CINERUBRICA: Un ultimo saluto a Robert Loggia


Nella notte di ieri, un attore di grande spessore, cui non corrispose eccelsa fama, ci ha lasciati. All'età di 85 anni, Robert Loggia, attore italo-americano di Staten Island, New York, è spirato nella sua  abitazione di Brentwood, vicino Los Angeles, California.
Loggia, attore prettamente "di supporto", versatile e con una enorme filmografia alle spalle, è stato nominato, lungo la sua carriera, ad un Oscar e due Emmy Awards.
Diverse grandi stelle dello spettacolo piangono il suo decesso.

Robert Loggia, il cui vero nome era Salvatore Loggia, nacque da immigrati siciliani (di Ragusa ed Agrigento) a New York il 3 settembre 1930. Dopo aver studiato giornalismo e servito nell'esercito statunitense, decise di iniziare la carriera di attore. A seguito dei primi lavori in radio e a teatro, nel 1966 divenne famoso per aver interpretato il protagonista della serie TV T. H. E. Cat (in Italia nota come Il Ladro). Non ha mai del tutto lasciato la televisione, prendendo parte a serie come Alfred Hitchcock presenta, Cannon, Ai confini dell'Arizona, Colombo, Starsky e Hutch, I Soprano e Detective Monk, venendo molto apprezzato per la sua interpretazione in Mancuso, FBI, che gli fece guadagnare la sua prima nomination agli Emmy Awards (come Miglior attore protagonista), nel 1989; la seconda arrivò nel 2000 per il ruolo di Victor, il padre di Lois nella serie Malcolm in The Middle (stavolta, come Non protagonista).

Il suo primo ruolo al cinema, invece, fu Frankie Peppo in Lassù qualcuno mi ama, in un film in cui, però, non fu accreditato. Nel 1969 è al fianco di Omar Shariff e Jack Palance in Che!, film sulla vita di Ernesto "Che" Guevara. Curiosamente, Loggia prese parte anche ad un film di Bud Spencer e Terence Hill, il celebre Piedone d'Egitto. Fu inoltre tra i protagonisti di film come Ufficiale e Gentiluomo, Psycho II, Scarface, Indipendence Day e, in particolare, Doppio Taglio di Richard Marquand, che gli fece guadagnare la sua unica nomination all'Oscar, come Miglior attore non protagonista.

Il ruolo per il quale Loggia è più celebre, oltre a quello in Mancuso, FBI, è senza dubbio quello di Dick Laurent in Strade Perdute di David Lynch, del 1997, in cui interpreta un disturbato boss mafioso della zona di Los Angeles. E' protagonista di una nota scena ambientata sulla Mulholland Drive, in cui malmena un rumoroso guidatore.




Loggia ricorda con affetto quel film, avendo dichiarato: "Rimane scolpito nel libro della mia memoria come qualcosa di eccitante. Lavorare con David Lynch è come prendersi un proiettile. Una pistola puntata contro di te. Strade Perdute, è, credo, uno dei migliori film in cui sia mai stato. Me lo godrò per molto, molto tempo."

Robert Loggia , che negli ultimi anni di vita aveva dovuto combattere il morbo di Alzheimer, si è sposato due volte: con Marjorie Sloan nel 1954, divorziando nel 1981, matrimonio da cui sono nati i suoi tre figli. Nel 1982 ha poi sposato Audrey O'Brien, diventando patrigno di sua figlia. I due sono rimasti marito e moglie sino alla sua morte.

Salvatore "Robert" Loggia non sarà stato un attore capace di fare la storia, ma era un attore di grande talento, un discreto caratterista, ed un tributo gli è dovuto.


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Scritto da Klaus Heller

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