FROM - Recensione 2x04 "This Way Gone"

RECENSIONE 2x01 "STRANGERS IN A STRANGE LAND"

Col mistero che si infittisce sempre di più, From procede ancora con un approccio "a fuoco lento", aggiungendo nuovi tasselli al puzzle e mettendo in scena dinamiche sempre più complesse. Con la regia che rimane ad Alexandra La Roche e la sceneggiatura sempre curata da John Griffin e Jeff Pinkner, "This Way Gone", quarto episodio della stagione, rivede il ritorno di Sara, evento che porta Boyd a prendersi delle responsabilità, e una nuova e sconcertante teoria di Jim Matthews.

"Leaders sometimes have to make tough decisions. Boyd, you, of all people, know this. But you want to be everyone's friend? Go be the new bartender, apparently, there's a vacancy. But if you want to lead these people home, sometimes you have to make shitty decisions. I tried telling you this before, you didn't listen. Listen to me now."

In un flashback Kenny e Tian Chen portano Bing-Qian Lu da Kristi perchè si prenda cura di lui, e in seguito Boyd propone a Kenny di diventare vicesceriffo. Nel presente Kenny porta Boyd da Sara, e una volta rimasti soli, la ragazza racconta allo sceriffo di essere entrata nello stesso albero dove era entrato lui, portandola nel seminterrato della chiesa, e afferma di non poter più vivere in città per via di ciò che fatto. In seguito Boyd dice a Kenny che Sara ha una sorta di connessione con la città, ma l'altro ritiene che debba andare nella scatola. Julie accompagna Ethan alla casa coloniale per andare a trovare Victor, il quale è ancora arrabbiato per il fatto che Jade sia entrato nella sua stanza, Fatima chiede a Julie di farle da damigella, la quale offre il suo sostegno a Elgin. Kristi da' un occhiata a Boyd, ma lui evita di mostrarle il braccio, mostrando preoccupazione circa le sue condizioni, Jade tenta di confortare Bakta, presa dal rimorso per aver condotto i passeggeri alla città, e Jim espone a Tabitha una nuova teoria, secondo cui l'esperienza che stanno vivendo è una sorta di esperimento, e che qualcuno li sta osservando, riferendosi alla voce sentita alla radio poco prima che la casa crollasse. Boyd ha una visione di padre Khatri, il quale lo fa' riflettere sulle sue responsabilità e gli suggerisce di non svelare a Kenny che Sara ha causato la morte del padre, Jim si reca alla casa coloniale per parlare con Donna della voce sentita alla radio, e lei lo invita a non parlarne con nessuno finchè non ne sapranno di più, mentre deve vedersela con Randall, che sembra non voler accettare le sue regole, invitandolo a vivere dentro l'autobus. Kenny domanda a Sara delle sue abilità, ma lei gli svela quanto accaduto a suo padre. Boyd viene raggiunto da Kenny, scoprendo che gli ha mentito, e chiede che Sara venga messa nella scatola, per poi gettare il suo distintivo da sceriffo ai piedi di Boyd.

RECENSIONE 2X02 "THE KINDNESS OF STRANGERS"

COMMENTO: Episodio che mantiene l'andamento graduale ma ricco di tensione visto sin dall'esordio stagionale, facendo trapelare un forte senso di impasse narrativa, trattasi di un fatto puramente voluto, considerato il tipo di serie di cui stiamo parlando. Alla luce della conclusione di "Tether", la vicenda centrale dell'episodio è chiaramente il ritorno in scena di Sara, la quale, consapevole di quanto ha fatto e delle conseguenze che dovrà affrontare, decide di volersi togliere ogni peso svelando a Kenny il ruolo che ha avuto nella morte del padre. Una rivelazione che purtroppo porterà il rapporto fra il giovane vicesceriffo e Boyd ad incrinarsi, in netta contrapposizione con il flashback iniziale, come se lo sventurato sceriffo interpretato da Harold Perrineau non avesse già abbastanza problemi, fra una condizione mentale imprevedibile e il peso delle sue responsabilità che aumenta sempre più, motivo per cui si ritrova a discutere col defunto padre Khatri sul suo ruolo come leader. Nel frattempo Jim Matthews, quasi completamente rimesso, decide di indagare ulteriormente sulla situazione in cui si trova, esponendo a sua moglie una nuova e sconcertante teoria su quanto sta avvenendo, secondo cui l'intera situazione è parte di un esperimento, di cui loro sono le cavie, e che qualcuno li sta osservando, fatto confermato dalla voce da lui sentita alla radio durante alla tempesta. Per confermare i suoi sospetti, Jim si reca da Donna, la quale afferma di aver sentito la voce alla radio, ma lo invita a tacere la cosa finchè non hanno più informazioni, il tutto mentre la leader della casa coloniale deve affrontare l'insofferente Randall, che non intende accettare il suo nuovo status, facendolo trasferire dentro l'autobus nella speranza che possa capire la sua nuova situazione. In città le cose procedono a rilento, con Jade che conforta Bakta, Victor arrabbiato con Ethan e Julie che tenta di far sentire Elgin parte della squadra, insomma cose di routine.

From prosegue con un ritmo volutamente più lento, proponendo situazioni più o meno interessanti e mantenendo il clima da "quiete prima della tempesta", nella speranza che la tempesta arrivi...

NEL PROSSIMO EPISODIO...

Nel quinto episodio, intitolato "Lullaby", Sara si appresta ad accettare la sua punizione, con la notizia del suo ritorno che arriva in città, e Victor e Jade stringono un improbabile accordo.

Ci vediamo con la recensione del prossimo episodio! Continuate a seguirci!

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Articolo di Ada Bowman

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