La serie Outlander è piuttosto popolare fra le mamme.
Secondo delle recenti statistiche, lo show è guardato prevalentemente da donne
e, per la precisione, dal 64% contro il 36% dei maschietti.
La fascia di età principale è quella tra i 25 e i 54 anni.
Ma perché proprio le donne guardano le avventure romantiche
di una donna inviata indietro nel tempo e costretta a sposare un uomo che
conosce appena?
Molte di loro hanno iniziato a vedere la serie dopo aver
letto i libri di Diana Gabaldon, otto romanzi pubblicati tra il 1991 e il 2014
in cui c’è tutto il mondo di Outlander.
Per la cronaca, Diana è al lavoro sul
nono libro….non finisce qui!
“E’ la storia stessa e il romanzo d’amore su cui è basata ad
affascinare, compresi i personaggi, naturalmente”, dice Karen Mitchell, 60
anni, mamma e spettatrice della serie. “E’ l’intero pacchetto. Sono un’avida
lettrice, ho letto di tutto nella vita ma i libri di Diana Gabaldon riescono a
coinvolgere i lettori su tanti piani”.
Karen, che vive vicino Portland, Oregon, racconta anche di
aver temuto, assieme al resto del fandom, che Starz facesse delle “orribili”
scelte per il cast. “Ma proprio dal primo episodio abbiamo capito che le cose
sarebbero andate bene e abbiamo tirato un sospiro di sollievo”.
Anche la figlia di Karen è fan della serie ma, a differenza
della madre, è in tv che ha scoperto la storia e ora sta leggendo i libri.
Una nonna, Connie Sandlin, 64 anni, del Texas, ha
letto prima i libri e poi ha iniziato a vedere la serie in tv e anche lei si
dichiara soddisfatta delle scelte fatte dalla Starz.
Soprattutto, Connie, apprezza i protagonisti, Caitriona
Balfe (Claire) e Sam Heughan (Jamie).
“Sono ottimi esempi dei valori che ognuno di noi dovrebbe
avere: lealtà, onestà, la famiglia, curare i figli al meglio delle proprie
capacità. Come madre, apprezzo tutto questo”, dice.
“Mi piace guardare questi due personaggi”, confessa ancora
Karen Mitchell. “Jamie e Claire attraversano grossi ostacoli nel loro
matrimonio. Ognuno di noi vi si può immedesimare e imparare persino qualcosa
dal loro percorso”.
Anche Connie Sandlin ha tratto ispirazione dalla coppia. “Ho
cambiato la mia vita sette anni fa assieme a mio marito dopo un trasferimento
dal Costarica. Ho imparato proprio da Jamie e Claire a rischiare ovunque si
vada e in tutto quello che si fa”.
A parte qualche eccezione, la storia di Outlander è
raccontata soprattutto dal punto di vista di Claire.
“Una delle ragioni per cui le spettatrici sono per la
maggior parte donne è perché lo show riesce a vedere le cose come solo una
donna saprebbe fare”, sottolinea Karen.
Questo non è solo un riflesso del fatto che i libri siano
stati scritti da una donna, ma anche di chi c’è dietro la macchina da presa
della serie TV.
“La presenza femminile tra gli autori e i produttori
esecutivi e il fatto che Ron D. Moore sia sempre molto attento a ciò che le
donne possono pensare, a come posso vedere le cose e che ad ogni età possono
avere una vita piena….tutto questo decreta il successo di Outlander”, dice
Karen.
Naturalmente, la bellezza e la bravura di Sam Heughan non
vanno sottovalutati.
“Non potrei essere più felice”, dice Connie Sandlin. “Non
potevo immaginare nessun altro nel ruolo di Jamie se non proprio Sam Heughan.
Ha l’aspetto e il carattere giusto per impersonarlo”.
Karen Mitchell è d’accordo: “Ovviamente, lo sguardo di Sam
affascina molto. E’ un bell’uomo e questo rende il tutto molto interessante”.
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