FROM - Recensione 2x03 "Tether"

From continua ad incatenare lo spettatore alla fittissima tela di mistero che la circonda, la quale si ingrossa sempre più di episodio in episodio. Il terzo episodio, "Tether", che vede alla regia Alexandra LaRoche (The Flash, Legends of Tomorrow) e alla sceneggiatura l'inscindible duo John Griffin-Jeff Pinkner, non è esente da ciò, portando tutti i protagonisti nuovamente in città ad affrontare le conseguenze degli eventi dei capitoli precedenti e a vedere messa alla prova la loro sanità mentale.

RECENSIONE 2x01 "STRANGERS IN A STRANGE LAND" 

"This place will not win."

Dopo essere tornato in città, Boyd e Ellis discutono su quanto avvenuto nella foresta, con il secondo che non accetta la mancanza di risposte, ma si confida col padre in merito al crollo emotivo avuto da Fatima la notte precedente. Kristi sta curando Jim, il quale si ricongiunge poi con Tabitha, Donna tenta di dissuadere Randall, il passeggero dell'autobus che aveva tentato di lasciare la tavola calda, ad usare il fucile, ma Boyd accorre in suo aiuto, spiegando ai nuovi arrivati che non è consentito usare armi in città. Tabitha chiede aiuto a Tian Chen per dei rifornimenti, poichè ha perso tutto a causa del crollo della loro abitazione, e lei la invita con la sua famiglia a vivere a casa sua. Durante una ricognizione nel bosco, Kenny e Ellis si imbattono in Kelly, la ragazza dell'autobus fuggita assieme al fidanzato, con un pezzo di ferro conficcato in testa, e Kenny torna in città per chiamare Kristi, che nel frattempo tenta di chiarirsi con Mari. Victor scopre che Jade ha preso il violino dalla sua stanza e lo affronta per farselo restituire, non rispondendo alle domande del secondo sullo strano simbolo visto nelle sue allucinazioni. Fatima introduce Elgin al gruppo e il ragazzo si fa' condurre in un lago che lui afferma di aver visto in sogno, e Tabitha ha una visione di due bambine vestite di bianco, una delle quali era presente nella grotta delle creature. Boyd va a trovare Abby al cimitero, domandandosi se tutto ciò che gli stia capitando sia reale, per poi sentire le urla di Kelly dal bosco e, una volta arrivato sul luogo, estrae il pezzo di ferro dalla ragazza, la quale muore. Kristi chiede a Mari di restarle accanto, Ellis chiede a Fatima di sposarlo e Tabitha nota che Ethan sta giocando con dei blocchetti, gli stessi visti nella grotta. Boyd parla a Donna di una brutta esperienza avuta in guerra, dove ha visto morire uno dei suoi uomini, di nome Brian Kelly, esponendole la possibilità che nulla di quanto sta accadendo e reale, mentre Kenny trova Sara nel seminterrato della chiesa.

COMMENTO: Questo terzo episodio è decisamente un punto di raccordo per le vicende raccontate nelle scorse settimane, dando modo ai protagonisti di tornare in città e di fare i conti con quanto vissuto finora. Fra le vicende di maggior rilievo vi sono sicuramente il continuo interrogarsi di Boyd a seguito dell'inquietante incontro con Martin e della triste vicenda di Kelly, la quale condivide il nome con un personaggio del passato dello sceriffo, sollevando un quesito tanto interessante quanto assurdo: è possibile che gli eventi che abbiamo visto siano frutto di un sogno collettivo, o magari di un singolo essere? Questo ci porta ad analizzare con più attenzione quanto visto sin dall'inizio della serie e se ci si fa caso, la maggior parte delle visioni o degli oggetti apparsi hanno tutti a che fare con Victor (ad esempio il simbolo su cui Jade sta indagando, le due bambine viste da Tabitha, i blocchetti o il bambolotto visto in "Strangers in a Strange Land"), il quale sembra sapere molte più cose di quanto afferma (basti pensare che si trova in città da quando è piccolo). Altro aspetto affrontato nell'episodio è la leva emotiva che tale esperienza sta infliggendo ai singoli protagonisti, tema ricorrente all'interno della serie, come testimoniato dal crollo emotivo avuto da Fatima lo scorso episodio, la quale però sembra essersi ripresa, con tanto di imminente matrimonio con Ellis e nuovo ruolo da guida per Elgin, l'unica new-entry di rilievo, almeno finora, come anche l'incapacità di Donna di gestire emotivamente la situazione, elemento venuto fuori durante la sua discussione con Boyd, lo shock vissuto da Tabitha nei giorni passati, che l'ha portata più vicina alla sua famiglia, sopratutto a Julie, e la spiacevole esperienza di Kristi con Kelly, che potrebbe dare una smossa al suo rapporto con Mari, reso complicato dai film mentali della seconda (si spera abbiano presto fine...). Naturalmente l'episodio doveva concludersi con la sorpresa, rappresentata dal ritorno di Sara, riapparsa nel seminterrato della chiesa e vista da Kenny, la quale potrebbe avere in serbo qualche risoluzione interessante.

Pur concentrandosi sull'aspetto emotivo e psicologico, From non perde il suo fascino, riunendo i protagonisti sotto lo stesso "tetto" e preparandoli per ciò che verrà.

NEL PROSSIMO EPISODIO...

Nel quarto episodio, intitolato "This Way Gone", le condizioni di Boyd diventano sempre più allarmanti e il ritorno di Sara lo mette in una difficile posizione, mentre Jim condivide una nuova spaventosa teoria sulla città.

RECENSIONE 2X02 "THE KINDNESS OF STRANGERS"

Ci vediamo con la recensione del prossimo episodio! Continuate a seguirci!

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Articolo di Ada Bowman

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