AGENTS OF SHIELD - Recensione del doppio episodio finale 3x21/22 "Ascension" e "Absolution"

Il quinjet è esploso nello spazio, un agente è morto, Hive ed il suo piano mortale sono stati fermati. Ma a che prezzo?


Ascension 
scritto da Chris Dingess e Drew Z.Greenberg 
diretto da Billy Gierhart
Absolution
scritto da Jed Whedon 
diretto da Kevin Tancharoen

Voto: 9/10

[SPOILER] 

La terza stagione si è appena conclusa rivelando la morte di uno del team, preannunciata da metà stagione. Muore Lincoln, come era stato predetto da più parti. L'unico modo di eliminare Hive è farlo esplodere nello spazio con la bomba rubata che era pronta a spargere il virus che avrebbe trasformato tutti in Inumani al servizio di Hive stesso.

Per tutto l'episodio, a turno, tutti sembrano essere la potenziale vittima. In molti toccano la collanina e tutti nella scena finale indossano la giacca con il logo dello Shield. Ma alla fine Lincoln si sacrifica al posto di Daisy dicendole che la ama nonostante poco prima abbia detto a Coulson che avrebbe lasciato lo Shield e Daisy a fine missione per capire meglio se stesso. La scena tra Daisy e Lincoln ricorda quella finale tra Cap e Carter che si salutano un'ultima volta per radio.

La scena risulta tragica e ben girata anche se il problema risiede nel fatto che Lincoln non ha mai veramente fatto breccia nel cuore dei fan quindi la sua morte perde un po' di pathos. Diverso sarebbe stato far morire uno dei 5 del team originale (non che non sia contenta che Coulson sia ancora vivo...).
La scena vede morire l'uno accanto all'altro Lincoln e Hive con la serie che, quindi, perde contemporaneamente due dei protagonisti. Volendo fare una lettura metaforica, muoiono i due interessi sentimentali di Daisy, in parte liberando la ragazza da Ward che si era rivelato un traditore e da Lincoln che si è mostrato troppo debole per poterle stare accanto.

Daisy inizia l'episodio schiacciata dal senso di colpa. Chiede a Coulson di tenerla rinchiusa e cerca di rifiutare la consolazione di Mack. Come ogni persona dipendente, non riesce a staccarsi da Hive e tenta di ritornare sotto la sua influenza ma ciò non è più possibile per l'intervento di Lash. La ragazza cerca di distruggerlo ed alla fine ciò che riesce a rallentare Hive è l'utilizzo della macchina della memoria che fa riaffiorare le varie personalità di Hive, confondendolo. 

Daisy è pronta a sacrificarsi ma, alla fine, è salvata da Lincoln. Non riesce a superare il senso di colpa e lascia lo Shield. A mio parere questa è la parte migliore del finale perché tutta la scena del flashforward è breve ma ricca di significato. Daisy ritorna alle origini per cercare di capire meglio chi è, lontano dallo Shield che in questi tre anni ha rappresentato l'unica cosa stabile della sua vita. Ma più volte nella serie gli autori hanno fatto dire al personaggio come la sua scelta di entrare nello Shield fosse dovuta a Coulson, non all'idea stessa di Shield. Emancipandosi dallo Shield si emancipa anche da Coulson. Mantiene la promessa di occuparsi della figlia di Charles, il senzatetto che le aveva fatto vedere la premonizione, e prende una strada inusuale, a metà tra la fuorilegge e la benefattrice. Sarà interessante capire come questa sua scelta impatterà con gli accordi di Sokovia. Infatti, vediamo che lo Shield, nei panni di Coulson e Mack, le sta dando la caccia. In che termini potranno riavvicinarsi?

E gli autori hanno anche sottolineato come l'impatto della scelta di Daisy abbia un peso enorme su Coulson che vediamo in abiti più trasandati del solito, con la barba, disinteressato al suo benessere (vediamo che rifiuta il cibo offerto da Mack e ha una bottiglietta di medicine vicino a lui, forse uno strascico della sua ferita alla gamba?) e impegnato solo a trovare Daisy. E, ovviamente, il cambiamento più rilevante: non è più Direttore dello Shield. Come previsto, Coulson torna sul campo come agente ma non è chiaro se per sua scelta e da chi è stato sostituito. Sempre gli autori hanno anticipato che la cosa verrà chiarita in apertura della nuova stagione. Il nuovo Direttore potrebbe essere May o Talbot, se il cambiamento al vertice dovesse essere fatto in ottica di un ritorno alla luce del sole dello Shield con Coulson che magari ha deciso di non piegarsi agli accordi sulla registrazione degli inumani.

Strano il fatto che dopo l'apertura su Maveth nel sogno di Daisy, tra lei e Coulson non ci sia nessuna scena rilevante, se si esclude il breve dialogo quando la ragazza è chiusa nella sua camera. L'apertura sembrava ricca di potenzialità e metafore sull'idea che entrambi siano legati da qualcosa che trascende la loro comprensione (cosa suggerita anche da Lady Sif nella seconda stagione) ma poi fino alla scena finale non viene detto molto altro. Si tratta di uno degli aspetti più interessanti nella serie e speriamo venga ripreso nella prossima stagione.

Coulson affronta anche Hive faccia a faccia (quella reale) e viene ripreso il tema che entrambi siano due facce della stessa medaglia. Coulson sembra sull'orlo del suicidio affrontando Hive così ma, alla fine, ne risulta una scena molto divertente con Coulson che prende in giro Hive, l'ennesima battuta nerd di Coulson a tema Guerre Stellari e, soprattutto, per un momento, il timore che ha accompagnato la stagione, cioè che Hive possa prendere possesso del corpo di Coulson.

Il dottor Radcliffe si candida ad entrare nel team al fianco di Fitz e Simmons dopo essersi ribellato a Hive e aver aiutato il team. Sua la chiusura del finale con quello che sembra essere un esperimento di Life Model Decoy.
Yo-Yo viene ferita mentre cerca di salvare Mack ed è probabile che nella prossima stagione i due possano diventare più che amici.
Gli autori hanno detto che i Secret Warriors torneranno anche se, vista la scelta di Daisy, è pensabile che lo sviluppo di questa linea narrativa non sarà rapido e lineare.
Manca quasi completamente l'interazione tra Coulson e May se si esclude lo sguardo che si scambiano nello Zephyr One mentre Daisy è piangente a terra. 


Episodio in generale solido e senza un attimo di tregua dove, però, gli autori si sono troppo concentrati su chi dovesse morire spargendo finte piste e indizi, e troppo poco sull'interazione tra personaggi, specialmente, come detto, tra Coulson, Daisy e May. Il fatto poi che muoia Lincoln, uno dei protagonisti meno amati, attutisce lo shock per la sua morte.



Si riprende completamente con il flashforward mostrando, ancora una volta, come la serie non abbia paura di cambiare direzione. Si torna un po' alle origini con Daisy ai margini della legalità e Coulson come agente, come era iniziata. E c'è sicuramente la voglia di un parallelismo nella scena in cui vediamo la camera di hotel nella quale Coulson ha creato una bacheca che raccoglie gli indizi per trovare Daisy (ora Quake per il pubblico) che richiama quella che Daisy aveva nel suo furgone quando viene "rapita" da Coulson nel pilot e che raccoglieva le tracce delle operazioni dello Shield. Ancora una sorta di specchio tra i due che porterà sicuramente a sviluppi interessanti nel momento in cui si ritroveranno. 

Daisy rientrerà nello Shield? Coulson ha fatto un passo indietro volontariamente? Chi è il nuovo Direttore? Chi sarà il Big Bad della nuova stagione?  Tornerà anche Cal, il padre di Daisy, alla quale la ragazza sembra fare riferimento quando parla con la bambina?

Lo scopriremo tra 4, lunghissimi, mesi! 
 
Best Line:


Ci risentiamo tra qualche giorno per una approfondita analisi della terza stagione di AoS!

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Scritto da Barbara Maio

2 commenti:

sissi br. ha detto...

Personalmente non sono d'accordo con quanto detto, almeno su Lincoln. A me Lincoln piaceva un sacco come personaggio e il suo stare con Daisy aveva un perchè.
Lo hanno fatto morire da eroe, ma questo non mi consola dal vedere morto un personaggio che adoravo. Per me non è vero che Lincoln non ha fatto breccia nel cuore dei fan perchè il web è pieno di suoi sostenitori. Credo che i portavoce di questo pensiero siano semplicemente sostenitori di Ward e credo che dare un giudizio su Lincoln paragonandolo con Ward sia essenzialmente sbagliato. Bisogna valutare un personaggio per quello che è e che vale realmente, non paragonandolo ad altri. Lincoln era un grande personaggio, e anche se è morto da eroe, salvando la sua Daisy, forse meritava più di questo

Barbara Maio ha detto...

Personalmente non sono una sostenitrice di Ward e credo che la perdita di entrambi i personaggi sia una buona scelta, Ward/Hive perchè ormai aveva detto tutto quello che poteva dire mentre per Lincoln il problema è di scrittura perchè la sua relazione con Daisy è stata costruita un po' troppo improvvisata, fuori carattere per un personaggio come Daisy. Mi è sempre sembrato strano che al ritorno sullo Zephyr One dopo la "gita" a Maveth lei esca dal POD e corra nelle sue braccia come se fosse l'amore della sua vita mentre fino a quel momento si era visto che a malapena si erano scambiati un bacio.
Detto questo, se costruisci un personaggio forte come Daisy devi trovargli un partner adeguato altrimenti rischi di sminuirla. Lincoln è stato costruito come debole e troppo bisognoso di attaccamento, non in una maniera positiva. Per questo hanno anche messo molta enfasi nel fatto che fosse un ex alcolista.
Credo che il personaggio di Daisy nella prossima stagione possa crescere ulteriormente anche senza avere un interesse sentimentale. La storia è forte di per sé senza dover fare del fan service proponendo forzatamente storie d'amore che vanno bene se hanno senso nella storia.
Per chiudere, ovviamente ci sono fan di Lincoln, ogni personaggio ha la sua bella fan base ma, rispetto ad esempio a Trip, ha fatto molto meno breccia nel cuore dell'audience.
Ciao, B.