THE FLASH - Recensione episodio 4x10 "The Trial of The Flash"


Mi chiamo Bartholomew Henry Allen, ma tu puoi chiamarmi semplicemente il Velocista Scarlatto The Flash.

Benvenuti alla fiera delle non gioie di Barry Allen, che ritorna con le sue nuove puntate dopo le vacanze natalizie. Una pausa di ben 6 settimane, una suspance che non ha messo l'ansia... di più! 
Avevamo lasciato il povero ragazzo in casa sua, mentre ritrovava il cadavere di DeVoe sotto l'albero di Natale. Ma che bel regalino! DeVoe burlone! E come se non bastasse la polizia ritrovandosi davanti ad una scena del crimine, lo arresta. Insomma cari autori, se volevate creare la suspance adatta, ce l'avete fatta.
Che fine ha fatto Barry?
La risposta finalmente è arrivata con questo episodio da noi tanto atteso. 
Il solito intro: "Mi chiamo Barry Allen e sono l'uomo più veloce del mondo"  viene affiancato da: "Mi chiamo Barry Allen e sono un uomo innocente". Già da qui si preannuncia una puntata abbastanza forte.
Apro una parentesi abbastanza importante. 

L'arresto di Barry è stato predetto ben 2 volte! La prima volta nell'episodio 1x23, quando Barry ritornando nel passato per salvare la madre, nella Forza della Velocità vede l'immagine futura di se stesso in carcere. La seconda volta invece nell'episodio 4x01, dove al suo ritorno dalla Forza della Velocità, incomincia a fare discorsi sconnessi e senza senso, rendendolo alla vista degli altri pazzo. Questi discorsi invece il senso ce l'hanno e come, poiché le affermazioni "sono innocente" e "non ho ucciso nessuno", ci fanno capire che quell'evento lui lo ha già vissuto.


Inoltre in quell'episodio Barry scrive sui muri dei simboli incomprensibili, gli stessi che ha DeVoe sulla guancia, quindi c'è ancora altro da scoprire.



Arriva il momento del processo di Barry, dove sin da subito si capisce che tutte le prove trovate dalla polizia sono contro di lui. L'accusa si chiede come un poliziotto della scientifica possa commettere un omicidio. Forse per sembrare innocente agli occhi delle persone? Insomma, Barry si ritrova tutti contro nonostante la sua innocenza, cosa che successe anni prima a suo padre.

Nel frattempo a Central City, che è un posto dove succede sempre qualcosa anche nei momenti meno opportuni, compare un uomo in grado di far svenire la gente che lo circonda. L'uomo che fa svenire la gente? Ma che potere è?

Ritorniamo in tribunale dove Cecile cerca di far capire alla giuria ed al giudice che Barry è uno dei buoni e che non uccide le persone ma le aiuta. L'accusa invece si chiede come mai un uomo che vuole aiutare la gente è capace di far sempre ritardo e di sparire per 7 mesi senza nessun preavviso. Questo porta a supporre che l'imputato ha una seconda vita.
Ammetto che durante questa scena mi aspettavo una frase del tipo: "Lui ha una seconda vita, lui è Flash!" *Stupore generale*. 

Joe è determinato a trovare delle prove in favore di Barry, così lui e Ralph vanno ad investigare. Fuori dall'abitazione dei DeVoe, i due si accorgono che Marlize è in casa con un altro uomo, o almeno DeVoe nel corpo di un altro uomo. 
In una camera del tribunale, Cecile spiega a Barry ed Iris che al momento tutte le prove sono contro di lui e gli espone quindi le varie opzioni per sfuggire alla carcerazione. La proposta migliore è quella di andare alla sbarra e di testimoniare, ma Barry sa benissimo che per coprire la sua doppia identità deve omettere la verità, ciò lo renderebbe esattamente chi non vuole essere e quindi si oppone. 
Resta quindi un'unica cosa da fare: Dire alla città chi è veramente Flash.

Ai Laboratori STAR scoprono che il tizio che fa svenire la gente, in realtà è un poveraccio che emana radiazioni e le persone che lo circondano si sentono male perché vengono avvelenate. Ma non è finita qui, perché l'uomo radioattivo è una bomba ambulante che potrebbe esplodere da un momento all'altro. Cisco quindi lo battezza sotto il nome di Fallout.

Rincomincia il processo, dove questa volta viene interrogata quella (date voi una definizione perché a me vengono solo parolacce) della moglie di DeVoe, che da brava attrice, piange e fa false accuse nei confronti di Barry
Io nel frattempo mi godo la scena accarezzando la mia bellissima mazza da baseball, così, giusto per prevenzione. 
Durante la sceneggiata napoletana, Joe e Ralph si presentano con delle foto della psicopatica mentre bacia un uomo/DeVoe. Cecile la mostra alla giuria e al giudice che vedendo ciò ne rimangono sorpresi, ma proprio mentre stai per cantare vittoria, Marlize in stile Barbara D'Urso racconta un'altra storiella strappa lacrime per riportare la situazione a suo favore. 

Tutto questo fa capire quanto DeVoe e Marlize siano i cattivi più astuti dello show.

Iris raggiunge Marlize fuori dall'aula per far vedere chi è la femmina alpha, in questo caso però lo è Marlize che espone alla ragazza quanto il piano suo e del marito sia inattaccabile. Iris presa dalla disperazione entra in aula con l'intento di rivelare a tutti l'identità di suo marito.
Barry interviene utilizzando i suoi poteri e muovendosi velocemente riesce a rallentare il tempo, in modo tale da spiegare ad Iris che rivelando a tutti la sua identità segreta, la loro vita e quella dei loro non sarà più facile. Preferisce quindi rimanere forte e seguire l'esempio del padre.
Diciamo che comunque già da ora non gli va tutto alla grande, eh.
Tutto sto dialogo, durato talmente tanto tempo che nel frattempo i neo sposini potevano anche prendersi un caffè e fare una passeggiata in riva al mare, agli occhi degli altri poveri umani è durato una frazione di secondo. Ok.
Fallout vedendo il tappeto di persone intorno a se, si rende conto che c'è qualcosa che non va.
Scatta l'allarme nucleare, così Barry decide di abbandonare il processo e di correre a salvare la città.
E poi si permettono pure di dire che è colpevole, quando il realtà ha salvato le chiappettine di Central City un bel pò di volte. 
Anche qui mi aspettavo un: "Vostro Onore, è un emergenza. C'è bisogno di me. Vado a salvare la città!" *se ne va sfrecciando*.



Arrivato sul posto l'uomo radioattivo non riesce a controllarsi, e le radiazioni sprigionate sono troppo forti anche per Flash, che inizia a sentirne gli effetti. Così ai laboratori Cisco e Wells hanno un illuminazione, serve Killer Frost! Secondo il loro ragionamento, congelando Fallout la città è salva.
Caitlin pur di salvare dei cuccioli indifesi, diventa Killer Frost ed entra in azione.

Quando Vibe e Killer Frost arrivano sul posto, la ragazza congela l'uomo. Problema risolto. Facile eh? Troppo! Infatti Fallout riesce a scongelarsi e scaraventarla all'aria. 
Interviene quindi Flash che crea un vortice intorno all'uomo per contenere le radiazioni, mentre Vibe spedisce queste su Terra-15 che a detta di Wells è libera. Quindi spediscono a caso delle radiazioni su un altro pianeta.
Flash che mentre creava il vortice non aveva proprio una bella cera, se ne esce invece con qualche bruciatura. Cioè ha preso un botto di radiazioni, e presenta solo qualche bruciatura? La gente sveniva e lui fresco come una rosellina? Ha un metabolismo da paura!

Nel frattempo in tribunale la giuria dichiara Barry colpevole, ed il ragazzo deve presentarsi in aula per il giudizio finale. Nei corridoi però intravede DeVoe e decide di andarci a parlare. Durante il dialogo l'uomo si mostra soddisfatto per la sua vittoria, mentre Barry non riesce a capire il perché gli sta facendo tutto questo, in compenso sa già che la partita non è ancora finita.

Ed ecco la parte più importante della puntata, la sentenza del giudice, che viene fatta in contemporanea al discorso del capitano Singh in centrale. Questo doppio discorso ha dell'ironia, perché da una parte c'è Singh che nomina Flash l'eroe più stimato della città e fa vedere una targa in suo onore, mentre dall'altra il giudice dichiara Barry... colpevole. 
Il ragazzo passerà la sua vita in prigione.

Alla fine non era poi così male l'idea di rivelare la propria identità, tanto peggio di così.
Ma Barry mostra la sua forza di volontà e senza battere ciglio si fa portare in cella, una piccola cella che dati i suoi poteri in realtà non serve a niente, ma lui ci rimane. Mai una gioia!

Il destino vuole tra l'altro che Barry nota una scritta sul muro, è stata fatta da suo padre (ebbene si, Henry faceva graffiti sui muri). 
Padre e figlio destinati alla stessa ingiusta sorte nella stessa cella. 

Secondo me, con Barry in prigione e senza Flash per le strade di Central City, qualcuno si farà qualche domanda.

Ecco il promo della prossima puntata:

Ti sei perso le recensioni delle altre puntate?
Recensione ep. 4x01 "The Flash Reborn" / 4x02 "Mixed Signals"
Recensione ep. 4x03 "Luck Be a Lady"



Non perdere neanche una notizia! Seguici sulla pagina Facebook o sul nostro Gruppo o su Twitter.
 
Condividi su Google Plus

Articolo di Viviana Malerba

Posta un commento