raramente ottieni
quello che vuoi. Quando ho ricevuto la chiamata ero molto felice.
EW: Tu hai
presumibilmente il ruolo più facilmente rimpiazzabile, perché Jaqen può
letteralmente cambiare faccia. Ricevere quella chiamata deve essere stato un
bellissimo complimento alla tua interpretazione nello show.
Tom
Wlaschiha:Certo, lo considero un complimento.
EW: Cosa ci puoi
dire del tuo ruolo in questa stagione?
EW: Gli
assassini dell’Uomo senza Volto sono molto misteriosi. Come spiegheresti cosa
sono?
Tom
Wlaschiha: Gli Uomini Senza Volto sono una specie di setta religiosa e adorano il Dio dai Mille Volti — mi sono sentito abbastanza confuso alle volte. Ci sono
diverse divinità e io non le ho capite sempre tutte. Alcuni degli Uomini Senza Volto lavorano come assassini e uccidono le
persone per un prezzo molto alto. Ma loro non sono comuni assassini. Loro sono anche
in grado di dispensare il dono della morte alle persone che sono malate o in
difficoltà. E’ come un dono estremo e misericordioso. E quello che mi piace della
Casa del
Bianco e del Nero e degli Uomini Senza Volto è che entrambi sono fuori dalle cose quotidiane. Per loro, tutti sono uguali. Non è importante se qualcuno è potente o povero. Loro hanno un dono da dare e lo daranno indipendentemente da chi quella persona è.
EW: Credi che
tenga davvero ad Arya? O lei è giusto una recluta?
Tom
Wlaschiha: Lui tiene
davvero molto ad Arya. Ma la domanda è: se lui lo stia nascondendo e perché lo
sta nascondendo? E’ parte di un piano più grande? E noi ancora non sappiamo
perché lui è comparso la prima volta. Lui era prigioniero ad Approdo del Re. Perché era lì? Se è parte di un piano più grande, chi c’è
dietro? Mi piace questo personaggio così misterioso.
EW: Hai mai pensato che tra due decenni
da adesso tu entrerai da Sturbucks e il barista ti dirà: “Un uomo ordina una tazza di caffè” Non
finirà mai.
Tom
Wlaschiha:E’ successo.
Fortunatamente non troppo spesso. A Berlino, dove sono al momento, il loro
metodo [di approccio] è più bello. Ho incontrato persone che sono venute verso
di me dicendomi “Valar Morghulis,” e io sono stupito, perché il mio aspetto è
molto diverso dal personaggio.
EW: Qual è il fan più strano che hai mai
incontrato?
Tom
Wlaschiha: Ho
incontrato questo tipo in metropolitana a Londra, dall’altra parte del vagone, mi
è venuto incontro, guardandomi. E io pensavo che dovevo averlo incontrato da
qualche parte. Si avvicinato a me e mi ha trattato come un vecchio amico. E’ andata
a finire che voleva solo dirmi
“Valar Morghulis.”
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