THE WALKING DEAD - Recensione S06E14 Twice As Far


Buongiorno putridi! 

Stamattina si sono sbrigati tutti a farci salire l'ansia e così alle 10 o poco più era già pronto tutto. Sottotitoli e sincro per lo streaming. 
Sarebbe stato tutto splendido se non fosse che sono a lavoro e che quindi ho dovuto inventare un crush computeristico per vederla senza scassamenti di minchia. E che volete che vi dica?! Cosa non si fa per Rick e compagni? 

Regia: Alrick Riley   
Sceneggiatura: Matthew Negrete
Giudizio: 10/10

Probabilmente la maggior parte di voi, o comunque quelli che prestano un minimo di
attenzione alle mie recensioni, si starà chiedendo PERCHE' abbia dato un 10/10, tondo tondo. E' presto detto. Il mischiare le carte. Come l'hanno fatto? Hanno perculato tutti. Sia quelli che hanno letto i fumetti, e che quindi si aspettavano una cosa, che quelli che non li hanno letto perché sicuro come la morte non si aspettavano quello che è successo. 

Facciamo il punto della situazione però. Daryl e Rosita vengono praticamente costretti da
Denise ad andare a cercare delle medicine in una possibile farmacia. Ovviamente loro accettano, per lo più perché messi alle strette, e partono per la spedizione. Tutto questo mentre ad Alexandria tutto procede. Non si va nè su nè giù, nè avanti nè indietro, tutto chiuso nella rassicurante routine. 
Durante la strada trovano un albero caduto e scelgono di dividersi: Rosita prende i binari che Daryl, per ovvie ragioni, evita come la peste. Si ritrovano al centro commerciale all'aperto dove si trova la farmacia, fanno irruzione e trovano le medicine, tante medicine. E trovano anche una mamma zombie che a qualche punto dell'apocalisse aveva anche un bambino piccolo. 

Ritornano indietro dopo aver appurato che Denise non ascolta e succede il patatrac. Dwaight, il tizio che Daryl credeva di aver ucciso nell'incendio della foresta in cui aveva perso tutto, arriva con i rinforzi e con Eugene al seguito uccidendo Denise con una freccia della balestra di Daryl. Grazie al diversivo di Eugene che morde violentemente l'uccello del malcapitato. Solita sparatoria e zombie annessi, finchè Dwaight scappa restituendo così la balestra a Daryl (quanto m'era mancata). Eugene, che strada facendo ha anche trovato un posto per fare nuove munizioni, è ferito, Denise è morta e, al ritorno a casa, Carol decide di lasciare Alexandria perché non può più uccidere... La sindrome di Morgan colpisce ancora. 

Rendiamoci conto di quello che è successo oggi... Ci stanno facendo tranquillizzare per poi darci la stoccata finale di un'ora e mezzo (che poi sono appena 65 minuti senza pubblicità) sotto le sapienti mani di Greg Nicotero. E Nicotero, lo sappiamo tutti, significa una cosa e una cosa soltanto: carneficina. 
Per quanto possiamo fare i fighi, non c'abbiamo più l'attenzione che avevamo all'inizio della serie perché, vuoi o non vuoi, ci fai il callo! Allora io ve lo dico adesso, 105 minuti prima della fine della stagione... Ci faranno rimpiangere di aver iniziato lo show. 


E le possibilità di riuscita sono molteplici eh... Possono, nell'ordine:
- Uccidere uno tra Daryl e Glenn, che se nel secondo caso ce lo aspettiamo un po' tutti, nel primo ci sarà una di quelle rivolte che la primavera araba in confronto sembrerebbe una rissa all'asilo. 
- Possono lasciarci come tonni attaccati all'amo lasciando il finale più aperto della storia, che nemmeno quello delle serie stroncate a metà stagione può tanto e quindi rimandare tutto al season premiere della settima stagione finendo quello che hanno iniziato, uccidendo quindi gente random solo per romperci i coglioni. 
- Potrebbero introdurre nuovi personaggi da farci amare per poi farli morire tristemente in queste due puntate. 
- volendo possono anche dividerli di nuovo e mandarli ai quattro angoli del globo con chissà quale compito.
Non mi fido e non mi fiderò MAI di Nicotero alla regia. MAI! 

Ma ritorniamo per un attimo al mio 10 di inizio articolo. Perché ho parlato di mischiare le
carte? Perché nessuno si aspettava che fosse Denise a morire. Nessuno. L'unico simil-dottore presente nel gruppo, l'unico personaggio che non era stato sviscerato a dovere (se non proprio nella puntata di oggi in cui si scopre che aveva i genitori alcolizzati con un gran senso dell'umorismo e un fratello gemello), l'unico personaggio che in tutta onestà non ci faceva nè caldo nè freddo. 
Hanno mischiato ben benino le carte anche perché chi ha letto i fumetti si aspettava fosse Abraham a morire così mentre chi non li ha letti non pensava che fosse Denise a morire. Sono stati geniali come sempre e non hanno fatto altro che farci salire ancora più l'hype per questi 105 minuti che ci separano dalla fine. Niente di nuovo quindi, se non una cosa... Se Carol non torna in se, sono spacciati e lo sono davvero. Non importa quante Michonne, quanti Daryl e quanti Rick, ci siano ad Alexandria. Carol è fondamentale e ora che Morgan ha fatto il danno, deve risolverlo! 

Ci vediamo lunedì prossimo bambini miei, vi adoro, Micaela.


SE VOLETE COLLABORARE CON NOI SCRIVETECI! - Collabora con noi!

Non perdere neanche una notizia! Seguici su Facebook e Twitter.
Condividi su Google Plus

Articolo di MiKyCaRtEr84

Posta un commento