GOTHAM - Recensione S02E10 The son of Gotham



Questo ultimo episodio prima del mid-season finale ha portato, come sempre, parecchia azione a Gotham, con alcuni avvenimenti prevedibili e altri decisamente inaspettati. È quasi del tutto un episodio di transizione che serve a preparare il colpo di scena con cui, quasi di certo, ci lascerà questa prima metà di stagione, ma nonostante ciò riesce ad essere una puntata appassionante e che lascia col fiato sospeso, confermando così l'ottima qualità di questa seconda stagione.


S02E10: The son of Gotham
Scritto da: John Stephens
Diretto da: Rob Bailey


Intanto mi scuso per il ritardo di questa recensione, purtroppo alcuni problemi di rete mi hanno impedito di collegarmi ad internet per tutta la settimana. Comunque, meglio tardi che mai! Ecco la mia opinione su questa penultima puntata della prima metà di stagione.

2x10 The Son of Gotham RecensioneCome era prevedibile, dopo una breve scena iniziale, la puntata si apre con il funerale dell'agente Parks; tutta la prima sequenza ci mostra il rimorso e la rabbia verso se stesso provati da Jim al pensiero che la morte della giovane poliziotta sia colpa sua. A niente servono le parole di Lee e degli altri che cercano di convincerlo che ha agito nel modo giusto, è evidente che lui non la pensa così e la breve visita a Galavan serve solo a far tentennare ancora di più la sua fiducia nell'agire seguendo le regole: Gordon ha capito, come noi, che c'è qualcosa che non va e che il diabolico sindaco di Gotham ha molto probabilmente un piano per fuggire, e proprio per questo vuole continuare ad indagare per finire di incastrarlo.

Subito dopo ci vengono presentati, finalmente, i confratelli della setta di Saint Dumas. Devo dire che era da molto tempo che aspettavo di saperne di più e, in questo particolare caso, l'episodio non mi ha lasciata del tutto soddisfatta, ma ci arriveremo. Il ladro che abbiamo visto sparire nella prima, brevissima scena era stato infatti catturato da un confratello e destinato a diventare un sacrificio: "Il sangue dei nove laverà via il peccato e Gotham sarà purificata". Decisamente parole poco incoraggianti. Subito dopo vediamo Bruce che discute brevemente con Selina del suo piano per avere informazioni da Silver, nonostante i dubbi della giovane ladra sulle sue effettive possibilità di funzionare. Questo è in assoluto il filone che mi ha dato più soddisfazioni dell'episodio.


2x10 The Son of Gotham RecensioneMa cominciamo da Jim. Tutta la sua parte è incentrata sul suo desiderio di trovare ulteriori prove contro Galavan e svelare il mistero che lo circonda, nonostante tutti gli altri sembrino convinti che la legge farà il suo corso e l'uomo finirà in prigione. Ma Gordon non è d'accordo: è convinto che ci sia sotto qualcosa e la sua fiducia nella legge e nelle regole sta iniziando a tentennare sempre di più. Nel corso di queste puntate abbiamo visto sviluppare molto questo tema, con Jim che arriva a scendere a patti con Pinguino per riavere il suo posto, l'arrivo di Barnes che è invece un uomo molto ligio alle regole che cerca di riportarlo sulla retta via, le parole di Barbara sul suo lato oscuro e infine la decisione di lasciare in vita Flamingo che ha portato alla morte dell'agente Parks, tutte queste cose hanno contribuito a mettere in mostra la lotta interiore dell'uomo tra il suo senso del dovere verso le regole e la consapevolezza che queste non sempre ci portano alla decisione che percepiamo come più giusta e alla loro possibilità di fallire. E infatti alla fine scopriremo che Jim aveva ragione: Galavan è in qualche modo riuscito a convincere l'ex sindaco a testimoniare a suo favore e attribuire il suo rapimento a Pinguino invece che a lui, così, in assenza di nuove prove, viene scagionato.

Questa parte era in realtà piuttosto prevedibile, era ovvio fin da subito che Galavan avesse un piano, mentre non mi aspettavo che avrebbe commesso uno degli errori più classici della storia dei cattivi: una volta catturato Jim, gli rivela il suo vero nome, Dumas, il suo legame con la Confraternita e il suo piano per riprendersi Gotham. andandosene subito dopo e lasciando ai suoi uomini il compito di ucciderlo. So bene che è un topos molto comune, ma da una mente come quella di Galavan, capace di aspettare tutto questo tempo e mettere in moto tutte le complesse macchinazioni che abbiamo visto nel corso della stagione, non mi aspettavo un errore così grossolano. 


2x10 The Son of Gotham RecensioneIl resto di questa storyline racconta le indagini di Gordon sulla confraternita e serve a mostrarci qualcosa di più di questo famigerato Ordine di Saint Dumas; scopriamo che sono una setta di fanatici religiosi penitenti, che credono nell'espiazione attraverso il dolore e compiono sacrifici umani. È proprio il loro addestramento che gli permette di ignorare completamente il dolore o la paura della morte, come è evidente nella scena in cui uno di loro viene colpito da Jim con un coltello e se lo estrae senza battere ciglio, poco prima di suicidarsi per non venire catturato. Più avanti Gordon, che ha trovato il loro covo nelle fogne cittadine, riesce ad ottenere qualche informazione in più ingannando uno di loro, ma la conversazione viene interrotta dall'arrivo dei soccorsi. Sono contenta che finalmente abbiano detto qualcosa in più di questa misteriosa setta, ma avrei preferito un approfondimento maggiore prima di mettere in moto il piano; spero che abbiano modo di parlarne più attentamente nei prossimi episodi, magari nella seconda metà di stagione, visto anche che l'Ordine di Saint Dumas è presente nei fumetti.


Ma passiamo alla parte che mi è piaciuta di più dell'intera puntata: Bruce. Sono ben felice di essermi sbagliata, ammetto che dal promo avevo pensato che il rapimento fosse stato orchestrato da Silver per mettere Bruce nell'ennesima situazione scomoda e tirarlo dalla sua parte, mentre invece scopriamo che è l'esatto contrario: è stato lui, con l'aiuto di Selina, a organizzare tutto per scoprire il nome dell'assassino dei suoi genitori. Tutta questa parte è girata e sceneggiata molto bene, riesce a lasciare il dubbio fino all'ultimo: Selina che non è convinta che il piano del ragazzo funzionerà, Silver che non è certo nuova a questo tipo di espedienti e Bruce che non sembra proprio in grado di inventarsi una cosa del genere; dopo averlo visto è abbastanza evidente, ma vedendolo la prima volta riesce a lasciare il dubbio. Davvero ben fatto. Finalmente vediamo un'evoluzione del ragazzo, una scintilla di quello che diventerà: riesce ad architettare un piano complesso, a mentire per farlo funzionare e non ha paura di esporsi al dolore per ottenere quello che vuole; certo, due o tre schiaffi non sono niente di grave, ma è pur sempre di un ragazzino che stiamo parlando, e questo ragazzo riesce a spingere se stesso molto oltre quello che avremmo pensato. E infine ottiene il nome che vuole: M. Malone. Ho letteralmente esultato quando l'ho visto libero dagli inganni di Silver ed è riuscito a dirle addio, mentre non sono sicura di cosa pensare della scena con Selina: è stata certamente molto dolce, e non era difficile capire quanto a Bruce piacesse la ragazza, ma adesso voglio sapere come evolveranno la cosa. Cosa succederà più avanti tra Batman e Catwoman infondo è cosa nota.

Un'altra parte che mi è piaciuta molto è stata la lotta di Alfred con Tabitha. Devo ammettere che ormai sono una fan sfegatata del maggiordomo, non posso proprio fare a meno di stimarlo ogni volta di più, ma vederlo in questa sequenza di combattimento, fisico e verbale, è stato davvero fantastico. Trovo che sia una sequenza molto ben costruita, sebbene sia slegata dal resto, ed ha contribuito ad aggiungere emozioni ad una puntata già piuttosto movimentata. Anche il breve momento in cui compare Nygma è stato carino, i suoi dialoghi surreali con Oswald hanno alleggerito un po' la tensione e la sua scena con Lee ha messo ancora una volta in luce quanto la sua evoluzione sia ormai consolidata. Difficilmente mi sentirete lamentarmi di una scena con Nygma, trovo che in qualche modo riescano sempre ad aggiungere qualcosa alla puntata.

Eccoci arrivati alle ultime scene: Jim, lasciato indietro da Galavan, sta per essere ucciso dai suoi sgherri, ma viene salvato ancora una volta da Oswald; ma cosa dovremo aspettarci questa volta? Abbiamo visto il cambiamento dell'ultima puntata e Pinguino sembra solo interessato a vendicarsi contro Galavan per la morte della madre, quindi non so come potrà comportarsi con Jim. Ma il gran finale è un altro: Galavan si reca a casa di Bruce mentre Alfred è ancora disperso e gli rivela l'ultima parte del suo piano. Intende ucciderlo. La puntata si chiude sullo sguardo stupito e preoccupato di Bruce, rimandando al mid-season finale le risposte che stiamo aspettando. Complice il mio terribile ritardo dovremo aspettare solo fino a domani, ma sono certa che questo sarà un finale col botto!

Per chi se le fosse perse, ecco i link alle ultime due recensioni:
Recensione 2x08 Tonight's the night


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Scritto da Venere B.

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