A quasi due anni dalla fine della seconda stagione, fra rimandi di produzione legati al budget e un cambio di showrunner per il futuro (stando agli ultimi sviluppi, sembrerebbe che la quarta stagione sia già a portata di mano), Foundation torna su Apple TV+, aprendo le danze dell'attesissima terza stagione. Il primo episodio, proprio come da tradizione, ci presenta un nuovo contesto narrativo, già anticipato nella scorsa stagione dall'arrivo di un nuovo antagonista, e ci mostra i nostri protagonisti alle prese con nuove questioni e conseguenze del passato. Diretto dal creatore David S. Goyer e scritto da quest'ultimo assieme alla co-sceneggiatrice Jane Espenson, "A Song at the End of Everything" presenta agli spettatori il Mulo, un pericolosissimo avversario, il cui arrivo ha suscitato parecchio interesse e timore in tutta la galassia.
"The end of everything. Empire and Foundation were hurtling towards the same inescapable future. But neither knew how it would unfold. They had yet to meet the man behind it all. But I have. I see him every time I close my eyes. [...] The Mule is here. We're out of time."
152 anni dopo la Seconda Crisi, l'Impero ha perso il controllo di molti pianeti, acquisiti dalla Fondazione, la quale sta ottenendo un'influenza sempre più maggiore. Sul pianeta Kalgan, situato nell'area contestata fra Impero e Fondazione, un pirata noto come il Mulo, che possiede incredibili capacità mentali, riesce ad ottenere il controllo del pianeta, sbaragliando grazie alle sue abilità un'intero esercito e spingendo il loro comandante al suicidio. Nel frattempo Fratello Alba e Demerzel si recano alla stazione Clarion per un incontro col Consiglio Galattico, dove Alba riesce a convincerli a sanzionare un traffico di armi segreto portato avanti dai Commercianti, una fazione di mercenari interna alla Fondazione che intende scindersi da quest'ultima. Alba torna su Trantor, dove si incontra con Tramonto, il quale è prossimo al rituale dell'Ascensione e quindi alla sua dipartita, mentre si scopre che Giorno si dedica a una vita lontana dai doveri di corte. Demerzel nota un cambiamento nel Primo Radiante, vedendo la creazione di una nuova linea temporale che, entro i successivi quattro mesi, causerà una nuova Crisi, impossibile da fermare, e così, presa dal dubbio, convoca su Trantor uno zefiro luminista per confrontarsi su ciò che dovrà fare e sulla sua natura da robot. A New Terminus, capitale della Fondazione, il professore Ebling Mis riesce a disattivare il campo di forza della Volta e a parlare con il clone di Hari Seldon, al quale annuncia l'arrivo della Terza Crisi, ritenendo sia opera dei Commercianti, ma rimane sconvolto quando scopre che Seldon ha dato il Primo Radiante all'Impero. Sul pianeta Haven, il capitano Han Pritcher e la sua partner Song tentano di intercettare un carico di armi imperiali destinato ai Commercianti, in modo da poter confermare la loro alleanza, non ottenendo alcun successo, ma scoprendo la presenza del Mulo sul pianeta. Tornato su New Terminus, Pritcher cerca di convincere il sindaco che la vera minaccia è il Mulo e non i Commercianti, promettendo di recarsi a Kalgan per fornirgli delle prove, mentre a Ignis, dimora della Seconda Fondazione, Gaal si risveglia dal crio-sonno, percependo l'arrivo del Mulo.
COMMENTO: La terza stagione si apre ponendo da subito l'attenzione sulle questioni principali che ci accompagneranno nei prossimi episodi, mantenendo il livello qualitativo che la serie ha offerto fino ad ora. Proprio come da tradizione per la serie, il primo episodio ha il compito di presentare un nuovo contesto narrativo, spostando il tutto a 152 anni dopo gli eventi sconvolgenti che avevano concluso la seconda stagione, i quali hanno portato a non poche conseguenze. Infatti l'Impero vede la propria influenza ridotta a favore della Fondazione, la quale riesce a ricostruirsi dopo la distruzione di Terminus. E fra nuove fazioni che emergono, come i Commercianti, i quali vengono aiutati segretamente dall'Impero per creare disordine nella Fondazione, cambiamenti di prospettiva, con Giorno che in questa stagione non è più la rappresentazione del dispotico tiranno esaltato, ma piuttosto di un uomo che viola le regole ed evita i doveri di corte (un banco di prova interessante per Lee Pace, che dovrà interpretare un clone diverso dal solito), con Alba che si prende sulle spalle tutte le responsabilità e Tramonto ormai prossimo alla fine, un momento visto con grande timore da quest'ultimo, e in tutto questo Demerzel continua a tirare i fili, mentre si interroga sull'arrivo della Terza Crisi, sul futuro della dinastia Cleon e sulla sua natura in quanto robot, e nuovi personaggi, come il professore Ebling Mis (interpretato da Alexander Siddig, già presente nella serie nei panni dell'avvocato Xylas, un suo antenato) e il capitano Pritcher, ecco che sorge una minaccia già nota allo spettatore. Infatti nei primi minuti dell'episodio vediamo il debutto ufficiale del Mulo (interpretato da Pilou Asbæk, che sostituisce Mikael Persbrandt, che lo ha impersonato nella seconda stagione), il quale, grazie alle sue incredibili capacità mentali, riesce a ottenere il controllo del pianeta Kalgan e sbaragliare un intero esercito, portando persino il loro comandante (interpretato da Ralph Ineson) a togliersi la vita. Insomma, sembra chiaro che in questa terza stagione le emozioni non mancheranno, e possiamo solo sperare che ogni episodio sia più bello del precedente.
Proprio come da tradizione, la terza stagione di Foundation si apre introducendo un nuovo contesto narrativo, fra conseguenze del passato, nuove sfide e un atteso antagonista che finalmente fa' il proprio ingresso.
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