LEGENDS OF TOMORROW - Recensione 2x08 "The Chicago Way" (mid-season finale)





Siamo arrivati anche quest'anno al finale di metà stagione, il Natale si avvicina ma purtroppo le nostre Leggende non sono state mandate a Rovaniemi a dare una mano con i regali, sarebbero stati molto utili come aiutanti. Dovremmo suggerirlo agli autori, dopotutto anche i supereroi festeggiano:) Questa puntata ci rivelerà comunque delle sorprese, belle e meno belle.
Ci troviamo nella Chicago del 1927, ai tempi del famigerato Proibizionismo, periodo in cui era vietata la vendita ed il consumo di alcolici, anche se da quello che ho potuto capire in realtà di realmente proibito c'era ben poco. Come sempre succede c'è chi ricava benefici da qualsiasi cosa, in questo caso il noto gangster Al Capone. Figuratevi se Damien Darhk e il suo amichetto in tuta (non poteva vestirsi anche lui in maniera normale, deve sempre farsi riconoscere) si lasciano sfuggire l'occasione di dare una mano (che persone altruiste), costringendo addirittura Capone a rinunciare ad una serata a teatro pur di conoscere i nuovi arrivati.




I due "gentiluomini" vorrebbero migliorare il modo di gestire gli affari del boss ma quest'ultimo non è molto disponibile, per cui gli danno una dimostrazione delle loro abilità diciamo. Sembra infatti che qualcuno abbia deciso di intralciare gli affari del signor Capone, ragion per cui i due novellini (perlomeno in quel periodo) hanno deciso di chiamare un vecchio amico. Chi altri potrebbe decidere di collaborare con Dahrk e Thawne se non Malcolm Merlyn in tutta la sua eleganza? Anni passati ad assassinare la gente varranno pur qualcosa in questo caso no? Siamo certi che Capone apprezzerà un omicidio ben fatto, ha una reputazione da difendere.



Ignari della presenza di un terzo incomodo diciamo, i nostri eroi si stanno facendo i fatti loro: Nate "Man of Steel" si sta allenando contro Ray e la sua ritrovata tuta per vedere chi è più forte, rischiando però di distruggere la nave, quindi "mamma" Sara è costretta a rimproverare i due monelli, i quali però, proprio come dei bambini troppo cresciuti, le rifanno anche il verso (se il futuro è nelle mani di questi due direi che siamo spacciati).

Stein continua a preoccuparsi per sua figlia, data la pericolosità della sua missione, ha paura che le accada qualcosa, ma Jax è più preoccupato di cosa succederà quando il resto dell'equipaggio lo scoprirà considerando che la presenza di Lily è una cosa che potrebbe influire sul destino del mondo. Ad interrompere le loro congetture ci pensa Gideon che ha rilevato un'anomalia ben più importante e pericolosa. Prepariamoci a partire, come detto all'inizio per Chicago in un'epoca in cui in reatà "Proibizionismo" era solo una parola. Ovviamente sentendo parlare di alcool, gioco d'azzardo e donnine allegre, il più felice, dopo Stein che temeva che avessero scoperto il suo segreto, è Mick, che non vede l'ora di partire.

Mentre Nate e Ray si fanno dare una lucidata alle scarpe, incrociano nientemeno che Elliot Ness (che però non somiglia affatto a Kevin Costner, più di quanto Capone somigli a De Niro) colui che nel futurò incastrerà Capone e pensano che la minaccia di cui parlavano Darhk e Thawne all'inizio sia Ness e non loro. Ray cerca di avvisare Ness che la sua vita è in pericolo, ma arrivano due poliziotti del Chicago P.D. (dov'è il sergente Voight quando serve?) che affermano di doverlo scortare all'FBI. Sfortunatamente, come ci rivela Nate, in quanto storico, la polizia in quell'epoca era molto corrotta, ed era quasi tutta al servizio di Capone, quindi Ness finirà dritto nel fiume (non hai visto "Gli Intoccabili", Ray?)

Jax e Stein devono quindi cercare di intercettare Ness ma purtroppo Martin sta ancora pensando a sua figlia e se lo fa scappare da sotto il naso. Tornati sulla nave, la colpa viene data a Ray, per aver consegnato Ness a Capone, anche involontariamente, dopotutto che motivi avrebbe avuto per non fidarsi della polizia. Purtroppo per loro la storia sta cambiando, da un giornale del 24 ottobre 1931 si scopre che Capone invece di essere arrestato, è diventato sindaco. 

Come previsto, il nostro povero Elliot non se la passa molto bene e sta per fare un bel bagno da cui purtroppo non farà più ritorno, almeno nelle intenzioni di Capone e soci, ma sfortunatamente per Al, la sua abitudine di portare tutti i suoi nemici sempre nello stesso posto permette alle Leggende di portarlo sulla nave per rimetterlo in sesto. Nonostante sia salvo, però, resta il problema di requisire i libri contabili di Capone, dato che tramite quelli, sarà arrestato per evasione fiscale (va bene uccidere la gente, ma almeno paga le tasse, sei troppo prevedibile come boss). Con Ness fuori gioco per il momento, qualcuno deve farsi passare per lui, tanto nessuno conosce la sua faccia (escluso Capone ovviamente), il compito viene quindi affidato a Nate che conosce bene quell'epoca. Lui e Ray si recheranno al Chelsea Club in cerca dei registri di Capone, mentre Sara, Jax e Stein andranno nel locale sotto copertura. Mick, invece, nonostannte l'iniziale entusiasmo, sembra non avere voglia di fare nulla, per cui rimane sulla nave a controllare le condizioni di Ness e Amaya deve fargli da balia (povera ragazza, com'è caduta in basso, dalla JSA a fare da baby sitter ad un criminale ubriacone con un pessimo carattere).



I nostri si recano quindi al club con tutta la squadra di Ness. Ray che si fa chiamare Bob De Niro mi ricorda molto i fratelli Winchester quando si spacciano per agenti dell'FBI usando nomi di personaggi famosi haha). A quanto pare Capone nasconderebbe nel locale, di cui possiede una quota all'insaputa del Bureau, il whiskey canadese che importa illegalmente. 

Sulla nave intanto, Amaya non si spiega perchè Mick non sia voluto entrare in azione insieme con gli altri, forse gli ricorda il suo partner...che improvvisamente gli appare davanti agli occhi, sogno o son desta? Il pover'uomo deve aver preso una bella sbronza oppure si è improvvisamente ttrovato ne "Il sesto senso" e ora vede la gente morta? Per essere un'allucinazione mi pare in gran forma, quasi quasi vado a cercare un po'di alcolici nel club di Capone pure io;) Che sia reale o no, la versione DC del grillo parlante di Pinocchio (qua non si capisce più niente ormai, mischiamo favole e film come se niente fosse) non è contenta del comportamento del suo compare, perchè se ne sta lì a prendere ordini come un cagnolino e per giunta da una donna (quest'ultima frase l'ho aggiunta io). Il povero Mick è talmente scosso che una birra sola non gli basterà, gli ci vorrà una cassa per riprendersi.



Dopo questa breve ma intensa apparizione torniamo al club a vedere come se la passano i nostri amici. Purtroppo per loro Darhk e il suo amico in tuta sono arrivati prima di loro mandando a monte la famosa retata che avrebbe dovuto incastrare Capone e non contenti rapiscono anche il professor Stein prima che possa unirsi con Jax per diventare Firestorm e anche Sara. Era tutta una trappola organizzata dai tre compagni di merende (le nostre Leggende non sanno però che anche Merlyn si è unito alla compagnia) perchè sapevano che sarebbero intervenuti. Sembra però che lo scomparso (nel senso di irrintracciabile in questo caso) capitano Hunter avesse però nascosto un fucile a ioni nello scomparto segreto dove c'era il famoso messaggio del Barry Allen del futuro (tra l'altro non sappiamo se il messaggio fosse stato ascoltato da Rip, all'apparenza sembrava di no).

In tutto questo casino resta sempre il problema di ritrovare i famosi libri contabili per incastrare il boss, ma dato che il piano di Nate è fallito e Ray non sembra avere idee intelligenti, il nostro Mick, risvegliatosi finalmente dal torpore (sarà merito della sua...coscienza?) si offre per risolvere la situazione, affermando che questa faccenda non si può risolvere facendo i boy-scout ma agendo da criminali. Devono anche ricordarsi di salvare Sara e Stein che nel frattempo sono tenuti prigionieri in una specie di magazzino, dove scoprono finalmente la presenza del "socio silenzioso" di Darhk e Thawne, il caro Malcolm Merlyn responsabile tra l'altro della morte della stessa Sara (anche lei direi che conserva in ottimo stato).

Il nostro Assassino vuole fare un accordo: in cambio dell'amuleto riscriverà in un certo senso la storia della vita di Sara. Si scopre infatti che fu lui ad organizzare l'esplosione della Queen's Gambit, la barca su cui si trovavano Oliver, suo padre e la stessa Sara. Da quell'evento cambiarono le vite di tutti, compresa quella di Malcolm che perse suo figlio. La ragazza però, nonostante probabilmente sia stata tentata dalla generosa offerta (che uomo magnanimo) rifiuta l'offerta perchè il tempo è sacro e preferisce un incubo reale ad un sogno finto, inoltre i cambiamenti influiscono anche sul destino degli altri, non solo sul suo.

Dopo il discorso di Sara finalmente Stein si decide a rivelare il suo segreto e la ragazza sembra piuttosto contrariata dato che proprio lui le aveva sconsigliato di uccidere Darhk prima del tempo per impedire la morte di Laurel. Sentendosi chiamato in causa Damien cerca di convincerli a dargli l'amuleto, in maniera però meno garbata rispetto al suo collaboratore, torturando il povero Stein che ha anche un incontro ravvicinato (troppo direi) con Thawne. Per fortuna arrivano i rinforzi e almeno Sara viene liberata da Amaya mentre Ray e Nate trovano finalmente le prove che incastreranno Al Capone. Mick intanto mentre sorveglia la zona ha di nuovo una visione (mi sa che quella birra era un po'scadente) del suo amico Snart che ancora una volta gli ricorda di come sia diventato una marionetta agli ordini di Sara (in un'altra vita però la biondina ti piaceva Leonard, l'hai forse dimenticato?:)

Il suo diavolo custode dal viso angelico (ma si sa che quello le prova tutte pur di convincerti a vendergli l'anima) afferma che fare del bene porta a farsi uccidere (da questo deduciamo che è lo stesso Snart della prima stagione e non di un altro universo). Purtroppo per lui, Mick non gli dà retta quindi il team riesce a salvare anche Stein, ma si trovano di fronte proprio al famoso gangster che non ama molto la concorrenza. La vittoria delle nostre Leggende mi sembra fin troppo facile e infatti dopo poco vediamo Capone rialzarsi come se nulla fosse, era un'altra trappola organizzata dal malefico trio. Cosa avranno in serbo credo che lo scopriremo fin troppo presto.

La squadra è tornata sana e salva, i registri di Al Capone sono stati recuperati, niente potrebbe andare storto, o almeno ci piacerebbe crederlo. Amaya sembra si stia affezionando al finto burbero Mick, che non è molto abituato alle effusioni, e qualcuno è pronto a ricordarglielo (le coscienze non muoiono mai a quanto pare). Il fantasma/allucinazione di Snart si rifà vivo per la terza volta (secondo me vuole fare un remake del "Canto di Natale", il famoso racconto di Charles Dickens, ma nel verso contrario). Forse il nostro Capitano voleva avere l'esclusiva su Mick, oppure andava bene solo fin quando seguiva i SUOI ordini? Dopotutto è stata una scelta di Snart quella di sacrificarsi, e ora forse la rimpiange, ma di questo non può incolpare Mick, in fondo lui e Amaya sono molto simili, entrambi hanno una bestia dentro da domare.

I problemi non sono comunque finiti, e ricevere consigli non richiesti per giunta da un morto è la cosa minore, infatti guardando nei monitor Jax si accorge che Stein in realtà non è in sè, nel senso letterale del termine, dato che Thawne si è "trasformato" nel professore e sta mettendo a soqquadro la nave in cerca dell'amuleto. Come se non bastasse, Malcolm Merlyn e i suoi (o di Al Capone) scagnozzi vogliono fare a pezzi la nave, ma vengono fermati da Nate versione Acciaio e Ray con la sua tuta. Mick ha nascosto/rubato l'amuleto ma Thawne cerca di riprenderselo, mentre Amaya vorrebbe vendicarsi di lui dato che ha ucciso Rex.

Alla fine, per salvare Stein, Sara è costretta a cedere l'amuleto a Thawne, mentre Nate e Ray parlano con Eliot Ness, finalmente libero. Non potendo spiegargli chi fossero e per quale motivo erano lì gli fanno credere di essere stato rapito da uno che, seppur con buone intenzioni, si faceva passare per lui. Questo "impostore " però, ha trovato le prove necessarie per l'arresto di Al Capone, anche se ci vorranno ancora 4 anni perchè questo avvenga, nonostante lo scetticismo di Ness (e come dargli torto).

Per concludere in bellezza (almeno per noi), torna alla carica il nostro fantasma preferito, dopo che Amaya ha regalato a Mick una bottiglia di whisky rubata dalla scorta di Al Capone come ringraziamento per averla tenuta in vita, perchè in fondo Mick non è così cattivo come vuol sembrare.  Abbiamo riavuto anche il vero Stein che chiede a Sara perchè abbia lasciato l'amuleto a Thawne e lei risponde che ci sono cose più importanti del preservare la storia e cioè proteggere quella che lei considera come una famiglia, ovvero la sua squadra, inclusa anche la figlia di Stein.

I tre malviventi, ottenuto il pezzo mancante, scoprono grazie alle informazioni di Thawne che l'amuleto datogli da Sara era il pezzo mancante di una specie di bussola, necessaria a ritrovare la famosa Lancia del Destino, quella usata da un soldato romano per trafiggere il corpo di Cristo sulla croce. Per ritrovarla però avranno bisogno dell'aiuto di una persona, ovvero il disperso Rip Hunter, che ritroviamo in LA nel 1967 impegnato a dirigere un film apparentemente sulla sua vita. Purtroppo dovremo aspettare un po' per sapere come è finito in quella città e in quell'epoca, anche perchè non sembra passarsela molto bene.


COMMENTI PERSONALI:

Nate e Ray: Cosa possono mai avere in comune uno storico e un miliardario/scienziato? In teoria nulla, ma qui c'è qualcosa che li rende simili: il metallo. Uno dei due diventa d'acciaio come Hulk diventa verde quando si arrabbia, l'altro invece ha bisogno di una corazza per avere qualche potere. I due sono diventati proprio ottimi amici, uniti soprattutto quando si tratta di fare casino rischiando di distruggere la stiva della nave solo per vedere chi è il più forte. So'ragazzi in fondo, lasciamoli divertire, ma fossi in loro eviterei di far arrabbiare "mamma" Sara, potrebbe decidere di mostrarvi ciò che ha imparato nella Lega degli Assassini se continuate a prenderla in giro.

Sara e Stein: Quando la ragazza viene a sapere dell'esistenza di Lily, la figlia di Stein, all'inizio è piuttosto contrariata, dato che lo scopo delle loro missioni è proteggere il tempo e la storia dalle cosiddette "anomalie", poi però vedendo l'affetto che lo stesso Martin nutre per la ragazza, si rende conto che, se anche non potrà riportare in vita Laurel, forse potrà proteggere la sua nuova famiglia (le Leggende) che include Lily stessa. Finchè si tratta di impedire ad un criminale di fare ulteriori danni va bene, ma la ragazza non c'entra nulla con tutto questo, e nemmeno si può addebitare la colpa a Stein per aver voluto cambiare la sua storia personale. 

Mick e Amaya: Come forse ho già detto in precedenza, il loro rapporto mi piace, non si sa se è un'attrazione o solo un'amicizia, ma di certo c'è grande complicità tra di loro. Se pensiamo che all'inizio Amaya si era "unita" al team perchè li riteneva colpevoli della morte di Rex (nessuno escluso) hanno fatto un bel cambiamento. E poi quando ti ricapita di festeggiare con alcol fornito (a sua insaputa) da Al Capone in persona, invece del solito liquore da quattro soldi?

Thawne/Darhk/Merlyn: I cattivi non sono mai troppi, specie se devi viaggiare nel tempo, quindi perchè non aggiungere anche un Assassino ? In questa puntata fa il suo ingresso il terzo componente di quella che diventerà la Legion of Doom, ovvero Malcolm Merlyn, responsabile della morte di Sara, e per questo motivo, non molto ben visto dalla ragazza. Quello che finora non è molto chiaro è quale sia lo scopo del mettersi in affari insieme, Thawne sembra l'unico ad avere un piano preciso (quello di ritrovare la famosa Lancia del Destino, che si pensa abbia grandi poteri), mentre gli altri due sono solo dei galoppini. Teoricamente con la supervelocità, Eobard non avrebbe bisogno di nessuno, potrebbe tranquillamente fare una rapina e fuggire prima ancora che qualcuno si accorga del furto. Forse nei prossimi episodi ci sveleranno qualcosa in più.

Leonard Snart /Captain Cold : Abbiamo aspettato tanto il suo ritorno, dopo che nella scorsa stagione si era fatto esplodere per salvare il suo team, e ora lo ritroviamo sotto forma di allucinazione del povero Mick, che sicuramente penserà di essere sbronzo. Il nostro caro Leo, in versione Grillo Parlante, ha da ridire proprio sul suo vecchio amico, pensa infatti che sia diventato un cagnolino agli ordini di Sara (forse ha scordato di averla baciata un attimo prima di morire e che non era certo immune al suo fascino), poi non approva la sua amicizia con Amaya, vorrà mica l'esclusiva? Snart dice che sacrificarsi per gli amici non porta a nulla di buono, ma nessuno lo aveva costretto, lo ha fatto per salvare Mick, e ora gliene fa una colpa? Comunque sia per noi le sue apparizioni sono sempre poche, vedremo quale delle tante versioni di Snart sarà quella che completerà la Legione, se tornerà ad essere il criminale che era quando è stato reclutato da Rip o mostrerà quel lato meno...Cold che aveva negli ultimi tempi. 

Dal sito Comicbook apprendiamo che nell'episodio ci sono state anche molte "easter eggs", ovvero citazioni da altri film che spesso gli autori si divertono ad inserire, vediamo quali sono nel dettaglio:



La Union Station, dove il team incontra per la prima volta Elliot Ness, è il luogo dove Henry Cavill nei panni di Superman ha lo scontro finale con il Generale Zod in "Man of Steel" (niente a che fare con Nate:))



La Lancia del Destino, oggetto mitologico che sembra sia dotato di grandi poteri per essere stata vicino a Gesù morente sulla croce, era l'ossessione di Hitler, e quindi si presuppone fosse in mano ai nazisti (a cui viene rubata dalle nostre Leggende). Nei fumetti DC questa lancia viene usata per tenere lontana la Justice Society e altri metaumani dall'Europa durante il conflitto, in maniera che la guerra si combatta come nella realtà, senza supereroi che arrivino a salvare il mondo.



Malcolm Merlyn, il terzo componente della Legion of Doom, si dichiara responsabile dell'esplosione della Queen's Gambit, la barca di Oliver Queen, è stato il nemico principale della prima stagione di Arrow ed è responsabile anche della morte della stessa Sara (che però se la passa piuttosto bene direi).



Ultima citazione, forse la più importante di tutte, è riferita al film di Brian De Palma "Gli Intoccabili", in cui una battuta dice "che se qualcuno ti punta un coltello alla gola, tu porti una pistola perchè quello è il "Chicago way" a cui si riferisce anche il titolo dell'episodio. 



Altri riferimenti al film : quando Ray vede per la prima volta Elliot Ness afferma che "non somiglia per niente a Kevin Costner" , che nel film interpretava proprio Ness; Nate che fingedosi Ness, presenta Ray come Bob DeNiro, che negli Intoccabili era Al Capone, infine parafrasando il "Chicago Way", il modo di fare di Chicago, di cui abbiamo parlato sopra, Ray in versione Atom dice che i nemici" hanno portato delle pistole in una battaglia con i cannoni a ioni".

Un saluto alle affiliate:

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Articolo di Chiara F74

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