PENNY DREADFUL - recensione 3x01 The Day Tennyson Died


La premiere è andata finalmente in onda! L'attesa è finita.. pronti a ricominciare? SPOILER ALERT



Titolo: The Day Tennyson Died (il giorno che Tennyson è morto)
Direttore: Damon Thomas
Sceneggiatore: John Logan

Il cerchio si chiude. Ciò che era iniziato nella prima stagione trova, nella terza, la sua continuazione e il suo compimento, le stesse creature che avevamo visto comparire nella primissima delle puntate, infatti, sono ora tornate (o forse non se n'erano mai andate?) e l'identità del loro padrone ci ha lasciati tutti senza fiato (ma neanche tanto). Pensavate che il Dott. Jekyll sarebbe stato l'unico nuovo personaggio letterario inserito da John Logan? Sbagliato! Come sempre, nulla è scontato in Penny Dreadful, nemmeno quando viene rispolverato il più vecchio dei miti horror-noir. 
Ma andiamo per ordine..

La scorsa stagione si era conclusa con le tristi parole di addio di Ethan (we walk alone), parole che ci avevano fatto capire in che condizione avremmo trovato i personaggi all'inizio dell terza stagione: soli.
Le prime scene ci mostrano una Vanessa trascurata, preda del tedio, quasi il fantasma di se stessa, che vaga fra la sporcizia in una casa buia e vuota da tempo. La ragazza rifugge il contatto, lascia accumulare la corrispondenza, non apre le imposte, non si lava, mangia come un animale, quasi rifiuta di aprire la porta al buon Lyle, accorso in suo aiuto. Sembra quasi sollevata quando il professore le propone di farsi aiutare ad uscire dal suo stato d'animo malsano, si accoccola come un cucciolo nel suo grembo, dando ad intendere che avrebbe seguito il suo consiglio. 
La vediamo, poi, mentre cammina timorosa fra la gente per recarsi all'indirizzo datole da Lyle, lo sguardo penetrante, sicuro e orgoglioso della scorsa stagione è scomparso dai suoi occhi e siamo ora di fronte ad un animale che si guarda attorno impaurito. Quando vede la dottoressa Seward, il medico che dovrebbe aiutarla, il suo volto si illumina perché riconosce in lei Johan Clayton, sua vecchia amica e mentore, la Cut-Wife. La dottoressa sembra interessata a lei e accetta di curarla rivelando, con una diagnosi estremamente azzeccata, di sapere il fatto suo in materia di psicologia.


Siete triste. Vi sentite sola. Ritenete voi stessa la causa della vostra infelicità e avete carenze d'affetto, ciò vuol dire che avete pochi amici. Di recente avete perso una persona a cui tenevate molto. Il vostro amore, la vostra fede, la vostra famiglia o tutte e tre. Vi date la colpa per questo [...] siete attratta da uomini misteriosi, complicati e impossibili da avere, che vi garantiscono solo infelicità e solitudine perché, in fin dei conti, siete più felice se siete da sola. Ma non siete mai davvero felice [...] Siete come un serpente che si morde la coda.


Consiglia, infine, a Vanessa di fare qualcosa di diverso per rompere la routine dandole appuntamento il giorno successivo. La ragazza accetta il suggerimento e, pedinata da un giovane inquietante, compra un fiocco commemorativo offertole da un ragazzino altrettanto inquietante, prima di entrare nel museo zoologico. Fra gli animali imbalsamati conosce Alexander Sweet, direttore e zoologo, un uomo talmente entusiasta che riesce ad affascinare e a far finalmente sorridere, seppur flebilmente, Vanessa. Le parla di quanta ammirazione abbia per gli animali, di quanto sia necessario stupirsi di fronte alle meraviglie che ci offrono. Un sognatore dunque, spensierato all'apparenza ma, come sottolinea, con una passione per "i casi polverosi", quelle creature ignorate, poco amate, che rimangono in un angolo a prendere polvere, quelle di cui si sente in dovere di prendersi cura. Tornata a casa, la giovane decide che è giunto il momento di risollevarsi e, spalancate le finestre, passa il resto della giornata a riordinare e a pulire la casa, la vediamo infine mentre, seduta sul davanzale, guarda un pò più serenamente il cielo stellato. Tennyson è morto e Vanessa gli rende omaggio, recitando una sua poesia e regalando a se stessa un messaggio di speranza..

Beat, happy stars, timing with things below;
Beat with my heart more blessed than heart can tell;
Blessed, but for some dark undercurrent of woe;
That seems to draw, but it shall not be so: Let all be well, be well

- Maud, Part 1


Nel frattempo Sir Malcom si trova ancora in Africa, a Zanzibar per la precisione ed è appena tornato dall'entroterra, dove ha seppellito il corpo dell'amico Sembene. Come Vanessa, lo vediamo solo, la barba incolta e le vesti trasandate mentre beve in una bettola, demoralizzato da un'Africa che ha perso per lui qualunque attrattiva. Viene aggredito da alcuni sconosciuti e soccorso da un uomo mai visto prima, è un indiano d'America, un apache, si chiama Kaetenay impone a Sir Malcom di seguirlo nell'Ovest per aiutare Ethan. Fa appello alle sue capacità, alla sua natura di cacciatore del male, al suo destino, che deve ancora compiersi e, infine, al suo cuore. E' chiaro il forte attaccamento che ha per Ethan e possiamo facilmente immaginare che il loro legame risalga a quando il giovane visse per un periodo con gli indiani, prima o dopo la trasformazione non è chiaro, ma presto lo scopriremo. 


Ethan si trova nel New Mexico, precisamente su di un treno che viaggia attraverso il nulla, diretto alla forca. L'ispettore Rusk è ancora con lui e non lo lascia un momento (se non per andare a prendersi un tè al momento sbagliato..o giusto, a seconda dei punti di vista), fra i passeggeri, con grande sorpresa, c'è anche Hecate! Nella scorsa stagione aveva mostrato grande interesse per Ethan e per la sua particolare natura ma ancora non è chiaro che cosa voglia da lui. Degli uomini, d'un tratto, iniziano a sparare facendo strage di poliziotti e di civili nel vagone per liberare Ethan, o meglio, per dargli un colpo in testa e caricarlo a cavallo. Gli uomini sono inviati da Talbot Senior per recuperare il figlio che, questa volta, avrà molta difficoltà a scappare dalle grinfie del padre (che non sappiamo esattamente perché lo voglia con sé).


Al Polo Nord la situazione non è delle migliori, la nave su cui la Creatura era imbarcato si è incagliata fra i ghiacci e quasi tutti gli uomini dell'equipaggio sono morti, i pochi superstiti discutono sull'ipotesi di mangiare i corpi per far fronte alla mancanza di cibo. John Clare non ha di questi problemi (anche se non ci è mai stato specificato se le creazioni di Victor avessero bisogno di nutrirsi per sopravvivere) e, nel mentre, si prende cura di un bambino al quale rimane poco da vivere. Gli canta una canzone, riaffiorata per qualche motivo alla sua memoria, e la situazione gli fa vivere un deja vu. La Creatura inizia a ricordare la sua vita passata (come era accaduto con Proteo) e in questo primo, sorprendente ricordo, capisce di aver avuto un figlio e vede se stesso e il suo volto prima che venisse deturpato. Lo shock è forte e decide di abbandonare la nave, mettendosi in cammino fra i ghiacci. 


A Londra un'altra nuova figura cammina fra insulti e occhiatacce, ha la pelle mulatta e lunghi capelli neri, si dirige verso un appartamento a noi familiare, è il Dott. Jekyll (quello che tutti noi attendevamo con ansia di vedere) venuto a incontrare Victor. Il povero dottore si è finalmente deciso a chiedere aiuto, uscendo dalla sua solitudine decide di mettere a parte colui che scopriremo essere un amico di lunga data, dei suoi più recenti progressi in campo di "resurrezione". Ho conquistato la morte e ho creato dei mostri. Ora Victor ne è consapevole e si dice convinto della necessità di distruggere le sue creature ma Jekyll non è d'accordo, il nuovo arrivato, facendo leva sull'amore per Lily, che legge negli occhi dell'amico, propone un'alternativa: curarla. Intuiamo che anche lui ha attraversato una serie di cure e di esperimenti per controllare se stesso e la sua natura e che vuole ora metterle in pratica per aiutare Victor. 


La puntata ha avuto, nel complesso, un tono "pacato", mancava insomma il magistrale "colpo di scena" che ci stupisse e ci facesse salire l'adrenalina a mille. Eccolo lì, proprio durante gli ultimi minuti.. Renfield, assistente della Seward, cammina in cerca di piaceri notturni. Viene rapito in modo fulmineo e si risveglia in una struttura dimessa, in pochi secondi è circondato da figure inquietanti, le stesse che seguivano Vanessa, creature non più umane, che si arrampicano, si acquattano, si muovono feline attorno a lui. Improvvisamente si scostano e lasciano spazio a quello che intuiamo essere il loro padrone, una voce fuori campo parla e chiede informazioni su Vanessa, esige che Renfield la controlli e che gli riferisca tutto, il poveretto è paralizzato dal terrore e man mano che l'ombra gli si avvicina la tensione sale fino al climax assoluto.. 
Dammi il tuo collo. 
Dammi la tua gola. 
Dammi il tuo sangue. 
Il mio nome è Dracula



Certamente questa nuova stagione si presenta ricca di prospettive, di nuovi personaggi, nuovi luoghi e nuovi obiettivi. 
Per ognuno dei "vecchi" personaggi è stata individuata una direzione verso la quale probabilmente si dirigerà la loro storyline.. Vanessa, ancora una volta, dovrà fare i conti con se stessa, nel disperato tentativo di "guarire", Ethan è in America ad affrontare il suo passato e Sir Malcom e Kaetenay lo stanno raggiungendo per salvare il suo futuro, Victor è deciso a salvare oppure a distruggere le sue creazioni e la Creatura, iniziando a ricordare la sua vita passata, potrebbe intraprendere il viaggio di scoperta delle sue origini.     
Per quanto riguarda i nuovi personaggi, hanno avuto la loro degna presentazione e risultano tutti estremamente interessanti. La loro illustrazione, eccezion fatta per quella di Dracula (che risulta comunque prevedibile nella sua sorprendente "non-apparizione") ha più incuriosito e la puntata, in generale, è sembrata manchevole di azione rispetto al solito. Ciò, tuttavia, ci ha permesso di osservare con calma i personaggi, le loro espressioni, di seguire attentamente i loro dialoghi e spostamenti. 
Quel che è certo è che John Logan ha instillato molta curiosità con questo primo episodio.. 
Perché la dottoressa Seward è identica in tutto e per tutto alla Cut-Wife? Si parla di reincarnazione oppure c'è qualcosa di più losco sotto? Che ruolo avrà Sweet? Sarà un regular con qualche genere di influenza su Vanessa o è soltanto qualcuno "di passaggio"? Come si mostrerà la natura oscura e misteriosa del dottor Jekyll? John Logan come avrà interpretato questo altro grande personaggio letterario? Dracula sarà l'ennesimo tentativo del male di impossessarsi di Vanessa o, questa volta, assisteremo a qualcosa di diverso?
Ci sono tante altre domande che sorgono spontanee ma, per il momento, godiamoci le premesse dei primi episodi e riserviamo l'azione per la seconda metà della stagione.      


Prima di salutarvi vorrei chiudere con lo stralcio di poesia recitata da Lyle nella parte iniziale della puntata, Tennyson è stato uno dei più grandi e più famosi poeti inglesi e ritengo doveroso riconoscere l'omaggio di Logan a questo grande uomo..

I hold it true, whate'er befall;
I feel it when I sorrow most;
'Tis better to have loved and lost
Than never to have loved at all.

- In Memoriam A.H.H.



Frase preferita
Sweet: All the broken and shunned creatures.. someone's got to care for them. Who shall it be if not us? Tutte le creature perse ed evitate.. qualcuno deve pur prendersi cura di loro. E chi se non noi? 


In attesa della seconda puntata (in onda domenica 8 maggio) vi invito a passare QUI per leggere la sinossi e guardare promo, clip e foto del prossimo episodio.






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Scritto da Gotcha

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