LEGENDS OF TOMORROW - Recensione S01E01, "Pilot, part 1"



I problemi degli ultimi giorni hanno fatto slittare le recensioni di Supergirl e The Flash, ma non preoccupatevi, perché recupererò presto. Nel frattempo, vi lascerò la mia recensione della nuova avventura targata DC Comics e CW: Legends of Tomorrow, una serie che vedrà per protagonista una squadra tutta nuova di supereroi e criminali desiderosi di fermare Vandal Savage e le sue razzie lungo il corso del tempo. Non avere hype per una cosa del genere è da folli.

L'episodio è stato scritto da Greg Berlanti, Andrew Kreisberg, Phil Klemmer e Marc Guggenheim (sembra una squadra di hockey) e diretto da Glenn Winter.
Giudizio: 7/10




Nel 2166, Vandal Savage ha devastato il Pianeta Terra. Rip Hunter, membro dei Signori del Tempo, vuole porre fine a questa afflizione, sebbene il consiglio sia contro di lui, poiché andrebbe ben oltre la loro autorità (quella di essere i guardiani del tempo); Hunter ottiene però il permesso di muovere contro Savage poiché, osserva, non ci sarebbe più nessun tempo a cui fare la guardia, senza un pianeta abitato. Hunter torna nel gennaio 2016 per reclutare un gruppo di supereroi e criminali per aiutarlo: essi sono Atom, the Canary, Firestorm, Hawkgirl e Hawkman e Capitan Cold e Heatwave.


Le Leggende osservano il futuro devastato

Ognuno di questi eroi è dubitoso, sia perché non si fida del tutto di Hunter, sia perché è un'impresa molto pericolosa; ad eccezione di Jefferson Jackson (una metà di Firestorm, che viene portato all'appuntamento con Hunter addormentato), tutti accettano di seguirlo attraverso il tempo. La prima tappa è il 1975: Hunter, con un gruppo formato da Martin Stein, Hawkgirl, Hawkman e Atom si reca in un università per incontrare il professor Boardman, uno storico. Questi si scopre un esperto della storia di Vandal Savage e dei due falchi. Il motivo è presto detto: in una vita precedente, loro erano i suoi genitori.
Nel frattempo, Cold, Heatwave e Canary si spazientiscono e decidono momentaneamente la nave temporale (il Waverider) per "farsi un giro", mentre Jefferson viene lasciato a bordo con Gideon, il computer della nave. Si recano in un bar dove diventano protagonisti di una grossa rissa.


La nave viene attaccata da Chronos, un misterioso mercenario in armatura. Tutti i membri del team riescono ad intervenire, e con loro viene anche Boardman: Chronos viene respinto, ma il professore rimane gravemente ferito. Una volta sulla nave, si scopre che Chronos è stato inviato dagli stessi Signori del Tempo per fermare Rip Hunter: l'uomo, infatti, si è dimesso dal consiglio, e vogliono impedirgli di cambiare il tempo. Hunter ha scelto le "leggende del domani", come li aveva definiti, perché sono i personaggi che meno hanno influito sul corso del tempo, e quindi le loro morti eviterebbero problemi troppo grossi al flusso temporale. Hunter, in realtà, vuole uccidere Savage per vendicare la morte di sua moglie e suo figlio, mostrata all'inizio dell'episodio. Rendendosi conto di aver mentito,  consiglia al gruppo di riflettere se vogliono continuare questa operazione.

Boardman muore tra le braccia di Kendra Saunders, la quale è così persuasa, come il resto della squadra, a proseguire la missione, poiché è un'occasione per fare la cosa giusta. Tuttavia, la squadra dovrà sbrigarsi, poiché Savage ha appena trovato una bomba atomica in Norvegia.



E se Chronos fosse il padre di Rip Hunter?

Legends of Tomorrow parte molto bene, ma mantengo qualche perplessità
La decisione di puntare su personaggi un po' messi da parte in The Flash e Arrow è stata intelligente, seppure sia un po' forzato l'inserimento di Capitan Cold e Heatwave, non tanto per la loro natura criminale, ma per la loro effettiva capacità di essere parte di un team. Fortunatamente, Purcell e Miller, grazie a prestazioni di livello, fanno passare in secondo piano questo piccolo difetto.
Punto di forza di questo primo episodio è senza dubbio l'umorismo citazionista e un po' vintage, che era da aspettarsi in una serie che puntava sui viaggi nel tempo. Battute di questo genere sarebbero da aspettarsi anche in The Flash ed Arrow, di tanto in tanto, vista la loro natura scherzosa e decisamente più leggera rispetto alle serie Netflix targate Marvel. Ciononostante, mantengo qualche perplessità sulla sceneggiatura: la prima parte dell'episodio è stata molto scontata e prolissa, di fatto una recap dei molti trailer visti negli ultimi mesi. Nella seconda parte, invece, abbiamo fatto la conoscenza del dottor Boardman, giusto il tempo di sapere chi fosse e di vederlo morire. Perché introdurlo, quindi? In effetti, non ha detto nulla che già non si sapesse; l'unico effetto che potrebbe aver avuto è quello di convincere Kendra Saunders a rimanere con le Leggende, ma anche in questo caso suonerebbe un po' debole come motivazione. Fortunatamente, questa è solo la prima parte del "pilota", per cui spero in un cambio di marcia netto a partire dal prossimo episodio.

Ad ogni modo, l'intervento di Chronos è stato un'interessante "rottura", in questo primo episodio un po' scialbo: la presenza di questo personaggio era infatti inattesa, ed è stato come un fulmine a ciel sereno. Chissà come questo personaggio che sembra uscito un po' da Guerre Stellari, un po' da videogiochi come Halo e Crysis verrà gestito in seguito, spero davvero come un novello Boba Fett.
Rip Hunter finisce col sembrare un personaggio molto meno "figo" di quanto visto nei trailer, forse in linea con il personaggio di Darvill in Doctor Who. Ma le sue ragioni, per quanto egoisticamente celate dietro un fine molto più importante, permettono di farci empatizzare con lui, rendendolo molto più umano e "moderno" ai nostri occhi.



Ci sono stati alcuni riferimenti ai fumetti e non solo:

  • Chronos è molto diverso dalla sua controparte fumettistica. Qui è un agente dei Signori del Tempo, mentre nei fumetti è un nemico storico di Atom. Inizialmente, era un ladro che usava gadget basati sugli oggetti legati al tempo (orologi esplosivi, clessidre-trappola ecc..), ma in tempi moderni è stato rivisitato come un essere capace di controllare il tempo. Il vero nome di Chronos è David Clinton, utile per distinguerlo dal suo successore, l'eroico Walker Gabriel.
  • Chronos, per altro, viene paragonato, nel corso dell'episodio, a Darth Vader e a Boba Fett, due personaggi di Star Wars.
  • I Signori del Tempo (Time Masters), nei fumetti non sono un vero e proprio consiglio, ma una squadra di viaggiatori temporali. Il loro capo è Rip Hunter, che poi si è distaccato a seguito della loro divisione ed ha iniziato una fruttuosa carriera da eroe in singolo. Hunter non ha veri e propri poteri: ha una buona abilità di combattimento ed è in possesso di molti gadget che gli permettono di viaggiare nel tempo.
  • La struttura dei Signori del Tempo e l'aspetto di Hunter nella serie, in un certo senso, sono un tentativo di richiamarsi a Doctor Who, serie cui Arthur Darvill, interprete di Hunter, ha preso parte.
  • Heatwave, parlando con Martin Stein riguardo l'aver addormentato Jefferson, gli dice che non c'è nulla di male se "ama usare" il rufis. Probabilmente un riferimento alla serie di film Una Notte da Leoni.
E con questo è tutto. Legends of Tomorrow tornerà tra una settimana, con il debutto di un interessante personaggio: Jonah Hex!

Salutiamo gli amici di Legends of Tomorrow Italy, The Amell Mania, Stephen Amell ItaliaWentworth Miller Italian Fans e Wentworth Miller Italia


ATTENZIONE! Stiamo cercando collaboratori che ci aiutino con le news di: Empire, Supergirl, Arrow, The Flash, Hawaii Five-0, Game of Thrones, Homeland, The Blacklist e Legends of Tomorrow. Per Hawaii Five-O e The Blacklist ci servono anche RECENSORI."

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Scritto da Klaus Heller

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