WESTWORLD - Recensione episodio 2x02 "Reunion"



"Pieno di splendore". Così descriverei questo episodio, perché rappresenta veramente una miniera d'oro di risposte.

Reunion risponde infatti a tante domande sulla realtà di Westworld e finalmente ci mostra come tutto è cominciato. 

L'episodio si apre sul passato e ancora una volta con Dolores e Arnold che discutono, ma lo scenario è completamente diverso dal solito. Questa volta infatti è Arnold a guidare la conversazione, mostrandole il mondo degli umani nel momento in cui probabilmente Westworld ha avuto inizio. 

Looks like the stars have been scattered across the ground.
Have you ever seen anything so full of splendor? 

Alle loro spalle compare un giovane Ford che rimprovera Arnold per il suo attaccamento a Dolores. Finalmente abbiamo modo di scoprire qualcosa di più sull'uomo di cui Bernard porta le sembianze: il suo legame con Dolores è ancora più forte di quel che pensavamo, è sicuramente la sua creazione preferita e addirittura afferma che gli ricorda suo figlio Charlie. Poco dopo scopriamo anche che Arnold si sta trasferendo in quella città (dalle insegne luminose sembra essere in Cina) per tenere la moglie e il figlio più vicini al suo mondo. 

Nel frattempo Ford e Arnold hanno organizzato una dimostrazione con gli hosts per convincere la Delos ad investire nel progetto di Westworld. Logan, che inizialmente è molto scettico, rimane impressionato nel constatare che i robot siano effettivamente indistiguibili dagli uomini.
Ma il padre di Logan, James, è contrario all'investimento perché non crede che il progetto possa avere alcun successo. William allora lo porta nel parco e lo convince che Westworld è una fonte ricchissima di informazioni sugli ospiti e che per questo vale molto di più di quel che pensa. Questo basta a convincere James che quindi compra il parco e nomina William suo successore.
Durante la festa di pensionamento di James, William dice a Dolores che lei non è niente più di una "cosa", anzi un "riflesso", e che in verità lui non si era innamorato di lei ma della parte di se stesso che grazie a lei aveva scoperto. Dopodiché le mostra un luogo nel parco dove è in atto un progetto segreto di scavi.  


Nella timeline del presente, invece, William recupera Lawrence, il quale lo seguirà nel suo viaggio verso Pearly Gates dove ha intenzione di radere al suolo il parco.
I due incontrano El Lazo (Giancarlo Esposito) e il suo gruppo, e tentano invano di reclutarli. Peccato però che El Lazo sia solo il tramite di un messaggio di Ford: il co-fondatore del parco fa sapere a William che "deve completare il gioco da solo" e non potrà quindi contare sull'aiuto degli hosts. Dopodiché lui e i suoi uomini si sparano tutti in testa. 

Mentre William è alle prese con i giochetti di Ford, Dolores mostra a Teddy la sua vera natura e il suo passato dimenticato; nel frattempo alcuni tecnici le fanno sapere che centinaia di persone gli daranno la caccia. La ragazza decide quindi di arruolare i Confederados che alla fine, con le cattive, si fanno convincere a prendere parte alla rivolta. 
Poco dopo Dolores e Meave si incontrano dentro al parco e sono subito scintille: due donne forti e consapevoli di se stesse, né alleate né nemiche, ognuna convinta (per fortuna) a continuare per la propria strada. 


L'episodio si conclude con Dolores che mostra a Teddy il luogo che più di trent'anni prima le aveva mostrato William. Proprio questo luogo sarà l'arma che userà contro gli uomini. 

La puntata si è concentrata prevalentemente sul passato e sul mondo fuori dal parco, dandoci finalmente diverse risposte ai nostri più lontani quesiti. Stiamo entrando nel pieno dell'azione ed è affascinante, per esempio, vedere contemporaneamente la genesi di Westworld e dell'Uomo in Nero. 

Numerosissi i richiami a Dio e più in generale alla Bibbia. Uno dei riferimenti più palesi è quello all'ultima cena, ricostruita dai Confederados, ma anche quello di Dolores che si diverte ad interpretare il ruolo di creatore che dà e che toglie la vita.
Anche William si pone come un "dio" che osserva dall'alto: è lui infatti che ci illustra il paradosso degli ospiti che entrano nel parco per "nascondersi dall'occhio di Dio", quando in realtà il parco è proprio il luogo in cui vengono osservati e studiati di più.

Per quanto riguarda Dolores ormai è diventata una vera e propria leader, una khaleesi impavida e sfrontata, capace di portare tutti dalla propria parte. Temo però che la sua eccessiva sicurezza le si ritorcerà contro in qualche modo.

Cosa ne pensate voi di questo episodio? Continuate a seguirci per tutte le news!


 


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Articolo di Francesca Manca

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