PRISON BREAK - Dominic Purcell ci parla del suo incidente e della trama del reboot


La star di Prison Break Dominic Purcell Sabato sera ha fatto la sa prima apparizione pubblica da quando è stato seriamente ferito in un incidente sul set del revival in Marocco lo scorso 30 maggio. Deadline ha parlato con l'attore al party per il lancio americano di Bausele, la prima compagnia australiana di orologi di lusso di cui è Ambasciatore Globale. Purcell, che è stato raggiunto dalla sua compagna, l'attrice AnnaLynn McCord si era fratturato il naso e aveva riportato una ferita alla testa quando un pezzo del set si è staccato e una barra di ferro gli è caduta sulla testa. Dodici giorni dopo sfoggiava due profondi tagli sulla testa, il più grande dei quali ha richiesto 150 punti.



Altri 20 gli sono stati messi sul gomito sinistro, altri ancora sul naso e vicino al sopracciglio sinistro e tagli minori sulle braccia che stanno guarendo. Ma a due settimane dall'incidente, Purcell è tornato, dicendo a Deadline che riprenserà le riprese il prossimo Lunedi. Dopo le riprese in Marocco, che rappresenta uno Yemen dilaniato dalla guerra civile, la produzione tornerà a Vancouver la prossima settimana. Purcell ricorda il brutto incidente  in cui ha pensato di morire e il periodo successivo, inclusa la ricerca di aiuto medico nel Marocco rurale. Ha anche condiviso dettagli riguardo la trama dell'anticipato revival composto da 9 episodi, rivelando se l'incidente sarà incluso nello show o se invece costerà al suo personaggio qualche scena.


DEADLINE: Come ti senti?

PURCELL : Fisicamente sto bene, l'incidente è stato shockante, più di ogni altra cosa. Ero in una scena in cui stavo correndo dentro la prigione e ho sentito quest'esplosione nella mia testa come non mi era mai successo. Non era il tipo di dolore come quando qualcuno ti sta tagliando un braccio, ma una vera e propria esplosione. Sono caduto sulle ginocchia ed ero in shock. Era come, "che cavolo sta succedendo?" Poi mi accorgo e vedo che il sangue usciva fuori come una fontana. E' arrivato il mio stunt man e gli ho chiesto che cosa fosse successo e lui mi ha risposto che la mia testa si era spaccata, che poteva vedere all'interno e che il mio naso era dall'altra parte della faccia. Non esagero quando dico che ho pensato di morire, perchè quando mi hanno detto che la mia testa era rotta e si vedeva dentro, ho pensato che il sangue mi stesse inondando il cervello e che sarei morto in Marocco. 

Ma dopo pochi minuti non è successo nulla, non avevo nessuna commozione cerebrale, nessun sintomo, per cui stavo lì e pensavo: "Tutto a posto, portatemi in ospedale" . Il primo ospedale o clinica era chiuso, eravamo a   Ouarzazate, dove sono stati girati grandi film come Black Hawk Down o American Sniper, che è nel bel mezzo del nulla. L'infrastruttura medica non è un granchè e quindi mi hanno portato in un altro ospedale. Sono entrato e c'erano dei gatti che camminavano. Ero ancora in shock e sono entrato in questo piccolo reparto chirurgico e un piccolo gruppo di dottori stava discutendo su chi dovesse curarmi, e c'erano macchie di sangue sulle lenzuola. Ero seduto su questo tavolo operatorio e guardavo tutti, quindi sono sceso in maniera molto calma da quel tavolo operatorio e sono uscito dall'ospedale. E'stato allora che la mia ragazza, AnnaLynne, ha preso il controllo,ha versato dell'alcohol sulla mia testa e mi ha bendato, poi la Fox ha mandato un elicottero e mi hanno portato a Casablanca. E' andato tutto a posto perchè il Dottor Bensouda è uno dei migliori chirurghi plastici lì e ha anche cliniche in tutto il mondo. Mi ha guardato e mi ha detto "Fortunato", poi mi ha messo sotto anestesia, ha riportato il naso al suo posto e ha detto che ho degli strati extra di pelle sulla testa che hanno impedito il peggio.

Perciò, fisicamente sono al 100%, non ci crederesti viste le foto,e Lunedi riprenderò a girare Prison Break.

DEADLINE : Da dove veniva la barra di ferro?

PURCELL: Quando lavori in un paese straniero, specie quelli dove la lingua è un problema. Non commenterò su chi è responsabile, dirò soltanto che la scena prevedeva che corressi in una prigione, mentre lo facevo le comparse mi venivano incontro, uno di loro mi è venuto addosso, io l'ho urtato  a mia volta, lui è andato a sbattere contro una staccionata,e io ho continuato a correre, ma all'improvviso questa barra di ferro mi ha spaccato la testa.

DEADLINE: E'stato colpito qualcun altro?

PURCELL: No solo io, davvero fortunato.

DEADLINE: Cos'altro puoi dirmi della scena che stavi girando in quel momento?

PURCELL: In pratica c'ero io che correvo in questa prigione per cercare mio fratello, Michael (Wentworth Miller) . Non posso rivelare troppo della trama, ovviamente, ma c'era un motivo per cui io correvo dentro e le guardie fuori dalla prigione. Siccome, teoricamente, il regime nello Yemen è collassato, era nel caos più completo e quindi tutti i cancelli sono aperti e i prigioneri rilasciati. Io sto correndo dentro cercando di farmi spazio per cercare mio fratello e non ci riesco. Ma poi la barra di ferro mi colpisce sulla testa e apparentemente l'intera gabbia mi è crollata addosso dopo che sono caduto a terra, ma non me ne sono accorto.



DEADLINE: Le tue ferite saranno coperte o incluse nello show?

PURCELL: Stiamo saltando tra gli episodi 8 e 9, che non abbiamo ancora girato, e le mie ferite verranno incluse. Scriveranno qualcosa per cui Lincoln verrà ferito da una barra di ferro o qualcosa di simile. Nessuno si aspettava che guarissi così presto. Se guardassi la mia faccia ora, scapperesti, il naso e gli occhi sono ancora gonfi, ho pezzi di osso perchè il mio naso si era storto, cosa di cui mi prenderò cura a fine anno. Tornerò a Casablanca e lo stesso dottore si prenderà di nuovo cura di me.

DEADLINE: Guardandoti ora , potrebbero semplicemente coprirle.

PURCELL : Totalmente, e non le vedresti nemmeno, ma penso sia fantastico per lo show. Intendo dire, Lincoln ha sempre delle ferite, sta sempre ad azzuffarsi, quindi è in linea con il personaggio.

DEADLINE: Quanti giorni di riprese hai perso?

PURCELL: Stavamo girando a Vancouver e poi le esterne in Marocco, dove eravamo per 3 settimane. Avevo quattro episodi ancora da girare, e quando ho avuto l'incidente, hanno usato la mia controfigura, che è molto simile a me, per le scene da lontano, così quando tornerò potranno di nuovo concentrarsi su di me.

DEADLINE: Sei stato tagliato fuori da qualche scena?

PURCELL: No, sono in tutte.

DEADLINE: E'la prima volta che ti fai male sul set?

PURCELL: Guarda, sono cresciuto in Australia, ho giocato a rugby per la maggior parte della mia vita, mi sono fatto male alle gambe e alle braccia, mi sono rotto il naso a 15 anni,e anche i legamenti. Sono un tipo fisico, amo lo sport, pratico la boxe, sono abituato, ma una cosa del genere non mi era mai successa. Quel tipo di ferita era su un altro livello.

DEADLINE: Quindi nessun precedente infortunio sul set?

PURCELL: Mi è uscito l'osso qui (indica la spalla).

DEADLINE: Che altro puoi rivelarci riguardo Prison Break e il tuo personaggio?

PURCELL: E'collegato a quello che sta succedendo ora nel mondo col terrorismo. Lo show ha luogo nello Yemen, combattiamo contro l'ISIS e l'ISA, e ovviamente c'è la questione di Michael creduto morto. Non lo era in realtà, ha finito per lavorare per questa organizzazione, è arrivato al punto in cui non ce la faceva più e lo hanno sbattuto in prigione nello Yemen per fargli cambiare idea. Non l'ha fatto e loro lo hanno incastrato. Paul Scheuring, il creatore della serie originale, ha scritto tutti e 9 gli episodi. Onestamente, le fans saranno eccitate per questo, è veramente un avvincente thriller ad alta tensione, davvero uno show straordinario. E' un incrocio tra Bourne Identity e American Sniper, è pazzesco.

Fonte: Deadline 

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Scritto da Chiara F74

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