Ian: Ciao sono Ian Somerhalder
D: Fino ad ora abbiamo visto Damon nutrirsi della gente. Avremo mai l’occasione di vedere Stefan bere sangue?
R: È un'ipotesi assolutamente possibile. Credo che ci sia l’occasione per Damon di diventare "buono" e moralmente corretto e l'occasione per Stefan di fare cose di cui non va fiero. Di nuovo!
D: Qual è la tua opinione riguardo ai vampiri “moderni” paragonati ai vampiri “classici” come “Dracula”?
R: La mitologia è fatta per essere cambiata. C’è qualcosa di figo nella mitologia capace di cambiare e nell’avere la licenza di cambiare la mitologia per adattarla ai tempi moderni. Quello che ritengo fantastico del vecchio film, Dracula, è che in un altro tempo e in altro periodo della produzione cinematografica aveva molto più senso; e in questo tempo ed era, voglio dire, noi come spettatori associamo molto (dei tempi moderni) quello che riteniamo esteticamente attraente, almeno credo che sia così per la maggior parte del mercato. Io posso guardare un vecchio film e adorarlo, ma ad alcuni non piacciono.
Credo che adattandosi alla tecnologia di adesso o ai tempi moderni, i film si prestino a farsi entrare di più nel racconto, a permetterci di rapportarci di più con un personaggio.
Quindi, sai, il vampiro del XXI secolo parla al cellulare, passeggia sotto il sole e fa un sacco di cose che sarebbero inadatte a, diciamo, un...Dracula.
D: Qual è il tuo film preferito sui vampiri?
R: Il mio film preferito sui vampiri…Un film sui vampiri davvero incredibile è “Shadow Of A Vampire” con Willem Dafoe. È stata una rappresentazione veramente interessante e strana di una...Non era una rappresentazione altamente stilizzata, romanticizzata di un vampiro. Cioè, uno che è fondamentalmente morto, che mangia le persone e non può uscire alla luce del sole e che, invece, vive in un posto simile alle prigioni sotterranee e ha una relazione davvero strana con un altro essere umano. Ed era un personaggio davvero triste, sai, molto complesso, un personaggio strano.
Penso sia davvero interessante, perché noi associamo i vampiri al sesso, al potere e alle bravate e a tutta quest’affabilità e non è così per niente, è l’esatto opposto [in quel film]. L’ho trovato fantastico.
E poi Willem Dafoe è uno degli attori migliori sulla faccia del pianeta, e questo di sicuro non guasta.
D: Eri un ragazzo cattivo durante lo sviluppo?
R: Sì, ero un ragazzaccio. Ma ero una specie di ragazzaccio nascosto, perché ero il preferito di tutte le mamme.
I ragazzacci non sono mai ammessi oltre la soglia di casa e se lo sono, vengono controllati attentamente. Per questo io ho sempre cercato di essere estremamente educato, e mai alla presenza dei genitori o delle forze dell’ordine facevo delle cose brutte. Ero un ragazzo cattivo.
Le traduzioni sono work in progress! Online a brevissimo!
2 commenti:
Ma Paul Wesley l'anello lo tiene fisso? :D O stavano girando?
Stavano girando!
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