HOW TO GET AWAY WITH MURDER - "Nobody Roots For Goliath". Recensione 4x07


Il settimo episodio della stagione intitolato “Nobody Roots For Goliath” rispetto agli altri è stato meno avvincente. Come sempre al centro della serie c’è Annalise e la sua battaglia personale contro l’alcool, che però risulta un po' ripetitiva senza aggiungere nulla di nuovo all’evoluzione del personaggio.


L’unica nota significativa della puntata è il tentativo di Annalise di risolvere le cose nel modo corretto, senza ricorrere ai soliti trucchetti che spesso le hanno causato problemi e l’hanno trascinata nel baratro dell’alcolismo. La vediamo affrontare un caso facendo ricorso solo alla giustizia con un insolito alleato. Ad affiancarla troviamo Connor. Tra i due inaspettatamente nasce una collaborazione che sta facendo emergere il meglio da entrambi. I due non hanno mai avuto un rapporto pacifico, al contrario Connor non ha mai negato di odiare la donna per tutto ciò che è stato costretto a fare. Nonostante questo, la morte di Wes ha colpito entrambi, tanto da avere un momento di smarrimento. Proprio queste difficoltà hanno creato una strana sintonia che li ha portati a collaborare in modo positivo. Annalise infatti, aiuta il ragazzo a superare le parole del padre che avevano gettato il ragazzo nello sconforto portandolo a mettere in dubbio il suo rapporto con Oliver.
Come contraltare abbiamo Laurel, Michaela e Oliver. Da come stanno portando avanti le indagini sul padre di Laurel, sembra che non abbiano imparato nulla sugli errori del passato. Come sempre per loro il fine giustifica i mezzi, non gli interessa di lasciare vittime sul loro percorso. Il loro unico intento è trovare giustizia per Wes, non importa se a rimetterci sono degli innocenti. Il reale pericolo del comportamento dei ragazzi è quello di trascinare con loro Connor che sembra essersi disintossicato da queste dinamiche ed essere riuscito ad affrontare la vita in modo positivo.
Da sottolineare è il ritorno di fiamma tra Frank e Laurel, due personaggi rimasti un po' in ombra durante le prime puntata della serie. Laurel ha smesso di odiare Frank e il suo passato oscuro. La cosa che non convince è che si metta in dubbio la paternità Wes. Solo ora viene fuori che Laurel l’ha tradito con il suo vecchio amore. Asher e Michaela dopo un periodo di difficoltà, invece, sono riusciti a superarle grazie anche alla volontà e all’impegno di Michaela che per la prima volta riesce ad essere completamente sé stessa con Asher e a raccontargli tutta la verità.
Il flash forward di questa puntata ci ripropone quelli delle puntate precedenti arricchite con un nuovo indizio. Ci troviamo in una sala operatoria con i medici alle prese con un uomo in fin di vita. Non sappiamo chi è la vittima che si trova sul tavolo operatorio, però dalle parole di Michaela che dice “è morto lui, vero?”possiamo immaginare che sia un uomo. Non ci resta che vedere l’ultima puntata prima della pausa invernale, in cui probabilmente ci verranno svelati molti degli enigmi che ancora ora non abbiamo scoperto. 


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Articolo di Francesca Baranello

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