GOTHAM - La Performance di Cameron Monaghan




Nell'episodio "The Gentle Art Of Making Enemies" andato in onda il 30 gennaio, proprio prima della pausa invernale dello show, ciò che ha più colpito lo spettatore è senza dubbio stato il personaggio di Jerome, il cui interprete, Cameron Monaghan è stato, il mattatore della puntata, diventando sempre più vicino al Joker a cui le varie interpretazioni ci hanno abituato.

Quello del Joker, è un ruolo difficile da sostenere e a livello cinematografico è stato portato in scena da attori del calibro di Jack Nicholson e, soprattutto, da Heath Ledger in "The Dark Knight Rises" che ha regalato un Joker indimenticabile.
Nonostante questo, la recente performance di Cameron Monaghan non ha nulla da invidiare ai sui predecessori.
Tra la sua voce, la sua camminata e e il modo in cui riesce a catalizzare la scena come uno showman, l'attore porta in vita un villain vivido e d'impatto, che da il suo meglio durante la reunion con Bruce a villa Wayne.
Indossando una faccia che gli è stata asportata e poi ricucita senza troppa precisione, Jerome sembra più pazzo che mai e quanto più vicino a uccidere il "principe" di Gotham.
Il momento più alto della puntata e dell'interpretazione di Monaghan è proprio nella sala degli specchi, dove Jerome vuole affrontare Bruce, e noi possiamo già immaginarli in un ipotetico scontro futuro, con un Bruce diventato Batman a tutti gli effetti, affrontare il suo più famoso avversario.
Qualunque siano i piani di Gotham per il suo Joker, Monaghan con le sue perfomance ha senza ombra di dubbio alzato il livello.


Fonte: Tv Line



Come sempre, un saluto alle nostre affiliate:
Series Generation Talk About Telefilm Multifandom is a way of life David Mazouz Italia Justice Of Shield Italia Cameron Monaghan Italy








SE VOLETE COLLABORARE CON NOI SCRIVETECI! - Collabora con noi!
Stiamo cercando RECENSORI e newsers per EMPIRE, HOMELAND, LEGENDS OF TOMORROW, ORPHAN BLACK. ARROW, SUPERGIRL e le altre serie.


Non perdere neanche una notizia! Seguici su Facebook e Twitter.
Condividi su Google Plus

Articolo di Cristina F.

Posta un commento