SUPERGIRL - Recensione S01E10, "Childish Things"



Stanotte torna in onda Supergirl, e per non farvi mancare nulla ho deciso di recensire l'episodio 10, su cui non avevo potuto esprimermi la scorsa settimana per ben noti problemi tecnici.
Dopo aver risolto la crisi con sua zia Astra, Kara è costretta a vedersela con un nemico che si rivelerà più vicino di quanto immagina.

L'episodio è stato scritto da Yahlin Chang e diretto da Jamie Babbit.
Giudizio: 7/10



Utilizzando delle armi basate su giocattoli, un uomo riesce a scappare da un carcere. Intanto, Supergirl si allena nel volo con J'onn J'onnz; lui e Alex Danvers indagano su Maxwell Lord. Alex vorrebbe che J'onn rivelasse a tutti di essere il Martian Manhunter, ma lui non si sente a suo agio e preferisce fingere di essere Hank Henshaw, affermando che le persone ne avrebbero paura se mostrasse la sua vera forma. Un colloquio di lavoro tra Cat Grant e Lucy Lane ha buon esito: Lucy deve però decidere se accettare di lavorare alla CatCo, non volendo mettere in difficoltà Jimmy. Frattempo, Winn Schot viene interrogato dall'FBI: l'uomo evaso dal carcere è suo padre, noto anche come Toyman (il Giocattolaio in italiano). Dopo un'iniziale indecisione, Winn è convinto da Kara ad aiutare l'FBI.

Henry Czerny è il Giocattolaio

Winn e suo padre hanno un pessimo rapporto, dovuto al fatto che è stato in carcere sin da quando era bambino; tuttavia, questi non prende bene la notizia che suo figlio ha tentato di farlo catturare, e quindi tenta di avvelenare gli agenti intervenuti, che vengono però salvati da Supergirl. Nel frattempo, Alex combina un appuntamento con Maxwell Lord per distrarlo mentre J'onn indaga sulla misteriosa camera 52 dei suoi laboratori: usando i suoi poteri, entra nella camera trovando la ragazza morente dello scorso episodio. Tuttavia, viene visto da una guardia ed è costretto a cancellarle la memoria e scappare dall'edificio.

Kara riesce a farsi dire da Winn dove potrebbe trovarsi suo padre, ma questa si rivela una trappola ben orchestrata dal Giocattolaio, e Winn sr. sfugge ancora una volta all'arresto. Disperato, Winn si rifugia a casa di Kara, la quale tenta di consolarlo: sentendosi fragile, il ragazzo tenta di baciarla, ma lei lo rifiuta. Uscendo dall'appartamento, viene sedato e rapito da suo padre. Intanto, Lord ha scoperto che qualcuno si è introdotto nei suoi laboratori, mentre J'onn mostra rimorso all'aver usato i suoi poteri.
Il Giocattolaio ha un piano per vendicarsi dell'uomo che vent'anni prima lo ha mandato in prigione, il suo ex capo: durante il Toy-Con, Winn dovrà raggiungere il palco e sparargli con una pistola giocattolo. Se si rifiuterà di farlo, dieci giocattoli-bomba esploderanno, uccidendo i presenti. Fortunatamente, Supergirl salva la situazione ed arresta Winn sr.

Nel finale, Lucy accetta il posto alla CatCo, mentre Winn jr. è ancora scosso dal rifiuto di Kara, e non è sicuro di volerle rimanere amico. Alex e Kara si incontrano nel loro appartamento, e si scopre che Maxwell Lord ha messo una telecamera nella borsetta di Alex: spiandola, ha così scoperto la vera identità di Supergirl.


Una menzione d'onore a questo abito di Alex Danvers

Un episodio discreto, che forse sarebbe stato meglio inserire dopo il mid-season finale.
Supergirl sta indubbiamente migliorando,  e forse non è un caso che l'aver utilizzato di meno Jimmy Olsen abbia finito con l'avere effetti positivi. In effetti, la serie sinora aveva sfruttato a mio avviso poco e male Winn Schot: è un personaggio che sin dall'inizio aveva grosse potenzialità, anche grazie al buon lavoro del suo interprete, Jeremy Jordan, che lo ha reso un empatico e sensibile nerd. Dopo questo episodio, il suo personaggio potrebbe svilupparsi in maniera molto diversa rispetto ai Fitz e ai Cisco Ramon delle due serie concorrenti (e di cui io mi occupo, guarda un po'). Una possibilità sarebbe porlo come successore di suo padre nel finale della stagione, e quindi puntare su di lui, nella seconda season dello show, come villain principale. Non che Henry Czerny abbia fatto un cattivo lavoro, nel ruolo del Toyman originale: ha catturato l'essenza quasi batmaniana del nemico più sottovalutato nella storia di Superman, anche se ha avuto un'interazione quasi nulla con Supergirl, cosa che potrebbe aver giocato a suo sfavore per eventuali future apparizioni nella serie. In un certo senso, si è voluto farlo sembrare una sorta di "nemico di Winn".
Per il resto, abbiamo visto Lucy Lane venire assunta dalla CatCo, lasciando perplessa Kara e generando una reazione non positivissima in Jimmy Olsen; le dinamiche amorose sicuramente subiranno conseguenze da questo evento, soprattutto a seguito del vero colpo di scena dell'episodio: il bacio tra Winn e Kara, con la cugina dell'Uomo d'Acciaio che ha reagito con netto rifiuto alla dichiarazione dell'amico. Anche questo potrebbe portare Winn verso il lato oscuro, soprattutto considerando che Kara appare decisamente interessata a Jimmy, a sua volta però in una relazione con Lucy. Chi di friendzone ferisce, di friendzone perisce, insomma.
Altri spunti dell'episodio, che sarà bello vedere sviluppati in seguito, sono il rimorso di Martian Manhunter nell'utilizzo dei suoi poteri e, soprattutto, la scoperta della vera identità di Kara da parte di Maxwell Lord. Il geniale inventore e scienziato ora ha il coltello dalla parte del manico, e non si farà scrupoli a tentare di rovinare la vita della kryptoniana: a questo punto, vedo molto del Lex Luthor paranoide e schizzato dei fumetti, che ha tante volte attentato alla vita di Superman. A questo punto, Lord può essere una seria minaccia. Sebbene rimanga lontano anni luce dal personaggio che è nei fumetti.

E questi erano i riferimenti ai fumetti:

  • Il Giocattolaio è il nome di diversi personaggi nei fumetti DC, tutti che hanno a che fare con Superman. Il primo e più noto è il criminale Winslow "Winn" Schot, capace di creare giocattoli mortali e che diverse volte mise in difficoltà Superman. E' stato uno dei suoi nemici più duraturi, ma non è riapparso nel New 52. Il secondo, e forse più noto, è Hiro Okamura (da non confondere col personaggio di Heroes, Hiro Nakamura), un giovane prodigio della tecnologia che è più un aiutante che un nemico per l'Uomo d'Acciaio. Schot ha avuto anche un figlio di nome Anton (Winn jr. non esiste nei fumetti), divenuto poi Dollmaker.
  • All'inizio dell'episodio, Winn jr. mostra a Kara un giocattolo che suo padre gli ha lasciato sulla scrivania: ad un occhio poco informato di fumetti potrebbe sembrare Batman, ma in realtà quel giocattolo ha le sembianze di Jack Nimball, un criminale che usurpò brevemente il nome del Giocattolaio e che venne ucciso, per questo, dallo stesso Schot quando questi tornò in attività.
Con questo è tutto, voi non perdetevi l'episodio di Supergirl in onda questa notte! A domani!




ATTENZIONE! Stiamo cercando collaboratori che ci aiutino con le news di: Empire, Supergirl, Arrow, The Flash, Hawaii Five-0, Game of Thrones, Homeland, The Blacklist e Legends of Tomorrow. Per Hawaii Five-O e The Blacklist ci servono anche RECENSORI."

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Articolo di Klaus Heller

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