ARROW - Recensione 6x10 "Divided"

Buongiorno miei adorati arcieri, finalmente siamo tornati con un nuovo episodio di Arrow! E lasciatemi dire: che episodio!

Sarà il periodo, sarà lo stress per l'università, ma ultimamente mi incazzo a vedere qualsiasi serie tv. Sicuramente mi innervosisco facilmente, ma pure i creatori ci mettono del loro.

A dicembre avevo in parte scusato i membri del team B (penso proprio mi toccherà trovare un soprannome per loro) per aver abbandonato la nave. Ma questa volta è un enorme NO. No su tutta la linea. Oliver Queen - OLIVER QUEEN, lo stesso Oliver che si sarà scusato sì e no tre volte in sei stagioni - ha riunito tutti, ha ammesso le sue colpe e ha chiesto una tregua (manco di far pace, no, una semplice tregua) tra di loro per affrontare problemi ben più grandi delle loro incomprensioni. Tipo Cayden James con ventordici alleati mica da scherzo, tanto per dirne una. E loro? Loro danno giustificazioni che nemmeno io quando mi autoconvinco che faccio bene a non studiare e se ne vanno. E formano il loro team. Il team dei Fessi.


DIGLIELO FEL, DIGLIELO!!!

E la scena finale in cui brindano tutti felici e contenti dicendo "Finalmente un team di cui ci si può fidare"? Ma siete seri? Ora, rabbia (la mia) a parte, analizziamo la situazione: Curtis è arrabbiato perché l'OTA lo ha spiato. Giustissimo, comprensibile. Oliver si è scusato, ha ammesso la sua colpa e ha teso la mano. E lui senza alcun motivo ci ha sputato sopra. Okay. Dinah è arrabbiata perché l'OTA l'ha spiata. Però lei aveva effettivamente un segreto. Un segreto che poi si è riversato contro di lei, perché Vince non le ha detto tutto. Ha omesso un "piccino piccino sebbene cruciale dettaglino": lavora con Cayden. Quindi, nel momento in cui scopre la verità e si rende conto che deve fare tutto il possibile per fermarlo (perché comunque non è stupida) si unisce a Curtis e sputa anche lei sulla mano tesa di Oliver. E poi arriva lui: René. Oh, Dio. Come gli altri, è arrabbiato perché l'hanno spiato. Peccato che lui sia un traditore. Quindi se Oliver può perdonargli questo, penso che lui possa perdonare all'OTA di essere stato spiato. Vero, in quest'episodio ha cercato di rimediare. Ma comunque non riesce a fare un minimo sforzo e dimenticare il passato. O almeno accantonarlo in previsione di tempi più difficili. Quindi non sputa sulla mano che Oliver gli tende, no. La calpesta direttamente. E con lei tutto il rapporto che avevano costruito in questi anni.

Diggle ha ragione: sono i rapporti dove si è in grado di perdonare quelli più solidi e più duraturi. E il team dei Fessi si è rivelato per quello che è: un insieme di bambini che frignano quando le cose non vanno come vogliono loro. Quanto dite che dureranno? Secondo me nella prossima puntata alla prima volta che escono sul campo se la fanno sotto e li chiamano piangendo.
(Piccola parentesi: come ha fatto Curtis a potersi permettere quel bunker?)

Poi chi abbiamo? C'è Quentin che sta cercando di redimere Laurel (please, don't). Laurel buona è morta, lasciatela morta, per l'amor del cielo. Black Siren rimane cattiva o muore pure lei - io la vedo così. C'è Thea che sta ancora cercando il suo posto nel mondo e nel chiedere scusa a Quentin gli dice che Malcom pure ha trovato la luce poco prima di morire (sei seria?). Ci sono i cattivi che continuano a fare i cattivi (onesto). C'è Curtis che fa una sola cosa buona, ossia dare a Dig il chip per farlo guarire. HABEMUS OTA AGAIN!

Va bene, per questa settimana penso di aver sclerato abbastanza! Alla prossima tesori <3

Varie:

1)
Non preoccuparti tesoro, Roy torna presto <3


2)
AMO.


3)
All hail Sir Diggle, king of the Olicity!




Non perdere neanche una notizia! Seguici sulla pagina Facebook o sul nostro Gruppo o su Twitter.
Condividi su Google Plus

Articolo di Anna

0 commenti: