AGENTS OF SHIELD - Recensione 3x12 "The Inside Man"


Un simposio mondiale sugli Inumani rischia di diventare una trappola per Coulson che si trova di fronte ad un inaspettato tradimento. Coulson e Talbot giocano alla strana coppia mentre torna Carl Creel, l'uomo assorbente.


Scritto da Craig Titley
Diretto da John Terlesky
Voto 8/10 
[SPOILER]


 
L'episodio della notte scorsa si struttura come la più classica delle spy story: Coulson è sotto copertura nelle vesti di uno scienziato con l'incarico di spiegare la posizione degli inumani e, al contempo, scoprire chi è dalla parte di Malick. May, Bobbi e Hunter sono sotto copertura per raccogliere informazioni e proteggere Coulson.
Ma prima di arrivare al simposio, scopriamo che Creel ora è la guardia del corpo di Talbot che lo ha portato dalla sua parte dopo che l'Hydra gli aveva fatto il lavaggio del cervello. Creel può essere una aggiunta interessante al team dei buoni, ancora di più se consideriamo che Simmons ha scoperto come il suo sangue possa essere una sorta di vaccino per gli inumani, aprendo infinite possibilità per il resto della serie (tipo il recupero di Lash/Andrew) e alimentando uno scontro classista tra Daisy e Lincoln.

Questa storia d'amore potrebbe riservare alcune sorprese anche perchè la serie, solitamente ben scritta e solida, l'ha fatta nascere un po' dal nulla. I due si erano già scontrati sull'idea che potesse esserci una cura, avvalorando l'idea che la loro situazione sia una malattia.
Questo è un po' il tema della puntata con Coulson che si erge a difensore degli inumani e dimostra ancora una volta come sia sempre pronto a fare la scelta giusta. Pensa che il fatto che il Presidente russo parli di "creature" sia un errore di traduzione, non porta armi come da richiesta quando tutti gli altri alla fine sono armati fino ai denti. Accetta di portare Creel nella missione (tutti meritano una seconda occasione è un po' la sua frase preferita) fidandosi di Talbot che poi, a sorpresa, lo tradisce consegnandolo a Malick. Che Coulson sia troppo buono per fare la spia? Coulson, però, capisce subito come l'uomo sia ricattato dimostrando che ha sempre avuto ragione a fidarsi di Talbot che cede solo di fronte al rapimento del figlio. L'attenzione di Coulson per la famiglia di Talbot riporta a galla anche tutti i riferimenti sul passato di Coulson che ha perso il padre da bambino, fatto che ha plasmato la sua vita.
Prima del tradimento, divertenti le scene tra i due al simposio con Talbot, rozzo e maleducato e Coulson tra l'imbarazzato e il divertito. Il loro rapporto dovrebbe continuare e sarà motivo di altre scenette, come alla fine quando, molto a denti stretti, Talbot dice a Coulson che può chiamarlo Glenn, ma solo occasionalmente, richiamando la scena della seconda stagione dove Coulson aveva chiesto se poteva chiamarlo per nome.

Hunter e Bobbi finiscono l'episodio in viaggio verso la Russia sulle tracce di Malick. Il prossimo episodio dovrebbe gettare le basi per lo spin off che li vedrà protagonisti il prossimo inverno, ma la cosa rilevante è che May accusa Hunter di trovarsi nel gruppo solo per Bobbi, senza avere nessun tipo di legame con lo Shield. Questo era, comunque, nelle origini del personaggio, presentato come un mercenario ma potrebbe servire anche per sganciarlo verso lo spin off.

Hive continua a studiare e riacquistare le forze nutrendosi di umani per fermare la decomposizione del suo corpo. Malick sembra cominciare a capire (o temere) come Hive possa essere pericoloso per tutti, anche per l'Hydra, poichè difficilmente controllabile.
Interessante come Coulson, finalmente faccia a faccia con Malick, capisca che ci sia qualcuno (o qualcosa) dietro di lui. Credo che presto vedremo il faccia a faccia tra lui e Hive.

Alcune curiosità. Viene fatto il nome di Eden Fesi, un inumano aborigeno australiano che nei fumetti fa parte dei Secret Warriors. Potrebbe essere una futura aggiunta oppure solo una citazione occasionale. Divertente come Talbot sia a disagio con la mano bionica di Coulson. Daisy cita per la prima volta il gruppo "Watchdogs", una organizzazione clandestina che punta ad eliminare gli inumani e che ritroveremo tra due episodi. Mack è completamente assente dall'episodio. Daisy non è molto contenta di essere lasciata indietro da Coulson durante il simposio, perdendosi, tra le altre cose, il fatto che Coulson porti avanti proprio il suo punto di vista di difesa ed integrazione degli Inumani. Il fatto che la posizione di Coulson non sia stata esplicitata a Daisy (ma noi pubblico ora la sappiamo) potrebbe portare ad uno scontro futuro tra i due, in ottica Civil War, anche perchè Chloe Bennet ha dichiarato in una intervista a TvLine come Daisy sia nello Shield per Coulson e la sua lealtà è nei suoi confronti, anche se a volte i due si scontrano su alcune tematiche.

Da notare come i due protagonisti, Coulson e Daisy, siamo spesso costruiti in maniera parallela e speculare. In questo caso, Daisy usa il sesso per tranquillizzare Lincoln, così come lo aveva baciato per convincerlo a seguirla nello Shield. Similarmente Coulson aveva usato la stessa arma con Rosalind, come se entrambi i personaggi avessero necessità di superare le proprie insicurezze nei rapporti con gli altri. E trattandosi di un mondo di spie, il sesso come strumento non è una novità.

Episodio solido, divertente e ricco di azione in stile spy vs. spy. Il finto tradimento di Talbot appare un po' telefonato soprattutto perchè il personaggio ha dei tratti ormai virati al positivo, non sarebbe quindi stato reale il tradimento di Coulson solo per aiutare l'Hydra, tanto che Coulson capisce subito come ci sia qualcosa sotto. Hive sempre più terrificante e Bobbi e Hunter soli nella fredda Russia, in attesa dello scontro con Malick nel prossimo episodio.

Alle prossime news!



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Scritto da Barbara Maio

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