AGENTS OF SHIELD - Clark Gregg sulla seconda stagione


Bentornati a parlare di Agents of SHIELD! A quasi un mese dal season finale, si arriva  a parlare seriamente di cosa accadrà nella seconda stagione dello show.
Finora, abbiamo avuto qualche informazione su Ward e qualche spunto in generale, ma adesso abbiamo il protagonista della serie, Clark Gregg, a parlarci di cosa vedremo nella seconda stagione.

Gregg, che, tra le altre cose, sta promuovendo il film Trust me (che ha diretto, scritto ed interpretato), ha dichiarato che la seconda stagione seguirà molto l'equilibrio visto nel finale della prima (che, lo ricordiamo, era iniziata con nove episodi "filler" che avevano causato un momentaneo calo di attenzione).
Inoltre, ne seguirà direttamente gli eventi:

"Sarà alquanto basso profilo. Si torna alle basi. Dobbiamo ricostruire lo SHIELD dalle fondamenta in un mondo più pericoloso, dove la tua squadra è fuorilegge. Quindi, sembra il primo James Bond interpretato da Sean Connery, con il tirapugni e senza la paura di riempire uno di botte".


Coulson come compare nei fumetti.
Sappiate che però, con quello della serie,
ha in comune solo il nome.
Si può quindi comprendere, da questo ed altre dichiarazioni, che la serie ricorderà non poco il recente film su Capitan America.
Oltre a ciò, Gregg ha parlato dei problemi di rating avuti all'inizio dalla stagione, e di come, dunque, si comporteranno per la prossima:

"Credo ci siano state diverse cose mosse contro di noi lo scorso anno, ed una di esse era che la programmazione della ABC ci dava tre episodi e poi ci tenevano a riposo per quattro settimane. Nessuno poteva sfruttare l'impatto e quando lo show ha iniziato a guadagnare consistenza ed una natura maggiormente episodica, ecco che le cose hanno iniziato a funzionare. Quindi la cosa bella dell'annuncio (della seconda stagione) è stata che ci hanno spostato alle nove (si riferisce all'orario di messa in onda), dove i toni possono essere più oscuri, nel modo in cui io credo la Marvel dovrebbe essere. Poi credo che mostreranno, credo, dieci (episodi di AoS), otto (di Agente Carter, lo spinoff ambientato negli anni '50) e dodici (ancora di AoS)."

Possiamo così capire anche che la serie sarà divisa in tre parti, con, in mezzo, durante il midseason, la serie su Peggy Carter, ambientata nel periodo post-bellico. E' dunque presumibile che non ci saranno mai interruzioni nel corso dell'anno per le serie Marvel.
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Articolo di Klaus Heller

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