THE SHANNARA CHRONICLES - Recensione S01E05 "Reaper"



Finalmente, dopo settimane di attesa, eccoci qui a commentare questo quinto episodio. Dopo tutto l'hype che ci era stato costruito intorno forse mi sarei aspettata qualcosa di più, ma nel complesso non si può dire che fosse brutto o mal costruito, solo non appassionante come pensavo. Ma si sa che la creazione di grandi aspettative è sempre un'arma a doppio taglio, quindi cercherò di commentarlo nel modo più oggettivo possibile.



S01E05: Reaper
Scritto da: Alfred Gough Miles Millar
Diretto da: Brad Turner

A differenza di quelli visti finora, questo quinto episodio si apre con un flashback durante il quale apprendiamo che l'Ellcrys aveva già parlato ad Amberle quando era bambina e vediamo la morte di suo padre, Aine, oltre a fare la conoscenza del primo gnomo di questa stagione: Slanter. Devo dire che questo pezzo mi è piaciuto, finalmente scopriamo come mai Ander si senta tanto in colpa per la morte del fratello: ha fatto tardi alla riunione del Consiglio perchè si era appartato con Diana, che all'epoca stava con lui ed è arrivato troppo tardi per aiutarli. A questo punto faccio una parentesi: ma come si fa a passare da Ander ad Arion? Io proprio non me lo spiego. Chissà, magari lo scopriremo più avanti, visto che a quanto pare passeranno un po' di tempo insieme.

Nel complesso questa parte mi è piaciuta, ci ha fatto conoscere, anche se brevemente, il padre di Amberle e ha introdotto un personaggio di una razza che non avevamo ancora incontrato. Nonostante sia decisamente diverso da come me lo immaginavo, devo dire che la figura degli gnomi mi è piaciuta, molto diversa da quella umana, da cui discendono, ma abbastanza caratteristica da essere ricordata. L'unica cosa che proprio continua a non convincermi sono le guardie di palazzo e in generale l'armata degli elfi: capisco benissimo che per esigenze narrative non si possa lasciare che fermino tutti gli intrusi, ma la sicurezza del palazzo è semplicemente ridicola, fanno passare tutti e si fanno uccidere ed ingannare con una facilità davvero incredibile; forse si sarebbero dovuti impegnare un po' di più a far vedere che possono essere anche capaci, perché così viene davvero da domandarsi come mai a palazzo non siano tutti morti. Capisco che sia un elemento molto secondario, ma dal momento che gli elfi dovrebbero avere l'armata più potente delle Quattro Terre forse sarebbe valso fare uno sforzo in più. A parte questo comunque la costruzione del flashback mi è piaciuta parecchio, non abbastanza lungo da essere invasivo ma comunque capace di far luce su alcune dinamiche.

Quasi tutto il resto dell'episodio è concentrato sul viaggio dei tre protagonisti e ripete uno schema già utilizzato: ancora una volta il gruppo viene intercettato e messo nei guai dai Rover, guidati da Cephalo. La parte in sé è fatta abbastanza bene, ma si ripresenta il problema di cui ho appena parlato: è mai possibile che dei soldati esperti, mandati per proteggere i ragazzi, commettano certi errori? Ancora una volta i Rover finiscono per sembrare il gruppo più organizzato e capace e Cephalo l'unico a ragionare con una certa coerenza. Ormai questo schema è già stato utilizzato anche troppo, secondo me, e forse avrebbero dovuto dedicargli un po' meno tempo. A proposito di questo, mi ha lasciata un po' perplessa anche il ruolo di Eretria, che ancora una volta si fa prendere dai sensi di colpa e salva per un pelo Amberle dalla violenza di Cephalo. Il fatto che abbia fermato da sola l'intero accampamento di Rover, anche se con l'ausilio della polvere soporifera, non è molto credibile e credo che avrebbe aiutato se ci avessero mostrato almeno parte del combattimento, invece di farlo accadere dietro le quinte.

Comunque ormai sembra confermato che Eretria, del gruppo dei ragazzi, è quella che se la sa cavare meglio e finisce sempre per risolvere la situazione. Ancora una volta viene messo l'accento sul suo passato difficile, che l'ha portata ad essere così, in contrapposizione al lato umano che finisce sempre per dimostrare aiutando gli altri ad uscire dai guai. La sua rivalità con Amberle per Wil è sempre più evidente e la giovane elfa non è molto brava a celare i suoi sentimenti, ma ha un comportamento piuttosto ovvio; solo che Wil è come sempre ingenuo e non riesce a capirlo. Continuo a pensare che la gestione del triangolo abbia un sapore abbastanza teen, anche se in questo episodio l'elemento romantico non è stato molto presente. Però ho trovato interessante la collaborazione tra Amberle e Eretria e mi chiedo se in futuro le vedremo lavorare insieme più spesso nonostante le loro rivalità. Dal punto di vista delle relazioni tra personaggi questa serie si sta rivelando sempre più orientata ad un pubblico di ragazzi, il che non è necessariamente un male, ma rischia di far perdere punti agli occhi di chi cerca sopratutto l'elemento fantasy.

Intanto a palazzo ci viene mostrato l'inizio dell'addestramento di Bandon da parte di Allanon. Scopriamo che i poteri del ragazzo sono, come era prevedibile, molto più grandi di quello che si pensasse, ma purtroppo lo fanno finire quasi subito di nuovo nei guai. Questo personaggio è proprio sfortunato, non c'è che dire! Mi piace molto l'idea dei suoi poteri e il rapporto che potrebbe sviluppare con Allanon come allievo, ma forse anche in questo caso il druido commette una leggerezza un po' troppo grande nel farglieli utilizzare immediatamente. Allanon dovrebbe essere un uomo esperto e che conosce molto della magia e dei suoi pericoli, quindi è piuttosto strano che commetta leggerezze come questa o quella dello scorso episodio. Staremo a vedere come riuscirà a salvare la situazione.

Quello che mi piace sempre di più sono i demoni, che trovo molto ben fatti da un punto di vista visivo e anche convincenti come antagonisti. L'arrivo del Reaper, sebbene evidente fin da subito, è riuscita ad essere di un certo impatto e a comunicare bene l'idea di qualcosa che cerca solo la morte e la distruzione. L'aspetto mi è piaciuto molto, anche se la testa ricordava molto gli elmi di Skyrim, e il fatto che si lasci tentare dall'odore del sangue anche durante la sua ricerca di Amberle è molto significativo; questo non è un demone come il Dagda Mor, che è la mente del piano, né come il Camaleonte, che lavora da infiltrato, ma è un essere assetato di sangue che cerca solo la distruzione e questo, grazie al piano di Cephalo, gli costa caro, anche se sono convinta che lo vederemo tornare. Mi piace la scelta di caratterizzare i demoni in modo così diverso tra loro perchè aiuta a renderli degli antagonisti interessanti e immediatamente riconoscibili tra loro invece che il solito cattivo di turno.

Ma passiamo alla parte forse più bella dell'episodio: il finale. Ho apprezzato davvero molto il modo in cui hanno costruito tutta la vicenda fino ad arrivare alla scena finale con la morte di Eventine. Una volta scoperto che Arion è in realtà il Camaleonte viene istintivo chiedersi quante delle azioni che compie nel corso dell'episodio siano sue e quante del demone; per esempio il fatto che cambi idea sulla partenza del fratello potrebbe benissimo essere una scusa per allontanarlo e magari sperare in un tradimento di Slanter. Eppure l'unico indizio della sua vera identità ci viene dato quando entra nella sala del trono e Eventine sta cercando il cane, che noi sappiamo essere stato la sua copertura per molto tempo, dandoci la possibilità di capire prima che qualcosa non va. La scena finale con il Camaleonte che si siede sul trono e dice "Long live the king" è perfetta come conclusione. Ma il vero Arion dov'è? Sicuramente con un demone al posto del re ne succederanno delle belle e non vedo l'ora di vedere come si sviluppa questa parte della trama.

Nel complesso l'episodio mi è piaciuto abbastanza, forse dopo tutte le settimane di attesa mi aspettavo qualcosa di più, ma la costruzione è ancora ben fatta e tiene alta l'attenzione. Ho trovato un po' ripetitiva la storia dei ragazzi, visto il riutilizzo di un espediente già visto, ma alla fine ha portato alla strana alleanza con Cephalo che sicuramente darà dei problemi, soprattutto se faranno l'errore di fidarsi di lui. Probabilmente con una trasmissione regolare avrei apprezzato di più questo episodio, con un finale decisamente degno della puntata di metà stagione, e da adesso in poi mi aspetto molta azione e colpi di scena. Voi cosa ne pensate?


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Articolo di Venere B.

1 commenti:

Anna Galimberti ha detto...

Io non sono altrettanto magnanima. Secondo me questo quinto episodio è stato un crollo verticale nella narrazione e nella coerenza interna della storia (alcune incoerenze le hai giustamente sottolineate anche tu). Sono abbastanza delusa, dico la verità, ma vedremo come andrà avanti... vista la qualità dei primi 4 nutro speranze per un miglioramento.

La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è l'addestramento di Bandon. Affascinante e fatto bene, probabilmente anche grazie ad Allanon (Manu Bennet è una spanna sopra tutti gli altri).

Il fatto che l'origine dei sensi di colpa di Ander (e delle accuse che gli vengono mosse) sia il fatto di essere arrivato tardi al Consiglio (perché si era appartato con Diana) e che gli gnomi abbiano visto da lui come entrare nel palazzo è semplicemente ridicolo.

Mi piacciono Eretria e Cephalo, che mi sembrano i personaggi meglio caratterizzati, per quanto la storia diverga dal libro, la loro parte mi piace molto e loro sono molto fedeli a loro stessi.