FRINGE - Il finale visto attraverso gli occhi del cast


Il cast di Fringe ci rivela le proprie impressioni sul finale di serie. 
Non perdetelo! 



Jasika Nicole: "Negli ultimissimi minuti del finale, Settembre viene colpito a morte e, mentre leggevo la scena sul mio Ipad, ero tipo 'Oh Mio Dio!", perché non me lo aspettavo, sembrava che sarebbe andata a finire esattamente come tutti avevano immaginato...Walter ha semplicemente preso la mano del bambino e lo ha condotto attraverso il portale, nel futuro...ero tipo devastata quando l'ho letto, non volevo che accadesse, anche se sapevo che era giusto che andasse in quel modo, mi ha colpito e penso che il pubblico si emozionerà molto nell'assistere a quella scena. Walter è stato altruista per una volta e ha compiuto il sacrificio estremo lasciando indietro tutte le persone che amava, penso che sia stato meraviglioso e triste. Le scene finali sono molto toccanti, il simbolo stesso del tulipano è qualcosa che i fans di Fringe hanno molto a cuore...in quest'ultimo Comic Con, molti di loro si sono presentati con dei tulipani bianchi disegnati su fogli di carta...un omaggio del pubblico alla storia, agli sceneggiatori e al cast..."

Joshua Jackson: "E' un finale dolce amaro, ma considerando lo spirito dello show, credo che sia quello giusto! Walter ha commesso il "peccato originale" e ha bisogno di espiare quel peccato, inoltre ciò gli permette di raggiungere il suo "paradiso", il futuro, un mondo di puro intelletto, probabilmente ciò a cui ha sempre aspirato e, cosa più importante, gli permette di donare a suo figlio, sua nuora e alla sua nipotina un'esistenza felice che altrimenti non avrebbero potuto avere. Il rapporto tra padre e figlio viene concluso nell'unico modo possibile, se consideriamo il percorso fatto dai personaggi..."

John Noble: "Walter si trova in un mondo perfetto, circondato da persone intelligente...persone davvero molto intelligenti! Si trova tra gente intelligente e discutono, immagino che il dibattito riguardi il valore di avere qualità umane in questo straordinario bambino che ha portato con se. L'aspetto filosofico sarebbe incredibile e quella scientifica sarebbe meravigliosa. Immagino che Walter direbbe "Posso convivere con questa cosa, posso farlo!" e magari tra un paio di anni troverebbe il modo di viaggiare indietro nel tempo, il giorno del Ringraziamento, magari per vedere Peter...o se sentisse la mancanza del tacchino..."

Anna Torv: "Penso che lo show abbia avuto una vita lunga e completa, perciò credo che sia tempo di andare...è tempo di andare..."
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Articolo di Unknown

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