VIKINGS - Stagione 5: un primo sguardo assieme a Michael Hirst

Questo articolo contiene spoilers sulla stagione cinque.

Bjorn Ironside ha navigato lungo i fiumi ed attraverso il mare in missioni di conquista e saccheggio. Ma in questa stagione di Vikings, l'eroico vichingo (interpretato da Alexander Ludwig) si ritroverà in acque così sconosciute da non essere nemmeno acque.

"Ho sempre saputo che il vero Bjorn Fianco di Ferro è andato nel Mediterraneo e si è ritrovato in quella che ora è la Tunisia, al limitare del Sahara", spiega il creatore di Vikings, Michael Hirst. "Una delle cose che ci ha limitati, è stato l'impossibilità di riprodurre il deserto del Sahara nell'ovest dell'Irlanda"

Ma per la costosa quinta stagione la produzione, con sede in Irlanda, ha girato alcune sequenze in Marocco con Bjorn che cavalca un cammello in un paesaggio geograficamente (e politicamente) profondamente diverso. "Quando vedi i vichinghi nel Sahara, in queste dune di sabbia...non hai mai visto prima una tavolozza di colori così, nello show. È squisito e meraviglioso."


Tornando in Inghilterra, il fratricida Ivar il Senz'ossa (Alex Høgh Andersen) conquista la città di York, portandolo ad un piovoso conflitto con il guerriero vescovo Heahmund interpretato dal nuovo attore fisso Jonathan Rhys Meyers. "Abbiamo costruito la città di York in un set, con tutte le sue strade tortuose e i suoi viottoli" dice Hirst.
"Il set occupa diversi acri, quindi è enorme. La città di York non finiva più".


Per il produttore, il viaggio a York è stato un viaggio nella storia nazionale e personale.
"Conosco bene York perchè sono cresciuto lì vicino" dice. "Mi ha riportato alla mente un'infanzia passata a vagare per quei viottoli."



Hirst afferma che la pioggia in questa sequenza era reale ma le emozioni correvano con ardore, in particolare in una scena che rende Ivar apparentemente senza speranze.
"Gli viene dato un carro per muoversi e, essendo Ivar, ci viaggia in maniera sconsiderata e lo rompe in un momento veramente inopportuno. Nel momento in cui lo rompe e si appoggia alle ruote, si rende conto di essere circondato dai guerrieri sassoni."


Trattandosi di Ivar, il giovante conquistatore non implora pietà. "Ride di loro e li prende in giro" dichiara Hirst. "Lui è Ivar il Senz'ossa e non importa quante frecce lancino, loro non possono ucciderlo".

Hirst loda Andersen, che è entrato a far parte dello show nella seconda metà della quarta stagione ed ora prende il posto di suo padre come terrore vichingo in carica in Inghilterra. "Lui ha una presenza davvero molto potente" dice, e promette che l'enorme battaglia di York avrà come sfondo un più personale duello tra Ivar ed il suo nuovo principale nemico.
"Una certa quantità di rispetto reciproco, alla fine, si svilupperà tra Ivar e Heahmund", spiega.
"La battaglia è completamente dominata dalle personalità di questi due grandi e formidabili guerrieri".



Il deserto, la città, i nuovi volti: è tutto parte della natura evolutiva di questa nuova stagione, dopo le morti, nella stagione quattro, del Re Ragnar (Travis Fimmel) e e del re Ecbert (Linus Roache).
"È parte della crescente ambizione dello show" dice Hirst. "Hai sempre bisogno di nuovo sangue, nuovi posti. Queste cose ringiovaniscono lo show e chiunque ne faccia parte".


Certo, tranne le persone che devono morire. E' Vikings, quindi aspettatevi anche questo!

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Articolo di Sabrina Bassi

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