LUCIFER - Il diavolo è nei dettagli: come hanno fatto Lucifer e Supernatural a farne un “buon” personaggio


Per ovvi motivi non è affatto facile trasformare Satana in un personaggio televisivo che il pubblico possa apprezzare.
Ciononostante, in qualche modo, ben due show, Lucifer e Supernatural, ce l’hanno fatta. Ciascuno di essi ha rappresentato il Principe delle Tenebre in un modo diverso dall’altro, ma entrambi riescono a darci divertimento peccaminoso in abbondanza.
Ad una prima occhiata, il Diavolo di Lucifer e quello di Supernatural non potrebbero essere più diversi.

Lucifer strizza l’occhio ad una versione più empatica, più ispirata al Paradiso Perduto di Milton, del suo personaggio. Satana si sente incompreso e risentito della divina punizione paterna. Lucifer Morningstar (Tom Ellis) non agisce in base all’empatia o ad una coscienza ma raramente vuole davvero fare del male. Questo personaggio, che si presume essere intrinsecamente cattivo, in realtà vuole soltanto punire i malvagi. Per il resto del tempo, vuole solo godersi ciò che il mondo ha da offrire. Lucifer è il diavoletto con cui puoi fare festa e divertirti.

Non esattamente il caso del Diavolo visto su Supernatural. Molto spesso interpretato da Mark Pellegrino (con apprezzabili performance di Rick Springfield, Jared Padalecki e altri interpreti nel corso degli anni), il Lucifero di Supernatural è il cattivo. È il male, il male puro. Anche i numerosi momenti di fascino e umorismo servono solo a spianare la strada a nuove espressioni della sua cattiveria. Supernatural vede Satana come la forza che sta dietro a buona parte delle cose cattive del mondo. Infatti, Lucifer prova costantemente a distruggere tutto, in un modo o nell’altro. Dopo aver fallito nella sua ascesa sulla Terra e aver creato il caos alcune stagioni fa, Lucifer ha trascorso buona parte di questa stagione di Supernatural cercando di far nascere suo figlio, l’Anticristo. La sua idea di festa e divertimento è più che altro fuoco e zolfo.

Queste due versioni del Diavolo non sembrano affatto simili. Allora perché funzionano entrambe? Uno sguardo alla storia che la TV ha avuto con questo personaggio potrebbe darci la risposta.

È interessante notare che Satana non è apparso molto in TV. Si è visto spuntare solo qualche volta, per lo più in serie animate dirette agli adulti, come nei Simpson e in South Park, che negli anni hanno fatto proprio Lucifero con grandi risultati. Raramente, però, lo si è visto rappresentato in carne e ossa. Come se rappresentare tutto qual male puro possa schiacciare il resto della storia.

Una delle rarissime serie tv degli ultimi anni in cui è apparso il Diavolo è stata la dramedy della CW, Reaper, durata due stagioni. Lo show, che racconta la storia di un giovane scansafatiche costretto da Satana ad essere il suo cacciatore di teste, dipinge Lucifero come un elegante gentleman (grandiosamente interpretato da Ray Wise). In questa versione, il Diavolo è di solito affascinante e solo occasionalmente mostra sprazzi di spaventosa malvagità. Ma quando lo fa, è sempre con un sorriso.

È lo spirito che c’è dietro quel sorriso, per metà malvagio e per metà accattivante, che Lucifer e Supernatural hanno sapientemente usato per rendere le loro versioni di Satana dei personaggi capaci di affermarsi sul piccolo schermo. Lucifer punta più al fascino mentre Supernatural preferisce giocarsela sulla malvagità, ma entrambi gli show sanno che è necessario mescolare quella cattiveria ad un pizzico di simpatica birbanteria.

Potrebbe essere difficile avere simpatia per il Diavolo (a meno che non ci si riferisca al testo della canzone, ovviamente) ma Lucifer e Supernatural hanno dimostrato come si può ottenerla.


Quale versione del Principe delle Tenebre preferite? Quella di Lucifer o quella di Supernatural?

Fonte: buddytv 

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Articolo di Heather Purple

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