SUPERGIRL - Recensione S01E20, "Better Angels", Season Finale!



Dunque, siamo giunti fino alla fine.
Supergirl, che ci ha accompagnati dal 27 ottobre 2015, giunge al termine. O per lo meno, la sua prima stagione. La CBS deve ancora deliberare riguardo il rinnovo per una seconda serie, che credo arriverà. Ma sinceramente, stante la qualità generale di questa serie televisiva, mi tocca sperare che decidano altrimenti.
Adesso, bando alle ciance, e ripartiamo dalla trappola di Non, che metterà in seria difficoltà Kara Zor-El.

L'episodio è stato scritto da Andrew Kreisber, Ali Adler, Robert Rovner e Jessica Queller e diretto da Larry Teng.
Giudizio: 4.5/10



Kara non vuole affrontare Alex, ipnotizzata da Indigo, ma è costretta a farlo. Messa in difficoltà, viene salvata dal subitaneo arrivo di J'onn e sua madre, che la tranquillizza e rompe l'ipnosi. In seguito, Supergirl riesce  a realizzare il piano precedentemente pensato con Maxwell Lord, ovvero di proiettare un messaggio di speranza sui televisori di National City. Il tentativo riesce, e le persone si svegliano dalla loro catalessi.
Il giorno dopo, Kara si reca al lavoro e lascia ad ognuno dei suoi colleghi una sorta di messaggio d'addio. Quando J'onn le chiede il motivo, lei afferma di avere paura di morire nello scontro con Non, che deve essere affrettato perché il kryptoniano ha deciso di sterminare la popolazione terrestre usando Myriad per far loro esplodere la testa. Kara, assieme a J'onn, si reca presso i resti di Fort Rozz, lasciati in Nevada. Qui i due si scontrano sia con Non che con Indigo, sconfiggendoli. A questo punto, però, scoprono che il solo modo per fermare Myriad è di portare Fort Rozz, origine del segnale, lontano dalla Terra. Con incredibile fatica, Supergirl riesce a portare l'astronave al di fuori della stratosfera, per poi venire recuperata, sfinita, da Alex, a bordo della navetta che anni prima portò Kara sulla Terra.


Sistemato il tutto, J'onn riprende il ruolo di direttore del DEO, mentre Lord ottiene, dal generale Lane, le armi dei kryptoniani. Kara ottiene una promozione alla CatCo e alla sera festeggia con i suoi amici. Mentre Alex promette che ritroveranno Jeremiah Danvers, una misteriosa astronave kryptoniana atterra vicino National City. Supergirl la trova, e rimane sorpresa dal contenuto del veicolo.


Finalmente lo strazio è finito.
Con questo episodio senza né capo né coda, finisce Supergirl, una serie per la quale avevo buone speranze e che invece mi ha lasciato l'amaro in bocca già alla seconda puntata.
Un episodio ricco di momenti senza senso o inspiegabili, a partire dai poteri di Supergirl che, come al solito, aumentano o calano in base all'umore degli sceneggiatori. Prima ha difficoltà ad alzare una barra di ferro, ma poi riesce a lanciare nello spazio un'astronave pesante miliardi di tonnellate.
E tra l'altro, come ha fatto Maxwell Lord ad ottenere le attrezzature kryptoniane, se esse erano dentro Fort Rozz?
Tra l'altro, non riesco a capire la promozione di Kara. Cat afferma che le farà fare quello che vorrà... cosa significa? Che potrà scrivere articoli? Che dovrà occuparsi della sicurezza?
Lo scontro con Non e Indigo dura pochissimo, e non aggiunge nulla all'equilibrio dell'episodio, mentre J'onn, come al solito, è usato malissimo, finendo col fare il punching bag e capace solo di dire le solite e  stereotipate "belle parole" nel finale.
E poi, vogliamo parlare di quando si vede la sagoma di Superman, in quella scena in cui Supergirl parla con J'onn ammanettato? In parte spettrale, in parte incazzatura assicurata per un appassionato di fumetti.
Quello che è nell'astronave, tra l'altro, è senza dubbio Krypto il Supercane.

Vi dico, io sono stato, in questi mesi, difensore di questa serie nei confronti di molti hater. Pur non apprezzandola appieno, ho sempre affermato che era una serie capace di buone cose, e che non meritava tutto l'odio che stava ricevendo. Ma dopo questo finale,  posso capirli, e spero davvero che questa serie non riceva un rinnovo.

Con questo è tutto. Ci vediamo domani con The Flash.




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Scritto da Klaus Heller

6 commenti:

Marco Bifulco ha detto...

A me questa serie è piaciuta molto. Non ai livelli di Flash, Arrow o Legends Of Tomorrow, ma secondo me il progetto su Supergirl è riuscito al 65%. Le cose che mi fanno arrabbiare sono che ancora non abbiamo ancora potuto vedere il volto di Superman (tra l'altro io spero in un ritorno di Tom Welling), che hanno deciso di mettere questo universo su una terra alternativa (in modo che non potremo mai vedere un crossover con Arrow) e che la trama a volte è stata una scopiazzatura di alcune storie di Superman ("Per la ragazza che ha tutto" aka "Per un uomo che già tutto", storia in cui tra l'altro vengono coinvolti Batman e Wonderwoman). In compenso, però, è stato bello il crossover con Flash, il design del costume e il coinvolgimento di personaggi storici come Cat Grant e Lucy Lane. Mi devo andare ancora ad informare sul perchè del coinvolgimento di Martian Manhunter... In conclusione, il mio voto a questa serie è 6,5... Tanto potenziale inespresso ma che potrebbe essere sviluppato (se faranno la seconda serie)...

Klaus Heller ha detto...

Per me è un progetto non riuscito e basta.
Non capisco sinceramente le tue critiche, considerando che erano cose ben prevedibili ed annunciate: la DC non può far apparire un altro Superman oltre a quello del cinema, che non fosse nell'Arrowverse era già risaputo e che la trama sia "una scopiazzatura delle storie di Superman"... beh, seriamente? Era ovvio che avrebbero preso spunto da quel tipo di storie.
Il mio voto a questa serie è un 5 pieno. E' mediocre. Nonostante l'impegno di alcuni attori, è uscita fuori una serie teen per ragazze in cui, casualmente, la protagonista è un'eroina. Situazioni ai limiti del credibile, forzature, buchi di trama assurdi... che possa piacere è ok, ma su certi punti di vista è indifendibile.

barby ha detto...

a me è bastato vedere il salvataggio di super-alex con la navetta,presa come fosse una smart e recuperata kara come fosse una trota... sto ancora ridendo xD. (ma che poi,ricordo male io o superman nei films ce la faceva benissimo a sorvolare lo spazio,tanto che girava intorno alla terra e mandava indietro il tempo.LOL)

i personaggi sono buoni ma è indubbio che è carente in tutte le altre cose. ormai le serie di oggi sono fatte solo per i giovani polli a cui basta un effettino speciale messo qua e là. e supergirl langue anche in quello,sinceramente.
non è una questione di essere teen per ragazze,perchè non è una prerogativa maschile essere un supereroe. basta con sto maschilismo paraculante.

Klaus Heller ha detto...

Non ho detto che essere teen è per ragazze, ma che la serie è teen (rivolgendosi chiaramente ad un pubblico che va prettamente dagli 11 ai 18 anni) e si rivolge ad un pubblico femminile, ma che il fattore "supereroe" è quasi assente. Mi infastidisce il fatto che poteva essere un ottimo modo per lanciare un'eroina donna, considerando che viviamo in un mondo dominato da supereroi maschi, ed invece hanno fallito.
Al momento, l'unica alternativa al supereroismo maschile è la Wonder Woman di Gal Gadot, apparsa per poco più di 10 minuti in Batman V Superman (!), un film di 156 minuti (!!).
Non vedo dove possa essere letto del "maschilismo paraculante" (che poi, paraculo per cosa)

barby ha detto...

"paraculante"nel senso di sottile,nascosto e generalizzato,ma in questo caso mi sono accollata a ciò che hai detto. dopo la tua spiegazione in risposta,allora mi scuso,ho frainteso. ribadisco però che il problema di sta serie non è l'aspetto teen o roba simile,ma la qualità. smallville era teen,molto teen,ma anche nelle prime stagoni era sceneggiato e costruito meglio. wonder woman continuano a ignorarla,non si capisce perchè...forse perchè non riescono a renderla comprimaria come fanno con la varie canary,vedova nera,etc...un po'di maschilismo c'è,non neghiamolo.....

Klaus Heller ha detto...

Wonder Woman riceverà un film stand-alone, ed è probabilmente il personaggio che, paradossalmente, ha ricevuto maggiore successo da Batman V Superman. D'improvviso, tutti la adorano... ed il bello è che non è una comprimaria, in questo caso, ma una co-protagonista.

Non penso sia tanto maschilismo, quanto il fatto che di eroine davvero valide, nei fumetti, non ce ne sono molte. La Vedova Nera non è mai stata un personaggio che ha avuto chissà quale importanza, nei fumetti, né tantomeno Black Canary. Forse solo Batgirl, Batwoman, Supergirl, Wonder Woman, Harley Quinn, Jean Grey, Tempesta, Mystica, Carol Danvers e Rogue sono quelle eroine che hanno ottenuto, nel fumetto mainstream, un grande successo in solitario.
Supergirl era da sempre un personaggio femminile apprezzato, che si era ritagliato uno spazio in solitario molto importante, ma dopo questa serie...