FlashForward: analisi dell'episodio 1x17 "The Garden Of Forking Paths".

Episodio scritto da Nicole Yorkin e Dawn Prestwich e diretto da Nick Gomez.


Negli episodi precedenti:


Mark e Olivia si sono separati e lui è andato a vivere dai Wedeck.


Olivia e Lloyd erano assieme durante i rispettivi flash-forwards ed entrambi hanno visto la formula che lui ha scritto sullo specchio col rossetto.

Nhadra, la donna misteriosa che gli agenti Benford e Noh trovarono ad Hong Kong, rivelò loro che il 15 marzo 2010 Mark avrebbe sparato con la propria pistola a Demetri, uccidendolo.


L'agente Benford venne sospeso dal suo incarico per le infrazioni che commesse in Cina, perciò dovette consegnare distintivo e pistola, la quale venne poi sottratta dagli uffici dell'FBI.


Giorni dopo, Dyson Frost la usò per uccidere un ignoto senzatetto.


Zoey Andata, la fidanzata di Demetri, accettò di difendere Alda Hertzog, la terrorista arrestata il 6 ottobre, giorno del blackout, perchè questa affermò di avere informazioni legate alla morte dell'agente Noh.


Frost ha rapito Demetri dalla sua abitazione.


Le indagini proseguono, ma Frost mette sempre in scacco i federali. Vuole parlare con Benford, ma alle sue condizioni.


Sempre Frost si è seduto su una panchina del luna park accanto a Charlie, la figlia di Mark e Olivia.



15 marzo 2010:


Demetri è bloccato in una sedia. Di fronte a sè ha un marchingegno collegato ad una pistola che punta su di lui. Alle spalle, una lavagna con tante scritte colorate e connesse tra loro. Una di queste dice che Noh muore il 15 marzo 2010.


Intanto, Charlie viene interrogata da Mark, Olivia e Wedeck su ciò che ricorda di Frost.
Ricorda che lui sapeva il suo nome e che si è spacciato per un collega del padre. Le ha detto che sa della sua passione per la lettura e le chiede se le piace Dr. Seuss. La risposta è sì. Piace anche a lui e il suo preferito è "Un pesce, due pesci, pesce rosso, pesce blu".
Infine, le lascia una fotografia da consegnare al padre e se ne va.


Quando si stanno salutando, la tensione fra i coniugi Benford è altissima. Entrambi sono preoccupati per la piccola. Mark vorrebbe mandarla dalla psicologa infantile dell'FBI, mentre Olivia è contraria, perchè pensa che abbia piuttosto bisogno di stabilità, di essere protetta, di sapere che non ci saranno altri uomini spaventosi che le chiederanno di consegnare dei messaggi al padre, di cui, oltretutto, crede una morte imminente.


Zoey va in carcere per parlare con Alda e chiederle cosa sappia dell'omicidio di Demetri, visto che la data fatidica è arrivata e lui è stato rapito. La Hertzog accetta di parlare a patto che le faccia ottenere un'udienza in giornata.

L'agente Benford e i suoi colleghi si preparano per l'incontro con Frost alla Union Station, come scritto sul retro della stampa.



Vreede spiega che l'immagine rappresenta "Edipo e la Sfinge", quadro dipinto nel 1808 da Jean Auguste Dominique Ingres.



Mark e Janis ipotizzano che con Edipo, Frost abbia voluto fargli notare che, tentando di sfuggire al proprio destino, Edipo a scatenato gli esatti eventi che cercava di evitare, dunque Demetri, cercando di non rimanere ucciso quel giorno, è finito nella trappola di Frost.

Vreede aggiunge che anche loro, nel tentativo di aiutarlo, possano spingerlo in questa situazione.

Demetri è ancora su quella sedia e il timer indica che mancano poco più di sei ore alla fine. Lui prova a spostarsi e scopre che se si muovesse anche solo di un millimetro in più, scatterebbe il meccanismo e con sè il grilletto.

Un flashback ci mostra Hellinger e la Hertzog che vanno a trovare il diabolico genio, informandoci che questi ha creato gli esperimenti di Raven River, ed è uno dei pochi ancora in vita tra quelli che vi hanno partecipato.
Frost sta preparando quello che poi sarà il blackout del 6 ottobre; ha installato le stazioni di monitoraggio globale per seguire la propagazione della forma d'onda, e conta che, per allora, Simon Campos e Lloyd Simcoe abbiano scoperto la materia oscura.
Inoltre, è lui che ha costruito il primo Q.E.D., l'anello che immunizza dalla perdita dei sensi.


Frost torna da Demetri e gli spiega il contenuto della lavagna.
Lui lo chiama "Il Giardino dei Sentieri Che Si Biforcano". Tutte quelle linee sono i futuri possibili che scaturiscono da ogni decisione importante che lui ha preso. Le sue ricerche sono iniziate negli anni '80, in un posto chiamato Raven River.
Hanno generato centinaia, forse migliaia di flash-forwards. A volte il salto è di venti minuti, altre di vent'anni. Ma, ad ogni nuovo salto, hanno visto un diverso possibile futuro. Ad esempio, dice, se il giorno del blackout avessero fallito, si sarebbe aperto un percorso diverso. Avendocela fatta, si è continuato sino al successivo punto di svolta, che si riconduce a quel giorno, il 15 marzo 2010, il bivio più importante di tutti, perchè nel 78% delle volte, in questa data, Demetri uccide Frost in svariati modi o per diverse ragioni. E' come se la pressione atmosferica, ogni volta, scendesse perchè questo accada e lo scienziato vuole bloccarlo, cercando di rispettare la predizione dello scenario futuro quanto più accuratamente possibile, usando proprio la pistola di Mark e programmando il timer per lo stesso orario, lasciando così la possibilità che entrambi riescano a sopravvivere.

Demetri è l'assicurazione per far entrare in gioco Frost, che non sa cosa accadrà stavolta, ma è sicuro che uno tra loro due morirà.

E lo abbandona di nuovo.

Mark si presenta all'appuntamento con Frost, il quale, furbamente, non si mostra, ma ha pagato un ragazzino affinché consegnasse all'agente uno zaino, contenente un cellulare, che prontamente squilla, permettendo a Dyson di dare le istruzioni a Benford affinchè lo raggiunga in un luogo in cui i federali non possano trovarli.

Nello zaino c'era anche una fotografia di Demetri, come prova del suo sequestro, con un numero scritto sul retro. Lo scienziato invita Mark a impostare il timer del suo orologio usando quel numero al contrario. Risultato? Il meccanismo scatterà tra 4 ore e 23 minuti, numeri ben noti ai fan di Lost.


Nel frattempo, Olivia, dopo aver effettuato un'intervento, si informa col suo collega anestesista sull'allotano, parte della formula presente nella scritta che fece Lloyd sullo specchio. Essendo obsoleto, questo anestetico rimane utilizzato soltanto nei paesi in via di sviluppo.

Bryce scopre così che la signora Benford sta frequentando Simcoe.

Pochi minuti dopo, Vreede si reca nell'ufficio di Olivia, perchè, dalle indagini sull'omicidio del senzatetto, è venuto fuori che questi le inviò un sms in ottobre, quello che diceva che Mark stava bevendo nel suo flash-forward.

L'FBI pensa che Frost abbia ucciso il senzatetto e abbia rapito Demetri mantenendo il possesso della pistola.

Vreede vuole portare Olivia in obitorio sperando che riconosca il poveretto, in modo che possano poi trovare Frost e, di conseguenza, Demetri.

Non è possibile risalire all'identità del senzatetto perchè gli sono state raschiate via le impronte digitali e Olivia non lo conosce.
L'unica pista è che si tratti di un idiot savant, per via del suo ippocampo molto sviluppato, dovuto alla incredibile capacità di memoria che ha questa tipologia di persone, come il Rain Man del famoso film.


Alda e l'avvocato Andata hanno ottenuto l'udienza ma non la TAC per l'addome della Hertzog, che dice di sospettare un'appendicite.
Alda dà comunque a Zoey quella che sostiene essere l'unica informazione che ha sull'imminente omicidio di Demetri, cioè che si trova nel capannone 7.

Tanto il suo scopo era quello di evadere dal carcere, e ci è riuscita senza problemi!


Mark raggiunge Frost in una zona molto lontana dalla città a meno di un'ora e mezzo dallo scattare del timer.

Frost gli dice che molti dei suoi associati volevano l'agente Benford morto da mesi, ma lui ha allungato i tempi per vedere come si sarebbero evolute le cose sino a quel giorno.

Ha scelto Mark perchè non si fida del resto dell'FBI e nemmeno lui dovrebbe, giacchè non ha la minima idea di cosa ci sia dietro, se pensa che aver trovato una talpa sia sufficiente a tenerli al sicuro.

Frost vorrebbe mettergli le manette ma lo scaltro agente, fingendo di bere dell'acqua, gli sputa in faccia della benzina presa dal serbatoio dell'auto e riesce così a prendergli la pistola e mettergliele lui le manette.

Contemporaneamente, Zoey informa Wedeck e Janis del fabbricato 7 e loro iniziano a cercarne tutti i tipi possibili.

Mark vuole sapere dove si trovi Demetri e Frost risponde che ha dato tutte le risposte a Charlie. E declama: "Ma, alla fine, tu verrai salvato da colei che vedi ogni giorno".

Pochi istanti dopo, Alda, che ha seguito l'agente Benford con la moto, spara e uccide Frost.


Mark prende dalla borsa di Dyson delle carte con immagini che ha già visto nel mosaico del suo flash-forward,









poi prende l'auto dello scienziato e, grazie al navigatore satellitare e l'indizio del quadro di Ingres, trova la struttura in cui si trova l'agente Noh, al numero 423.


In quel momento, Vreede e Olivia si trovano al Centro di Neuroscienze, pensando che il dottor Ebbing potrebbe conoscere il senzatetto, dato che questi aveva con sè la sua rubrica degli indirizzi, rubata dal suo ufficio.
Olivia gli fa notare che, in quanto savant, potrebbe essere stato un suo paziente, ma il medico non lo conosce.


Mancano 4 minuti allo sparo quando Mark giunge nel deposito militare abbandonato, ma non sa in quale dei trenta magazzini si trovi Demetri. Telefona in centrale e, grazie all'informazione del numero 7, alla tecnologia e all'abilità di Janis, trovano quello giusto.

L'agente Benford entra e Demetri gli spiega la situazione. Mark vuole spostare la pistola e si trova nella condizione descritta da Nhadra, con in mano la sua pistola puntata verso Demetri.

Improvvisamente si ricorda dell'indizio sul Dr. Seuss, "Un pesce, due pesci, pesce rosso, pesce blu" e stacca i fili blu e rosso giusti. Sposta la pistola, e il timer scatta. Tre proiettili colpiscono l'immagine del suo compagno sulla lavagna e, fortunatamente, non la persona.



Mark chiede della lavagna e Demetri glielo spiega, poi, riuscendo a liberarsi dalla sedia, fa scattare un sistema di irrigazione sopra la lavagna, che cancella tutto.

Olivia si ferma ad un chiosco per fare colazione. Dietro di lei un savant che sa cosa ordinerà perchè ha rivissuto molte volte questo momento. Si chiama Gabriel, dice che il suo amico - il senzatetto - voleva parlarle degli esperimenti al Raven River, ma ora è morto e spetta a lui. Vreede vorrebbe fargli delle domande, ma lui non accetta. "Le tessere del domino stanno cadendo, Olivia!", dice. E se ne va.


Infine, Mark spiega a Janis e Wedeck del "Giardino" di Frost, affermando che c'era scritto di eventi che avverranno dopo il 29 aprile. Qualcuno se lo ricorda, ma quello che lo ha colpito di più è il più lontano da oggi, quello più in alto. Tutte le altre diramazioni sembravano condurre ad esso.

12 dicembre 2016: THE END.




Ecco tutti i fotogrammi che ho tagliato sul Il Giardino dei Sentieri Che Si Biforcano. Tutti al lavoro, il 2016 è vicino!!!



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Articolo di Simona LaFleur

2 commenti:

Seifer ha detto...

Un episodio che mi ha lasciato con un po' d'amaro in bocca. Se era necessario sacrificare un personaggio tra Frost e Dem, seppur a malincuore, avrei sacrificato Dem. Frost avrebbe avuto sicuramente molto più da dire, lungo la storia. Invece hanno optato per la scelta più.... semplice. Un peccato. :\

Simona LaFleur ha detto...

Io invece penso che abbiano fatto la scelta più furba!
Diciamo che i personaggi principali, (e Demetri è uno dei preferiti se non il preferito in assoluto), ci penseranno bene prima di ucciderli davvero! Frost invece, si vede morire nel 78% dei casi, ma se riuscissero in qualche modo ad allargare la semplice visione del futuro a veri viaggi nel tempo, per opportunità di sceneggiatura potrebbero far tornare il geniale scienziato grazie a questi!