THE MANDALORIAN - Recensione della seconda stagione

 

SPOILER ALERT: VI CONSIGLIAMO DI LEGGERE LA RECENSIONE SOLTANTO SE AVETE VISTO LA SECONDA STAGIONE!!

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La frontiera di Star Wars in campo televisivo si avviò nel 2017, quando la Lucasfilm annunciò una serie tv ambientata nel vasto universo di George Lucas, la prima fra le molte che verranno. Così vide la luce The Mandalorian, nata dalla mente del famoso regista Jon Favreau (Iron Man), la cui prima stagione, rilasciata nel 2019 come cavallo di battaglia per il debutto di Disney+, riscosse un notevole e meritatissimo successo, ottenendo anche la nomination a miglior serie tv drammatica agli Emmy Awards di quest'anno, grazie a una storia davvero originale e tuttavia connessa con il vasto mondo che abbiamo imparato a conoscere con i vari film. Quasi un anno dopo, la seconda stagione replica in modo esemplare il lavoro fatto, allargando l'universo in cui la storia è narrata e aggiungendo riferimenti estremamente piacevoli al passato della saga, dando via a una nuova era di Star Wars, più estesa e ricca di contenuti.

 

EPISODI

  • 2x01: Chapter 9 - The Marshal (Diretto e scritto da Jon Favreau)
  • 2x02: Chapter 10 - The Passenger (Diretto da Peyton Reed, scritto da Jon Favreau)
  • 2x03: Chapter 11 - The Heiress (Diretto da Bryce Dallas Howard, scritto da Jon Favreau) 
  • 2x04: Chapter 12 - The Siege (Diretto da Carl Weathers, scritto da Jon Favreau)
  • 2x05: Chapter 13 - The Jedi (Diretto e scritto da Dave Filoni)
  • 2x06: Chapter 14 - The Tragedy (Diretto da Robert Rodriguez, scritto da Jon Favreau)
  • 2x07: Chapter 15 - The Believer (Diretto e scritto da Rick Famuyiwa)
  • 2x08: Chapter 16 - The Rescue (Diretto da Peyton Reed, scritto da Jon Favreau)

"Wherever I go, he goes."

In seguito alla sconfitta di Moff Gideon e alla cacciata degli Imperiali da Nevarro, il Mandaloriano Djin Djarin viene incaricato di riportare il bambino ai suoi simili, gli Jedi. Così inizia a chiedere informazioni su altri Mandaloriani che potrebbero condurlo alla sua destinazione, scoprendo che uno di loro si trova sul pianeta Tatooine, nella città di Mos Pelgo. Arrivato sul posto, Djin scopre che lo sceriffo della città, Cobb Vanthe, è in possesso di un armatura Mandaloriana ottenuta da alcuni mercanti Jawa, grazie alla quale è riuscito a liberare la città dal controllo del Collettivo Minerario. Vanthe chiede aiuto a Djin per sconfiggere un drago krayt che attacca di continuo la popolazione e in cambio decide di cedergli l'armatura. Djin e Vanth, con l'aiuto di un clan di Tusken, riescono ad uccidere la creatura e Djin riceve l'armatura da Vanth, la quale si scopre essere quella usata dal famigerato Boba Fett, il quale osserva Djin in lontananza. Djin accetta di condurre una donna rana e le sue uova nella luna di Trask al fine di preservare la sua specie, promettendo in cambio l'ubicazione di un Mandaloriano. A causa della fragilità delle uova, il viaggio deve avvenire in velocità sub-luce e durante la traversata, si imbattono in due ali X, che seguivano Djin dopo il colpo alla prigione della Nuova Repubblica, costringendo la Razorcrest ad atterrare su un pianeta ghiacciato. Mentre Djin ripara la nave, il bambino si imbatte nel nido di un enorme creatura simile a un ragno, sconfitta da Djin e i due piloti della Nuova Repubblica, chiudendo un occhio sul mandato di arresto. Djin riesce ad arrivare su Trask, dove la donna rana si ricongiunge con suo marito, e si dirige in una locanda dove si dice ci siano dei Mandaloriani. Un pescatore si offre di aiutare Djin, ma in realtà vuole rubargli l'armatura, catturando lui e il bambino. Tre Mandaloriani, guidati da Bo-Katan Kryze, salvano Djin e il bambino, e propongono di assaltare una nave Imperiale per ottenere delle armi per poter riconquistare Mandalore, in cambio di informazioni su un certo Jedi. Il capitano della nave Imperiale riceve un ordine da Moff Gideon di distruggere il velivolo, ma Bo-Katan arriva prima, domandandogli della Darksaber, l'arma di Gideon, in realtà appartenente a Mandalore. Ad assalto compiuto, Djin viene a sapere da Bo-Katan di una Jedi, Ahsoka Tano, la quale si trova sul pianeta Corvus. Prima di dirigersi su Corvus, Djin deve effettuare delle riparazioni sulla Razorcrest, tornando così su Nevarro, dove si ricongiunge con Cara Dune, divenuta sceriffo e Greef Karga, i quali gli propongono di assaltare una base segreta Imperiale sul pianeta. Con l'aiuto di Mythrol, vecchia preda di Djin, il gruppo entra nella base, dove scopre che Moff Gideon è a caccia del bambino per condurre degli strani esperimenti col suo sangue. La Razorcrest viene riparata e Djin può riprendere il viaggio verso Corvus, ma a sua insaputa gli viene installato un tracciatore da un seguace di Gideon, mentre Cara viene avvicinata da un soldato della Nuova Repubblica, rievocando il suo passato. Arrivati su Corvus, Djin e il bambino fanno la conoscenza di Ahsoka Tano, la quale è intenta ad affrontare Elsbeth, un corrotto magistrato, la quale è collegata a una vecchia nemesi della Jedi, l'ammiraglio Thrawn. Grazie ad Ahsoka, Djin scopre che il bambino si chiama Grogu e che questo era un apprendista del tempio Jedi di Coruscant, sopravvissuto al massacro perpretato da Anakin Skywalker e grazie all'intervento di una persona che lui non ricorda. Djin e Ahsoka sconfiggono Elsbeth e il primo ottiene da lei la lancia Beskar, un arma che resiste ai colpi delle spade laser. Ahsoka decide di non addestrare Grogu, dato l'attaccamento del piccolo a Djin, e propone al Mandaloriano di dirigersi a Tython, in un antico tempio Jedi, dove Grogu può connettersi a un altro Jedi e decidere il suo destino. Djin e Grogu si dirigono su Tython, dove si imbattono in Boba Fett, il quale rivuole indietro la sua armatura, e l'assassina Fennec Shand, ritenuta morta su Tatooine. Djin accetta di rendere l'armatura a Fett in cambio della sicurezza di Grogu, ma la nave di Gideon arriva sul pianeta, attaccando con le truppe di assalto. Grogu si connette alla pietra di Tython, ma alla fine del rituale viene rapito dalle truppe oscure, mentre Gideon disintegra la Razorcrest dall'orbita. Per onorare il loro debito, Fett e Fennec decidono di aiutare Djin a salvare Grogu e il Mandaloriano si rivolge a Cara per rintracciare Migs Mayfeld, ex-soldato Imperiale, al fine di rintracciare la nave di Gideon. Mayfeld viene rilasciato dalla prigione della Nuova Repubblica e conduce Djin in una stazione mineraria Imperiale sul pianeta Morak. Dopo essersi infiltrati e aver affrontato dei predoni, Djin e Mayfeld arrivano a destinazione e il primo si toglie inaspettatamente l'elmo per ottenere le coordinate della nave di Gideon. Un ufficiale Imperiale trattiene Djin e Mayfeld e quest'ultimo gli spara, stanco di sentirsi in colpa per le azioni compiute in guerra. Il gruppo riesce a fuggire e Mayfeld viene spacciato per morto, per ricompensarlo dell'aiuto offerto. Djin contatta Gideon, dichiarandogli guerra e annunciando che riprenderà Grogu. Djin e Cara catturano il dottor Pershing e con l'aiuto di Bo-Katan e Koska Reeves, decidono di invadere la nave di Gideon. Mentre Fett distrae gli Imperiali, Djin, Cara, Bo-Katan, Koska e Fennec invadono la nave, affrontando ogni soldato a bordo. Djin riesce a sconfiggere le truppe oscure e ingaggia un combattimento con Gideon, battendolo e strappandogli la Darksaber, divenendone il possessore secondo la tradizione. Le truppe oscure tornano a bordo, ma uno Jedi incappucciato le annienta in poco tempo. Lo Jedi non è altro che Luke Skywalker, il quale, accompagnato da R2-D2, prende con se' Grogu al fine di addestrarlo. In seguito Fett e Fennec tornano a Tatooine per uccidere Bib Fortuna e ottenere il trono di Jabba the Hutt.

VERDETTO

Dopo due stagioni si può dire con assoluta certezza che The Mandalorian ha ridefinito il mondo di Star Wars, ampliandolo sul fronte televisivo e dando inizio a una nuova ed entusiasmante fase per il franchise. Come menzionato in apertura, la prima stagione era riuscita a costruire un avventura originale, eppure in sintonia col mondo di George Lucas, la cui connessione si è notevolmente accenutata in questo secondo ciclo. La storia centrale ha riportato alla luce personaggi già apparsi in altre iterazioni della saga, affiancandoli in maniera coesa e perfetta alla storia di Djin e Grogu (che nome adorabile per il bambino!). La sceneggiatura rimane sempre incalzante, offrendo appuntamenti più estesi assieme ad alcuni più contenuti in termine di minutaggio, eppure altrettanto efficaci nel loro insieme, con una notevole esaltazione degli effetti speciali, di cui The Mandalorian è decisamente un pioniere. Altro dettaglio notevolissimo è la crescita al massimo livello del legame fra Djin e Grogu, regalando momenti comici e sequenze emotivamente profonde (il primo arriva a togliersi l'elmo ben due volte, sacrificando il suo credo per quella che è divenuta la persona più importante della sua vita) e in merito a questo, si può affermare che Pedro Pascal è una scelta estremamente azzeccata per il ruolo del protagonista, specialmente nelle scene più intense. Ovviamente a livello di interpretazione non si possono non menzionare Gina Carano, Carl Weathers, quest'anno anche nelle vesti di regista, Ming-na Wen, Temuera Morrison, che torna ad interpretare un Fett quindici anni dopo la sua ultima apparizione nella saga, portando avanti la redenzione del cacciatore di taglie in modo straordinario, Timothy Olyphant, interprete di Cobb Vanth (personaggio del romanzo Aftermath), Rosario Dawson e Katee Sackhoff, interpreti rispettivamente di Ahsoka Tano e Bo-Katan Kryze (entrambe già amate dai fan nelle serie tv di animazione Clone Wars e Rebels), il sempre irritantissimo Giancarlo Esposito, e la "comparsata" di Mark Hamill, con tanto di deaging a completare il tutto. Con molta incertezza su come si proseguirà la storia, con la terza stagione che arriverà non prima del 2022, e molte questioni in sospeso, come ad esempio su un possibile scontro con Bo-Katan per la Darksaber, la sorte di Gideon e soprattutto l'identità del salvatore di Grogu, con la possibilità di riunione fra lui e Djin (cosa che deve avvenire, visto che il duo è il nucleo portante della serie), The Mandalorian continua a confermarsi come uno dei migliori prodotti fantascientifici degli ultimi anni, aprendo anche la strada a ben tre serie TV spin-off, nella fattispecie Ahsoka, che rivede Rosario Dawson nei panni della Jedi, Rangers of the New Republic e The Book of Boba Fett, annunciata per Dicembre 2021, che vedrà in scena Temuera Morrison e Ming-na Wen nei loro rispettivi ruoli.

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Articolo di Ada Bowman

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