The Handmaid's Tale si avvicina alla propria conclusione e continua a ricordarci che bisogna sempre pensare al peggio, specialmente quando si tratta di dover infliggere un duro colpo a Gilead. In questo sesto episodio, breve ma efficace, abbiamo assistito alla perfetta rappresentazione dello "zuccherino prima della coltellata", con un epilogo che getta una luce diversa su un personaggio che conosciamo molto bene. Con la regia ancora una volta affidata a Natalia Leite, come per i precedenti due episodi, e sceneggiatura di Aly Monroe (che ha già curato un paio di episodi della serie), "Surprise" mantiene le promesse del titolo, portando June a stringere un alleanza che purtroppo rischia di non poter mantenere.
"It was Nick who discovered the plan. It was Nick who told me everything."
RECENSIONE 6x01 "TRAIN", 6x02 "EXILE" e 6x03 "DEVOTION"
Lawrence porta June e Moira a casa sua, le quali gli offrono la possibilità di sbarazzarsi dei suoi rivali comandanti e gli chiedono di poter raggiungere il Canada in maniera sicura, ma June afferma che devono recuperare le lettere e la mappa messe sotto chiave al Jezebel. Così, mentre Lawrence accompagna Moira al confine, June chiede a Nick di recuperarli. Una volta fatto, i due si incontrano e Nick si reca a casa, convinto che il comandante Wharton sia a Washington, ma invece lo vede dalla finestra e suggerisce a June di recarsi a casa di Serena senza farsi notare. Nick entra a casa e Wharton gli domanda dove si trovava e lui confessa di essere stato al Jezebel, mentre June va da Serena, la quale si offre di ospitarla per la notte. Nel frattempo zia Lydia va a trovare Janine, dicendole che sta cercando di farla lavorare al centro di fertlità di New Bethlehem, ma lei rifiuta e la maltratta. Il mattino seguente, Serena prepara la colazione per June e le da' modo di ritrovarsi con Rita, ma il tutto viene interrotto da Nick, il quale chiede a June di fuggire con lui a Parigi. Poco dopo Serena fa' nascondere June e Nick per via dell'arrivo di Wharton, il quale svela a Serena che, grazie a Nick, ha scoperto il piano del Mayday per uccidere i comandanti al Jezebel e June ne rimane sconvolta.
RECENSIONE 6x04 "PROMOTION"
COMMENTO: Il sesto episodio della stagione finale di The Handmaid's Tale è stato breve, ma devastante, riuscendo a dare un bello scossone alla storia e creare un senso di incertezza per ciò che accadrà, nonostante si senta ancora un' atmosfera introduttiva, specialmente in un paio di sottotrame. Naturalmente l'elemento più cruciale dell'episodio è il colpo di scena su Nick, il quale ha deciso di svelare il piano del Mayday al comandante Wharton, con delle dinamiche che, a mente fredda, risultano poco chiare. Dapprima lo vediamo essere messo sotto torchio da Wharton dopo aver aiutato June a recupare le lettere e la mappa al Jezebel e gli confessa di essere stato al Jezebel, lo rivediamo il mattino seguente, tutto ansioso, che chiede a June di fuggire con lui a Parigi e che ha già i documenti pronti, per poi essere rivelato come colui che ha fatto saltare il piano del Mayday. Oltre a chiederci il perchè di tale gesto, che si pensa possa essere svelato nei prossimi episodi, ci chiediamo cosa abbia spinto Nick a dover correre da June, sapendo che Wharton avrebbe comunque fatto in modo che June non lasciasse New Bethlehem. Il sospetto che manchino dei pezzi a questa faccenda è molto forte, quindi attendiamo i prossimi episodi per un giudizio più esaustivo (la scelta di concludere l'episodio sulle note di "The Blackest Day" di Lana del Rey è azzeccatissima). L'episodio offre anche altri elementi di rilievo, che fungono da preparazione a quello che verrà offerto nei restanti episodi, come un Lawrence felice come una pasqua che educa Angela nel migliore dei modi e zittisce Naomi (si teme già la sua reazione al tradimento di Nick...), la sconfinata ipocrisia di Serena, convinta che New Bethlehem sia una versione migliore di Gilead, Janine che respinge zia Lydia e i suoi tentativi di aiutarla (la redenzione per il personaggio interpretato da Ann Dowd potrebbe essere a portata di mano) e la reunion fra June e Rita, che precede il fatidico epilogo dell'episodio. Breve ma devastante.
Breve ma devastante. Il sesto episodio della stagione finale di The Handmaid's Tale decide di affidarsi alla brevità ma anche alla sorpresa, con uno straziante colpo di scena che mette un personaggio ben noto sotto un'altra luce.
RECENSIONE 6x05 "JANINE"
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