SUPERGIRL - Recensione S01E13, "For the girl who has everything"



E quindi, siamo giunti a "Per la ragazza che ha tutto", episodio di Supergirl che ricalcherà la famosa storia di Superman Per l'uomo che ha tutto, scritta dal celebre autore Alan Moore (che probabilmente conoscete e citate ogni santissimo 5 novembre grazie V per Vendetta).
Avevamo lasciato la nostra eroina davanti ad un bozzolo, e ora la ritroveremo su... Krypton!

L'episodio è stato scritto da Andrew Kreisberg, Ted Sullivan e Derek Simons e diretto da Dermott Downs.
Giudizio: 6/10



Kara si sveglia nella sua stanza da letto quando viveva su Krypton, con sua madre che la accoglie e le spiega che ha avuto una terribile febbre, ha delirato per molto tempo e si è appena ripresa. Nonostante Kara noti alcune particolarità che la fanno essere certa di essere sul suo pianeta, è convinta di stare sognando. In effetti, Kara è stata aggredita in casa sua dalla Pietà Nera (Black Mercy), piazzata lì da Non: questa pianta l'ha posta in un coma in cui immagina la vita che avrebbe sempre desiderato.
Kara su Krypton. Il bianco le dona.


Kara viene trovata da Jimmy, Winn ed Alex che la portano al DEO: non c'è modo di estrarre la pianta, e Cat Grant pretende di avere la giovane al lavoro. J'onn muta in Kara e si presenta al lavoro al suo posto, sebbene continuino a palesarsi problemi. Nel frattempo, la ragazza viene creduta ancora delirante dai suoi genitori, dato che lei è certa dell'esplosione di Krypton: tuttavia, l'improvvisa apparizione del giovane Kal-El la fa momentaneamente desistere.
Astra, disgustata dal comportamento di Non, decide di dire ad Alex del parassita, e la ragazza riesce a trovare, assieme a J'onn e Maxwell Lord, una soluzione: creeranno un macchinario che permetterà ad Alex di entrare nel sogno di Kara e convincerla a svegliarsi. Il piano, nonostante numerose difficoltà (Alex viene catturata dalle guardie kryptoniane) ha successo. Una volta svegliatasi, Kara decide di vendicarsi di Non.

I kryptoniani stanno attuando un piano per controllare i satelliti, ma il DEO interviene. Kara combatte Non, ma questi riesce a scappare, mentre Astra viene uccisa da Alex nel tentativo di salvare J'onn: questi si prende la colpa dell'omicidio davanti a Kara. Spiegherà poi di averlo fatto perché, agli occhi di Supergirl, sua sorella è ancora un'eroina, e questo ne avrebbe rovinato l'immagine. Non giura vendetta contro i terrestri.
Nel finale, Kara riunisce tutti a casa e spiega loro che il motivo per il quale la sua vita felice era su Krypton è perché negli ultimi mesi è stata molta confusa sul suo ruolo nel mondo, ma che ora sa di poter contare su dei grandi amici.


La Pietà Nera

Un episodio rivedibile.
Va detto che mi aspettavo qualcosa di molto diverso da questo episodio: credevo che l'intera puntata si sarebbe svolta nel sogno di Kara, che poi da sola sarebbe riuscita ad uscire dalla sua fantasia. Proprio per questo le scene ambientate su Krypton mi hanno lasciato molto deluso: mi sarei aspettato qualcosa di decisamente di più, invece di queste brevi scene in cui Kara si comporta come una delirante mentre i suoi genitori e Kal-El (sul serio? Tutta questa attesa per mostrarlo due minuti?) fanno i finti tonti. Per altro, ma magari è un parere molto personale, trovo odiose scene del tipo "Non sono pazza, ve lo giuro!".
Per carità, in questo modo ci sono state presentate scene di discreto pathos, come quella in cui Alex tenta con tutte le sue forze di convincere la sorella a tornare sulla Terra, o quelle relative ad Astra. Ma continuo ad avere l'impressione di aver guardato un episodio che avrebbe potuto essere qualcosa di molto meglio.
Winn e Jimmy, che in teoria avrebbero dovuto avere una maggiore importanza, sono stati usati veramente poco e male, J'onn J'onnz mi è sembrato utilizzato in maniera un po' casuale e pretestuosa, oltre ad essere stato animato veramente malissimo mentre vestiva i panni del Martian Manhunter. Cat Grant sembra aver dimenticato l'evoluzione ricevuta negli ultimi dodici episodi.
Però Alex e Astra hanno, come già detto, avuto dei momenti molto toccanti, e questo episodio sarà molto importante per loro. Beh, almeno per Alex... per Astra la vedo dura, a meno che qualcuno non usi il suo cadavere per creare Doomsday.
Come? Mi state dicendo che qualcuno ha già fatto qualcosa di simile?
Alex ha l'occasione di venire sfruttato molto bene da questo momento, e non solo per le scene d'azione e per fare la badass-con-un-cuore di tanto in tanto.
Va detta una cosa: se Supergirl fosse durato tredici episodi, questo sarebbe stato un ottimo finale di stagione. Tutte le storyline arrivavano ad una conclusione, e si prospettava un nuovo inizio per la Ragazza d'Acciaio. Tutto sommato, se fosse finito così (con la conferma di una seconda stagione) nessuno avrebbe potuto lamentarsi. Sono alquanto curiosi di capire, quindi, cosa avverrà d'ora in poi.

Con questo è tutto, Supergirl torna tra due settimane! A presto!




Salutiamo gli amici di Melissa Marie Benoist, Supergirl serie TV Italia,  e Supergirl Italia Telefilm Lovers,  Series Generation, Fantasy Italia,  Telefilm, film, music and more, Serie TV la nostra droga e Incondizionato amore per le serie TV.  





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Articolo di Klaus Heller

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