PRISON BREAK - Com'è venuto fuori il revival ispirato all'Odissea





Sono passati sette anni da quando Michael Scofield ha sacrificato se stesso nel finale di Prison Break e ora il genio tatuato tornerà per il revival composto da 9 episodi previsto per la primavera 2017. 
Questa volta, però, è Michael che si trova dietro le sbarre, intrappolato in un inferno stile "Fuga di mezzanotte" che fa sembrare Fox River il Four Seasons, mentre suo fratello Lincoln e la sua ex moglie Sara, non sanno nulla del suo vero destino.


Ma come ha fatto Michael a trovarsi imprigionato invece che sotto terra? Per rispondere a questa domanda bisogna tornare indietro fino al 2014, quando Miller e Purcell si sono riuniti sul set di Flash nei ruoli dei cattivi Captain Cold e Heat Wave dopo che non si vedevano da 5 anni. "Wentworth e io abbiamo una profonda amicizia ma anche un'unica chimica sul set, e quando ci siamo riuniti, è stato come se non avessimo mai lasciato Prison Break" ha detto Purcell a EW.

"Abbiamo iniziato a parlare e ricordare" ha detto Miller. <<E così all'improvviso è venuta fuori quest'idea: "Che ne diresti se rivisitassimo Prison Break? La Fox sarebbe interessata? E'saltato fuori che lo erano." Il tempismo era giusto perchè stavano già lavorando ai reboot di X-Files e 24.

La mossa successiva era riportare in gioco Paul Scheuring, il creatore di Prison Break che è avvenuto piuttosto velocemente dopo essersi incontrato con Miller e aver visto il suo entusiasmo per il revival. "In un certo senso, la pausa che ci siamo presa di 6-7 anni nella vita reale ha permesso a Wentworth di apprezzare quello che ha avuto con Michael Scofield" , ha detto Scheuring. "Ha detto che voleva interpretarlo per qualche altro episodio, io gli ho detto che nessuno voleva rivivere questa cosa per varie stagioni e fare tutta quella faticaccia. Però ero disponibile a raccontare una storia concisa composta da 9 o 10 episodi".

Con quella lunga pausa in mente, è stato proprio Scheuring ad avere l'idea giusta per riproporre la serie tanto amata. "E' una storia che narra di qualcuno che torna in vita" ha detto, anche se è stato zitto sul perchè Michael sia ancora vivo dopo aver sacrificato se stesso in "The Final Break". La parte più emozionante è stata che lui ha lasciato una moglie e un figlio che non ha mai visto. Allora ho pensato all'Odissea". Scheuring ha preso l'ispirazione alla lettera: in entrambi i racconti gli eroi prendono il nome di Outis e rispuntano dopo 7 anni nella terra straniera di Ogygia, cercando di tornare a casa. 

In questo caso, Ogygia è la prigione che Michael ha chiamato casa negli ultimi quattro anni. Il presunto nome è Kaniel Outis, famoso terrorista.

Fonte: Ew 

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Scritto da Chiara F74

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