Il 3 Febbraio si è conclusa la seconda stagione di Fallout, dopo un percorso molto interessante, anche se leggermente meno incisivo rispetto alla stagione precedente. Il finale della stagione porta a compimento quanto visto nelle varie sottotrame e apre le porte a un futuro piuttosto intrigante, il quale comporterà anche un ampliamento significativo della mitologia della saga. Diretto da Frederick E. O. Toye, che torna alla regia dopo diversi episodi, e scritto da Karey Dornetto (che aveva già scritto un episodio della prima stagione); "The Strip" vede Lucy cercare di fermare il piano di suo padre e Cooper apprendere cosa è successo alla sua famiglia.
"You think this is the real world. The surface is the experiment. Not the Vaults."
La seconda stagione si conclude con un finale che riesce a portare a compimento le varie sottotrame offerte, alcune in maniera più sbrigativa di altre, e apre le porte al futuro, che, a detta di alcune dichiarazioni fatte dagli sceneggiatori, si prospetta essere davvero intrigante. Nell'ultimo atto di questa seconda stagione vediamo i vari personaggi e le varie strade riconnettersi, così come il passato e il presente, che rivelano come le scelte fatte nel 2077 riflettano ciò che sta accadendo duecento anni dopo. Al centro abbiamo una Lucy intenzionata a fermare il piano folle di suo padre Hank (non prima di aver dato pace a Diane Welch, la cui testa era collegata al Mainframe della sede Vault-Tec), scoprendo in realtà che tutto quello che sta accadendo nella Zona Contaminata è conseguenza di un complotto ordito duecento anni prima. Una realizzazione raggelante, se si pensa soprattutto a quanto si sa dai videogiochi, che porta a rivalutare tutta la storia della saga sotto un altra luce, ovvero che i Vault sono la culla del vero esperimento sociale vero e proprio, ovvero la superficie, la Zona Contaminata. Ma tornando agli eventi che caratterizzano questo episodio, Lucy riceve aiuto da Cooper, il quale, dopo essere stato indirizzato da House proprio in quella sede per cercare Barb e Janey, trova le loro capsule, ma vuote. Ciò non vuol dire che la sua ricerca sia stata infruttuosa, dato che trova una cartolina del Colorado, che diventerà la sua prossima destinazione (ripensando a una certa frase pronunciata da Barb nel 2077, è possibile che lei e Janey si trovino lì). Nel frattempo Maximus sconfigge il Deathclaw, con l'aiuto delle truppe del NCR, accorse a Freeside con tanto di tema originale del videogioco in sottofondo, e si ricongiunge con Lucy, Norm viene tenuto in ostaggio da Norm e il gruppo del Management, ma un branco di scarafaggi radioattivi li stermina tutti, con Norm e Claudia che la scampano per miracolo, il legato Lacerta diventa capo della Legione di Cesare e intende conquistare New Vegas, e Steph (che si scopre essere la vera moglie di Hank) contatta l'Enclave per attuare la Fase 2 del loro piano. E dulcis in fundo, anche se di altrettanta importanza, è la sottotrama del 2077, che vede Cooper prendersi la colpa di aver consegnato al Presidente il chip della fusione fredda e venire arrestato. Tante domande e molta curiosità per come si evolverà il tutto per la terza stagione, anche per via di una stuzzicante scena post-credit che riporta in scena il celebre robot della Confraternita D'Acciaio, Liberty Prime.
IL PAGELLINO
Dopo il meritatissimo successo della prima stagione, arrivata sui nostri schermi poco più di un anno fa, Fallout riconferma il suo status di miglior adattamento videoludico mai fatto in televisione, con tutti i difetti del caso. Con rilascio settimanale degli episodi (che ha aiutato molto di più a fruirla, sebbene ci sia stato meno parlare della serie rispetto al passato), la seconda stagione si muove ancora una volta fra passato e presente, ripresentando i personaggi a seguito di quanto avvenuto alla fine della scorsa stagione. Fra un livello tecnico sempre buono, con picchi notevoli nella seconda metà di stagione, una narrazione piuttosto solida (anche se in alcuni momenti o rallenta troppo o accelera, portando anche a un certo sbrigarsi nella seconda metà), e il percorso dei personaggi che diventa più interessante e sfaccettato, la seconda stagione arriva ad ampliare la mitologia del franchise targato Bethesda Softworks, aprendo le porte a nuove frontiere mai solcate dai videogiochi. Lo spostarsi in Colorado per la vicenda di Cooper e il senso di incertezza per Lucy e Maximus, così come le numerose domande sul piano dell'Enclave e le sue conseguenze terranno occupati gli appassionati in attesa della terza stagione, che si spera arrivi il prima possibile.
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