La seconda stagione di Fallout procede per passi graduali e la sua prima metà si chiude con un episodio che prosegue sulla scia del precedente e che porta un po' di scintille in ambito narrativo. Diretto da Stephen Williams (Lost) e scritto da Jane Espenson (Foundation), "The Demon in the Snow" vede Lucy e Cooper proseguire il loro viaggio, Maximus affrontare le conseguenze della morte di Xander, Woody che scopre qualcosa di losco al Vault 32 e Norm destreggiarsi come leader del Management.
"Sometimes running away is the best thing you can do. Sometimes it's not."
RECENSIONE 2x01 "THE INNOVATOR"
Il quarto episodio si apre con un flashback davvero importante sia per la storia della serie che per la mitologia del franchise videoludico a cui appartiene. Il prologo, ambientato durante la guerra sino-americana, vede Cooper, con tanto di armatura atomica difettosa, affrontare dei soldati cinesi in Alaska, i quali vengono uccisi da un Deathclaw, nota creatura apparsa in vari capitoli della saga videoludica, ma sempre nell'era successiva al lancio delle bombe. Ciò rivela che la creatura esistesse già nel periodo bellico e genera ulteriore mistero sulle sue origini, sempre associata ad esperimenti genetici. Nel presente Lucy si riprende dalle ferite nel campo dei soldati della NCR trovato da Cooper nell'episodio precendente, per poi riprendere il loro viaggio verso New Vegas. Durante la traversata, si scopre che Lucy ha usato del Buffout (una droga) per curarsi e a causa di ciò inizia a delirare, con Cooper che gliene sommistra un altra dose, la quale permette a Lucy di far fuori un branco di ghoul ferali. I due arrivano a New Vegas, ma si ritrovano davanti lo stesso Deathclaw che risparmiò Cooper duecento anni prima, chiudendo l'episodio con uno stuzzicante cliffhanger. Nel mezzo abbiamo tre sottotrame molto interessanti. La più rilevante è quella di Maximus, nonostante sia affrontata con una certa rapidità. A seguito degli eventi dello scorso episodio, Maximus deve affrontare le conseguenze dell'aver ucciso Xander e aver provocato una guerra civile all'interno della Confraternita. Un conflitto che sarebbe esploso comunque, visto che il leader della Confraternita di Yosemite aveva progettato di tradire i compagni per avere il chip della fusione fredda. Il tutto avviene dopo che Maximus chiede a Thaddeus di fingersi Xander indossando la sua armatura (trucco che dura mezzo secondo, visto che Dane lo scopre subito), al fine di rientrare all'Area 51 senza problemi. Una volta arrivati, Maximus svela a Dane che intende uccidere l'anziano Quintus e, una volta giunto da lui arma in pugno, esita, ma il caos dilaga dato che Dane ha rubato il chip della fusione fredda e i leader della Confraternita si scontrano a vicenda, dando modo a Maximus e Thaddeus di scappare col chip. Le altre due vedono da una parte Woody diventare il volto di quello che accade al Vault 31/32/33, scoprendo che Steph non è ciò che sembra (impareggiabile la reazione di Chet allo scoprire che sua moglie è canadese e che è nata prima della guerra), con tanto di cassa misteriosa situata al Vault 33, e Norm che deve guidare il gruppo del Management sulla superficie, trovando un ostacolo in Ronnie, ex-assistente di Bud Askins, che sembra di sapere più di quanto afferma. Episodio molto buono e che apre le porte a dei risvolti di trama davvero intriganti.
La seconda stagione di Fallout chiude la sua prima metà con un episodio movimentato, con degli sviluppi interessanti, due dosi di Buffout e una creatura in agguato.
RECENSIONE 2x02 "THE GOLDEN RULE" e 2x03 "THE PROFLIGATE"
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