REIGN - Recensione episodio 3x13


Intrighi, giochi di potere, alleanze, relazioni... questa puntata più di altre è stata un intersecarsi di questi aspetti, forse anche troppo, a volte ho l'impressione che troppe cose vengano messe sul fuoco e il rischio è vedere trascurate le storyline minori nonchè spezzettare quelle centrali.




S03E13

Titolo: "Strange bedfellows"
Scritto da: Shannon Goss
Diretto da: Norma Bailey
Voto: 7/10

THE RED KNIGHTS
Il giovane re Charles deve già fare i conti con i misfatti di Catherine [che ne sapeva lui delle loscherie della madre!]. L'episodio si apre proprio con questa scena: il giovane che rimprovera la madre di un crimine commesso molti anni prima ma che dalla scorsa puntata ha fatto capolino minacciando la vita della reggente. 

"I peccati del tuo passato non possono compromettere il mio regno"
Finalmente qualcuno che glielo dice in faccia: cara Catherine, insomma, vuoi sempre essere al centro dell'attenzione! Ditemi tutto quello che volete ma per me questo personaggio è il cattivo per eccellenza: per quante ne combina non si può non amare. Bash sta ovviamente indagando sulla faccenda, e comincia a seguire una pista. Il tutto avviene al cospetto di Charles ansioso di dare il suo contributo. Catherine, informa i due che i cavalieri rossi erano stati scelti appositamente tutti orfani, quindi non è possibile che l'attacco sia stato organizzato dalle famiglie dei deceduti. Ma, c'è sempre un ma, nonostante fossero cresciuti da Henry sotto giuramento di lealtà e castità, Catherine li
incentiva offrendo loro del sesso con le sue migliori cortigiane, perciò è di fatto possibile che da questi incontri siano nati dei figli che ora [così dal nulla apparentemente] reclamano vendetta. Bash si dirige allora nel "covo" di queste cortigiane per scoprire quanto più è possibile sulla faccenda. E infatti così è: una delle meretrici si è innamorata di uno dei cavalieri, è rimasta incinta e ha deciso di avere il bambino, ma scoperto che l'amato era un follower di Satana, ha abbandonato il pargolo a morire con lui. Il nostro uomo sembra essere un certo Geant. Bash lo prende alle spalle puntandogli una lama al collo e interrogandolo. 
Sono rimasta stupita dallo scoprire che questo omone enorme e biondo non è il fautore della rivolta, ma anzi che è stato contattato dai veri responsabili per unirsi alla loro causa. I due escono dalla tenda attirati da un rumore di zoccoli e sorpresa: Geant viene trafitto da una lancia gettata proprio dall'uomo con l'anello di rubino di cui stavano discutendo. Bash non perde tempo e prontamente lo colpisce con un dardo e lo cattura per portarlo al cospetto della Regina Madre. Questa si avvale del suo killer-boytoy per interrogare il sospetto e il risultato non può che essere la sua morte, non prima però di aver detto "we are a legion": Cathrine qui c'è da avere paura sul serio.

A NEW ENGAGEMENT 

Che squillino le trombe, che rullino i tamburi: Mary queen of Scots si è ufficialmente [e in modo del tutto spontaneo 😏] fidanzata con il Conte Dudley dei Leicester. Il gentiluomo dopo aver tirato a Mary non poche frecciatine, le promette di fungere da ponte tra lei e la cugina. I due concordano nell'aver avuto un grande amore in passato e forse l'unica cosa, dopo Elizabeth, che li accomuna. E' un'unione di comodo, lo sanno benissimo, probabilmente non si innamoreranno mai l'uno dell'altra, ma potranno vivere un rapporto congeniale ad entrambi [MBA']. Intanto Mary continua a rotolarsi tra le lenzuola con Gideon, che appare molto geloso nei confronti del suo promesso sposo [okay non ce la posso fare, li shippo alla grandissima!]. Un nuovo possibile spasimante spunta all'orizzonte: Joseph Tudor. Si tratta di un lontano cugino di Mary ed Elizabeth. Cattolico s'intende. potrebbe essere la scelta ideale del Vaticano per sostituire Mary una volta salita sul trono d'Inghilterra. Guarda caso Joseph è in Francia, quindi potrebbe già aver preso contatti con l'arcivescovo
Ridolfi: i due amanti decidono di trovarlo, esporre tutto a Elizabeth, rovinare i piani della Chiesa e salvare entrambe le nostre principessine in difficoltà. Gideon non perde tempo e durante la notte va da Joseph fingendosi un emissario di Ridolfi mandato per dargli nuove istruzioni. Tutto sembra filare liscio: mette Joseph su una nave per portarlo in Inghilterra e farlo confessare, mostra a Mary un carteggio che attesta il complotto del vaticano alle sue spalle, i due si scambiano promesse d'amore ma poi la Chiesa, che è sempre un passo avanti, lo arresta perchè è l'ultima persona vista con Joseph prima della sua scomparsa (un suo servitore lo ha visto entrare in casa camuffato da prete). Catherine fa notare a Mary che c'è ancora una speranza: Dudley. Se sarà lui a smascherare il complotto, Elizabeth non crederà mai che la cugina ne abbia preso parte (cosa per altro vera). Il neo conte accetta [per un attimo ho pensato che la sua stupidità lo avrebbe portato a rovinare tutto...dannato Dudley, un nome una garanzia -.-] e si guadagna il rispetto perso presso il consiglio inglese. Elizabeth ritira prontamente l'offerta di successione per Mary (l'unico suo erede sarà suo figlio, se e quando arriverà) e fa annegare e squartare Joseph Tudor: tutto procede secondo i piani. E invece no, c'è ancora un intoppo: Gideon, per volere del Vaticano, deve essere portato a Roma e condannato.
Mary non può 
tollerarlo e va dall'unica persona che ha in mano le sorti del suo amante: Catherine. Questa, donna stratega quale non si smentisce mai, accetta ma solo se Elizabeth acconsentirà di scambiarlo con un potente generale fedele alla corona francese (nonchè padrino di Francis), al momento prigioniero della corte inglese, in modo da aiutarla contro il pericolo dei tredici cavalieri. Dudley convince la regina "vergine" ad accettare: per Mary sarà una grande punizione sapere che la persona che ama è viva ma non può vederla [ecco il mio idillio Mary-Gideon sta già finendo =(]. Ed è con una tristissima scena di addio che si conclude la puntata, con la piccola Agatha che lascia in Francia una possibile figura materna e con un promessa: "ci rivedremo ancora". 

I GRANDI SCOMPARSI
Qualcuno finalmente si è accorto che Greer è incinta: alleluja! Sì è un ricattatore anonimo, ma almeno c'è qualcuno che dà un minimo di senso alla storyline di questo personaggio che va avanti ormai a spizzichi e bocconi. Per riprendere un attimo le fila: Greer è rimasta incinta di un pirata che saputo del bambino le ha detto di volerlo tenere, lei però ha già preso accordi con la sorella e il fidanzato Thomas decidendo di dare a loro la vita che porta in grembo. 
Alla locanda ad un certo punto compare Leith: anche la sua storyline è piuttosto frammentaria in questa stagione ed è difficile stargli dietro. Greer lo chiama perchè ha bisogno del suo aiuto, quindi è costretta a mostrargli il pancione [okay dai possibile che nessuno se ne sia accorto prima? Non è esattamente un pancino nascondibile, nemmeno sotto così tanti strati di stoffa :O]. 
Con Leith torna anche Cloude e il segreto del pancione comincia ad allargarsi. Lo
sappiamo tutti che i pettegolezzi e Cloude vanno a braccetto, quindi quanto credete che rimarrà segreto il bambino-pirata? Un po' mi ha stupito quando ha deciso di volerlo aiutare nel piano di smascherare il ricattatore, ma lo stupore si è del tutto vaporizzato quando la sua solita indole da ochetta è venuta a galla [ma sta ragazza prende sullo scherzo sempre tutto? Non la vedo bene questa situazione, per niente..ma potrei anche sbagliarmi]. In realtà la principessa si rende più utile di quanto pensassi e smaschera il cognato di Greer: non viene affatto ricattato ma le sta spillando soldi apposta per comprarsi un castello in Svizzera. Ed ecco l'unica parte degna di nota di questa faccenda: è stato tutto orchestrato dalla sorella di Greer, per salvare il bambino da quel covo di dubbia moralità [di dubbia moralità sarà lei, che deruba la sorella celandosi dietro la maschera di un ricattatore. Rimango dell'idea che Greer dovrebbe tenersi il pargolo]. 
Narcisse è il terzo grande scomparso di questa puntata. Si conferma ancora come un piccolo burattino nelle mani della regina madre, che lo gira e lo rigira come un calzino. Gli chiede scusa per averlo accusato di tradimento e cospirazione nei suoi confronti perchè sostanzialmente ora la sua slealtà le serve come arma contro i cavalieri rossi. A quanto pare Lord Narcisse ha sempre amato troppo la Francia per non proteggerla [a me sembra che l'unica cosa a cui abbia tenuto nella sua vita sia se stesso, e forse anche un po' Lola all'inizio, quando non poteva averla]. Ovviamente, da buon burattino, risponde subito affermativamente all'ordine alla richiesta di aiuto di Catherine.

Ed ecco quelle che secondo me sono state la scena migliore, la scena peggiore, il personaggio migliore e il personaggio peggiore della puntata:

Best scene:
Catherine che affronta Ridolfi riguardo la questione di un monarca
femminile, infatti l'arcivescovo aveva messo in discussione la sua
strategia perché non riferita al consiglio privato (ovviamente
composto di soli uomini). Catherine potrebbe essere considerata
una femminista anzitempo!
Worst scene:
Le torture di Christophe al prigioniero: è stata una scena
davvero pesante, molto dark e molto forte. Ma Reign è anche
fatto di scene macabre, lo sappiamo benissimo.
Best caracther:
Gideon mi piace moltissimo come personaggio: combatte
per quello che è giusto, vive giorno per giorno e ha dimostrato
sempre audacia, lealtà e coraggio, Un vero esempio. 
Worst carachter:
La sorella di Greer, ovviamente per come si è comportata
nei suoi confronti.


Alla prossima recensione!
Daria


Photo credit: The CW



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Scritto da Daria Schiavolin

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