Il mondo di Revenge è così: la puntata prima il cattivo della storia sembra pronto a redimersi, quella dopo è tornato il solito tiranno che crede di essere il padrone del mondo, mentre a conti fatti tutto ciò che possiede è una casa (dove a comandare è una regina, mio caro Conrad). La puntata prima vediamo Aiden pappa e ciccia con Victoria, quella dopo torna ai vecchi incontri segreti sulla spiaggia con Emily. La puntata prima la nostra Ems sembra così sicura di sè e fiduciosa nel suo piano, quella dopo vediamo crollare lei e le sue speranze. What's wrong with you, guys?
Comunque, è difficile riassumere in una recensione due puntate così, ma faremo il possibile per dire solo l'essenziale (perchè sappiamo bene che in Revenge non mancano le inutili storyline per inutili personaggi - sì Charlotte, stiamo parlando di te.)
Nella terza puntata, Emily ricatta padre Paul perchè costringa Conrad a confessare. Un bel rischio hai corso, miss Thorne! Per fortuna padre Paul sembra essere d'accordo, e riesce a convincere Conrad - aprite bene le orecchie! - a CONFESSARE. Dopo tutto quello che ha fatto questo personaggio nelle due stagioni precedenti, dopo tutto quello che ci è stato raccontato del suo passato, vediamo un uomo che sente vicina la morte e non riesce a portarsi nella tomba un peso del genere. Ci aveva visto bene la nostra revenger con il suo piano di far credere a Conrad di essere malata!
Il nostro Nolan, intanto, è in crisi di dipendenza dal computer e in preda agli ormoni scatenati dal nuovo arrivato Patrick. Il primogenito di Victoria gli desta non pochi dubbi, al punto da andare in California ad indagare sul suo passato. E la sua ex moglie sembra confermare i sospetti: "manipolatore e bugiardo" sono i soliti aggettivi con cui si parla dell'ex marito, o c'è qualcosa di più sotto? Siamo curiosi tanto quanto Nolan, che sembra stia seguendo la strategia "tieniti stretti gli amici, ma ancora più stretti i nemici." Non male questa missione, vero Mr. Ross?
Sicuramente Patrick ha l'intrigo nel sangue, e l'abbiamo ben visto in questa puntata. Victoria inizia a lavorare in una galleria d'arte (voi pensavate forse che ci volesse tempo e fatica per ottenere un lavoro? Ma ragazzi, questo è ciò che succede nel mondo reale, non nel dorato mondo dei Grayson!), ma le donne dell'alta società - in particolare la proprietaria della galleria - non le risparmiano le umiliazioni. Con la solita compostezza che la caratterizza, la regina di ghiaccio riesce in 20 minuti a cacciare la gallerista dagli Hamptons e diventare lei la proprietaria. E come avrebbe fatto senza l'aiuto del suo affascinante e astuto primogenito? Forse non si sbagliava quella simpatica bionda californiana a definirlo un manipolatore: ora ci resta da scoprire in che cosa ha mentito.
Chi ci siamo dimenticati?
- Charlotte è ancora arrabbiata con Emily ma le prepara gli inviti per il matrimonio. Revenge senza di lei sarebbe davvero una noia!
- Aiden ha appreso che Jack è a conoscenza del segreto di Emily/Amanda, e preso dalla gelosia l'ha incolpato di aver manomesso i freni. Bella bomba che hai lanciato, Mr. Mathis! Ems non ne sarà contenta..
E dopo queste due puntate intriganti ma non esplosive, non perdetevi la puntata di stasera, "Control"! Eccovi il promo:
Martina S.



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