THE WALKING DEAD - Recensione S06E11 Knots Untie


Buongiorno putridi adorati! 

L'ansia della vita oggi. Sono un mare di emozioni. Tra Leo, Ennio e la puntata, non so a chi dare i resti ma, visto che vi amo, mi violenterò e cercherò di bypassare il mio DDA concentrandomi su una cosa per volta, in questo caso la puntata di oggi di The Walking Dead. 

Regia: Michael E. Satrazemis
Sceneggiatura: Matthew Negrete & Channing Powell
Giudizio: 8,5/10


Facciamo un veloce punto della situazione... 
E' il day after, Richonne è canon e siamo tutti (?) contenti. Però figurati se abbiamo tempo di focalizzarci su questioni futili come il sesso e le storie d'amore. Dobbiamo tenere conto di Jesus che, in perfetto stile Houdinì, si libera e, come abbiamo già detto nella scorsa recensione, entra indisturbato in casa Grimes. Qui il primo sussulto. Innanzi tutto ho amato profondamente la solerzia di tutti nel capire che c'era qualcosa che non andava e quindi precipitarsi a casa di Rick per proteggerlo e poi il fantastico spoiler di Jesus a Carl quando gli dice che 'Mamma e papà si stanno vestendo'... Sono quasi morta con le convulsioni. 

Insomma, svelato l'arcano di Jesus (a parte la sua INDUBBIA avvenenza che m'ha smosso l'ormone come manco Daryl tutto sudato!). E' una specie di ricercatore o trade manager. La sua comunità fa affari con quelle vicine ergo abbiamo due nuove nozioni. Esistono altre comunità come quella di Alexandria, più o meno grandi, e c'è ancora un minimo di possibilità per salvare la società, si ritorna al baratto. 
Decidono di partire e andare alla comunità di Jesus. A partire sono i soliti noti che però lasciano Carl ad Alexandria, per tenere le cose in ordine (le ultime parole famose ovviamente). Mentre viaggiano per arrivare a Hilltop, la comunità di Jesus, trovano un incidente fresco. Sono i compagni di Jesus. Rischiando il tutto per tutto, decidono di andare a cercare gli eventuali superstiti. Li trovano e li portano al sicuro. 

Quando arrivano alla comunità Jesus spiega loro un po' di cose e fa conoscere loro il capo, un viscido incredibile di nome Gregory. Mentre lui e Maggie stanno parlando d'affari, arriva qualcuno e, tanto per cambiare, inizia una zuffa. Inutile dire che quando c'è di mezzo il Gruppo qualcuno ci rimette la pelle, e inutile dire che NON è qualcuno del gruppo. A questo punto ho ADORATO questa scena. Ho trovato esilarante il "What" di Rick, come a dire "Non avete mai visto qualcuno squarciare una giugulare in questo casino zombie?"... La miglior faccia della storia di questo telefilm. 

A questo punto si torna a parlare di Negan e scopriamo che tiene sotto scacco Hilltop con
richieste da strozzinaggio: vuole la metà di tutto quello che la comunità produce. Cosa dà loro in cambio? Non li attaccherà. Ora, sarò io che sono strana eh, ma non ci pensereste voi almeno un paio di volte prima di dichiarare guerra ad uno che chiama i suoi scagnozzi I Salvatori e che non avete nemmeno mai visto? Ecco. Io ci penserei un attimino ma figurati se Rick & Co. possono anche solo prendere in considerazione l'idea che qualcuno sia più forte e più organizzato del Gruppo. Certo, dalla loro hanno 6 stagioni di scorribande in giro per l'America con il minimo indispensabile di perdite umane però, cazzarola, respirate un attimo. 

Comunque, per farla breve, dichiarano guerra e Negan e chiedono loro la metà della produzione di Hilltop. Mi sembra giusto. Ma concentriamoci su un altro piccolissimo particolare. Tra i salvati dell'incidente stradale c'era un dottore che, gran culo direi, aveva un ecografo quindi vediamo anche noi lo o la spaccaculi del futuro. E' meraviglioso, sempre, vedere una cosa del genere e ho adorato la faccia di Daryl quando gli passano la foto. Vorrebbe sorridere ma non sa farlo quindi muove la bocca in modo strano, come fosse una smorfia... Lo trovo adorabile. 

La manina! Manco i primi amori con la patente <3
Adesso vi dico cosa penso io. AVETE ROTTO I COGLIONI CON QUESTA STORIA CHE THE WALKING DEAD E' LENTO, E' CAMOMILLOSO, E' MORFINOSO... The Walking Dead NON è una serie sugli zombie ma sugli uomini. Sul loro modo di gestire sè stessi in situazioni di necessità, sulle relazioni che intercorrono in quei momenti, sul panico, sul coraggio, sulla VITA, dio cartografo!!! Smettetela di menarla che è lento. Non vi piace?! Non guardatelo così ci risparmiate lo sfaccimm di dover ascoltare OGNI SETTIMANA questa rottura di coglioni infinita! 

Detto questo, non mi resta che avvisarvi. La prossima settimana vi consiglio scorte di Valium e un enorme casa di fazzolettini perché si piangerà. Perché lo so?! Perché il regista del prossimo episodio è Greg Nicotero in persona che può significare una cosa e una cosa soltanto. Una morte importante. Ora, io accetto scommesse su Glenn, perché figurati se lo fanno arrivare a fine stagione, ma potrebbe essere anche Abraham e il solo pensiero, in entrambe i casi, mi massacra i feels. 
Quindi, amici miei, arrivederci alla prossima settimana. Vi voglio bene, Micaela. 


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Articolo di MiKyCaRtEr84

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