THE HANDMAID'S TALE - Recensione 2x12 "Postpartum"


Ormai vicina alla sua conclusione, la seconda stagione di The Handmaid's Tale propone un episodio che svela il destino di June e della piccola Holly, ma anche della sfortunata Emily, in un insieme di vicende tetre, con un momento che rimette di nuovo tutto in discussione. "Postpartum" affronta gli eventi successivi alla nascita di Holly, i quali vedono una June inizialmente esclusa dalla vita della piccola e una duplice dipartita dal sapore straziante, ma che potrebbe nascondere un messaggio più forte. La regia rimane a Daina Reed, come nell'episodio precedente, mentre la sceneggiatura viene affidata a Eric Tuchman (First Blood), in un episodio di certo non leggero e che prepara il terreno per un finale esplosivo.


-Come una bestia: L'episodio si apre con Serena intenta ad accudire la piccola Holly, da lei chiamata Nichole. Al Centro Rosso, June fornisce il latte materno per la bambina, controllata da Zia Lydia, la quale si complimenta con lei per l'impresa che ha fatto nel dare alla luce la bambina da sola, in una casa vuota. Una delle zie fa presente che il latte è meno del giorno prima, ma Lydia dice che devono sottostare alle esigenze di Serena. June le chiede perchè dovrebbe, visto che le aveva promesso che si sarebbe presa cura di lei. Lydia dice che è vero, ma che ora dovrebbero guardare al futuro, dato che molte famiglie hanno già fatto richiesta per averla come ancella e mandando anche dei dolci per aiutarla a riprendersi. June pensa che meriti più di questo, ma Lydia non è d'accordo, andandosene e June commenta in modo sprezzante l'impasto del dolce, fatto col mangime per galline.


-Aiuto reciproco: Fred discute con alcuni comandanti sulla necessità di spazio per il quadro di famiglia e definisce Nick come il vero eroe della storia, il quale, dopo un'incomprensione con dei guardiani, ha protetto la bambina. Dopo che i comandanti hanno lasciato l'ufficio, Fred dice a Nick che ha gestito la situazione in maniera discreta e lui lo ringrazia per averlo aiutato. Fred gli dice che era suo dovere farlo e che per entrambi il futuro si prospetta pieno di possibilità. Nick apprezza il suo gesto e gli dice come appendere il quadro, che Fred ritiene molto stimolante.


-Non nel modo giusto: Serena è contenta di poter finalmente usare il corredo per la bambina, notando la cura che Eden mette con lei. La ragazza spiega che ha aiutato molto sua madre con la sorellina e Serena lo ritiene una benedizione. Rita entra nella stanza, portando il biberon per la piccola e sottolineando a Serena che la scorta diminuisce sempre di più e alla fine cerca di proporle di permettere a June di allattarla, ma lei la interrompe.


-Deterrente: June viene accompagnata da Lydia in una chiesa, dove vi sono Fred e Nick. Il comandante mostra la bambina a June e lei sconvolta cerca di arrivare a lei, ma viene bloccata da Lydia. La zia le dice che non è produttiva come dovrebbe e che vedere la piccola potrebbe stimolarla a fare di più. Fred parla alla piccola, presentandole June, la quale lo guarda con rabbia. A un tratto Lydia nota che June ha incominciato a fare il latte e lei propone di far allattare la bambina all'ancella. Fred dice di no e chiede che venga mandato il necessario nella sua casa. Lydia gli spiega che se l'ancella e la bambina vengono separate, tutto il loro lavoro sarà vano e suggerisce di far fare il latte da June in casa sua, una cosa che Fred accetta. June ritorna a casa Waterford, confinata nella sua stanza e Serena si irrita con Fred per averla riportata da loro. Lui le garantisce che non l'ha toccata con un dito e che è meglio per la piccola averla in casa, una cosa che Serena accetta in modo riluttante, a patto che resti nelle sue stanze.


-Lawrence: Emily viene condotta da Lydia nella sua nuova sistemazione, dopo aver ricevuto ben quattro rifiuti da parte di altre coppie. La zia le spiega che il comandante Lawrence è un uomo molto importante, considerato il fondatore dell'economia di Gilead e Emily si chiede come mai un uomo del genere vorrebbe una come lei. Ad accoglierle vi è una marta senza un occhio e dal comandante, un uomo abbastanza singolare e particolarmente paranoico. Emily si fa un giro nell'ufficio di Lawrence e lui la trova lì, chiedendole se sa quale sia la pena per chi viene trovato a leggere. Lei dice che viene tagliato un dito alla prima violazione e lui spiega che inizialmente la pena sarebbe dovuta essere la perdita di una mano.


-Amore materno: June sente dalle sue stanze che la bambina piange e si sdraia sul pavimento per ascoltarla. Poi scende le scale e guarda nella stanza di Serena, vedendola intenta a cantare una ninna nanna alla piccola. Nelle cucine incontra Eden, che è curiosa di sapere cosa si prova a fare il latte, sperando di poterlo fare anche lei. June le dice che è una cosa strana e le da' un consiglio riguardo al suo futuro:

"You don't have to... to worry about me. I won't be around long. I think in this place you grab love wherever you can find it."

Alla fine si salutano e Eden le dice di fare dolci sogni, ricambiata da June.


-Fuga: Il mattino dopo Rita da' a June le disposizioni per la spesa e Nick entra in cucina, chiedendo loro se hanno visto Eden. Rita risponde che non deve pensare pure alla moglie, mentre June le dice che non l'ha vista e pensa che sia andata al mercato. Nick le dice che la loro piccola è bellissima e desidera tenerla in braccio, cosa condivisa da June. Nick propone di fuggire tutti insieme e June pensa che potrebbero andare verso la costa o alle Hawaii, pensando che a lei piacerebbe molto giocare in spiaggia, svelandogli che il suo vero nome è Holly. A un tratto Fred entra e chiede a Nick di controllare dove sia Isaac, dato che non si è presentato per il suo turno e June e Nick si guardano, consapevoli del legame fra lui e Eden e dice a Fred che forse hanno un problema. Fred pone a Serena i suoi sospetti su Eden e lei è stupita di ciò, sostenendo che forse non è detto che sia fuggita con lui e chiedendogli di non coinvolgere lei e la bambina in questa situazione. Alla fine Serena tenta di calmare Holly e cerca persino di allattarla, ma la bambina piange sempre di più.


-Come una volta: Rita racconta a June del fatto che Serena cambia troppo spesso il vestito alla piccola e June ne approfitta per sentirne l'odore. Poi June incontra Fred in cucina, il quale dice di aver perso tempo per la questione di Eden. June spera che stia bene e lui spera di poterla trovare e riportare a casa, chiededendo perchè mai una ragazza come lei rischierebbe così tanto. June dice di non saperlo, ma Fred non è convinto della sua risposta e va dritto al punto, chiedendole dove era nascosta quando l'hanno cercata. Lei gli dice che era nell'attico e lui le chiede se li ha ascoltati, ma June dice che era talmente terrorizzata da non riuscire a sentire le loro parole. Fred pensa che era talmente spaventata da preferire fuggire piuttosto che tornare a casa, con lui, ma lei spiega che visto che aveva appena salutato sua figlia Hannah, voleva passare del tempo con la piccola Holly prima della sua nascita. Alla fine Fred le chiede come è stato rivedere Hannah e lei dice che è stato sorprendente e lui dice di essere contento di aver realizzato ciò che lei ha sempre voluto. June lo ringrazia, ma Fred non sembra soddisfatto e chiede se è tutto quello che riceverà in cambio, così June gli propone di tornare a giocare a scarabeo nel suo studio.


-Carnefice: Emily si prepara per andare a letto, ma a un tratto sente dei rumori e vede che una donna entra nella stanza. La donna le chiede come si chiama in realtà e Emily le dice il suo vero nome. La donna le dice che ha un bellissimo nome e che non deve dire a suo marito, il comandante, che è entrata nella stanza, perchè non gli piace quando parla con le altre ragazze. Poi le svela che ha fatto qualcosa di terribile, vale a dire fondare le Colonie, una cosa che naturalmente lascia Emily abbastanza sconvolta. La donna inizia a dire che le persone che vanno lì scavano terra e respirano veleno, ma viene fermata dal comandante, il quale la porta via dalla stanza, mentre lei gli urla contro. Poi porta Emily nel suo studio e le offre un bicchiere di vino, sottolineando l'importanza della privacy nella sua casa. Emliy gli chiede cosa è accaduto a sua moglie e lui spiega che la vita per lei non è andata come sperava, una ex-insegnante di arte che desiderava che ogni cosa fosse bella. Poi le chiede da dove viene e lei dice che è di Boston, ma lui sembra saperne di più, visto che le dice che è nata in Montana. Emily gli racconta che insegnava biologia cellulare, una cosa che lo lascia sorpreso, chiedendole se le manca la sua vecchia vita. Lei risponde che Dio l'ha indirizzata per uno scopo più alto, ma lui pensa che non lo crede veramente, dicendo che sa della sua storia con una marta, dell'incidente col guardiano, chiedendole che cosa abbia provato in quei momenti e se aveva una moglie e una figlia. Lei risponde di sì e lui dice che gli devono mancare molto e che perdere un figlio è come perdere una parte del proprio corpo, facendo capire che anche lui ci è passato.


-Pena d'amore: June riceve la visita di Rita, la quale le dice che hanno trovato Eden e Isaac, con un'espressione estremamente preoccupata. Nick cerca di convincere Eden a trovare un modo per uscire dalla sua situazione, magari dicendo che potrebbe essere incinta. Lei dice che hanno già stabilito che non lo è e Nick le suggerisce di dirle che l'hanno presa con la forza, non permettendole di tornare, ma Eden sa che non è vero. Suo marito le spiega che ora la verità non conta e che deve dire solo quello che vogliono sentirsi dire. Eden non vuole mentire e dice che voleva avere una famiglia, come si conviene a Gilead. Nick le promette che farà il possibile perchè questo avvenga, ma lei confessa di amare Isaac e che anche lui la ama. Nick le chiede di perdonarlo per non essere stato gentile con lei quando doveva e lei accetta, dicendogli che ha tutta la vita davanti a se', citando il celebre passo del libro di Isaia:

"When thou passest through the waters, I shall be with thee. And through the river, they shall not overflow thee. When thou walkest through the fire, thou shalt not be burned. Neither shall the flame kindle upon thee."

Eden e Isaac vengono portati in un enorme piscina e condotti su un trampolo, con un peso legato a una gamba. Il tribunale li condanna per infedeltà, invitandoli a confessare il loro peccato. June nota che la piccola Holly piange in braccio a Serena e la madre di Eden dice a sua figlia di confessare, ma lei fa' un discorso chiaro e potente, tratto dalle lettere ai Corinzi:


"Love is patient. Love is kind. It does not envy. It does not boast. It is does not dishonor others. It is not self-seeking."

Alla fine i guardiani spingono Eden e Isaac in acqua, lasciando sconvolti tutti, da June, la madre di Eden e persino Serena, che esplode a piangere.


-Proteggere i propri figli: June incontra Nick in cucina, ma lui se ne va senza dire una parola. Così lei va nella stanza di Serena e le chiede come sta. Lei pronuncia un altro famoso passo del libro di Isaia, che fa' presagire un aria di cambiamento:

"Thus says the Lord: even the captives of the mighty shall be taken away, and the prey of the terrible be delivered. For I will contend with he who contends with you, and I will save your children." 


Holly ricomincia a piangere e Serena cerca di calmarla, così June propone a Serena di prendere una bottiglia di latte. Serena la ferma e la invita ad avvicinarsi, permettendole di prendere in braccio la piccola e di allattarla, concludendo l'episodio con un momento molto tenero.

VERDETTO

Questo penultimo episodio raccoglie i frutti di quanto abbiamo visto nelle scorse puntate, mostrando che la devozione non sempre porta a buoni risultati. Lo vediamo palesarsi nella vicenda di Eden, che inizialmente si pensava fosse una ragazzina perfettamente addestrata nel mondo di Gilead, ma che poi ha mostrato il suo vero amore per Isaac, che ha portato entrambi alla morte. Le sue parole prima della sentenza sono un monito potente e suggestivo e non a caso il passo è stato tagliato. A questo scopo ve lo riproponiamo qui e non serve una grossa spiegazione per ricollegare il tutto a quanto visto finora:

“L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno.”
Detto questo, capiamo come le sante parole della Bibbia siano un mascheramento per qualcosa di ben più oscuro e opprimente, ma al tempo stesso un invito a lottare ed amare, a dispetto delle ingiustizie, un contrasto che la serie ha sempre ben reso e che in questo episodio trova il suo apice. Un contrasto che porta June ad essere allontanata dalla sua piccola, per poi riavvicinata a lei da Serena per allattarla ed accudirla, un segno che forse le cose cambieranno, e che fa' in modo che Emily si attenga a questo falso ideale per restare viva, una cosa ben evidenziata dal suo nuovo padrone, artefice dell'indicibile dolore patito non solo da lei, ma da migliaia di altre donne condannate a lavorare nella terra e nel veleno. Insomma la situazione continua ad inasprirsi a Gilead ed è destinata ad esplodere in maniera radicale e repentina nel finale di stagione, che dalle prime indiscrezioni si preannuncia davvero devastante.

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Articolo di Ada Bowman

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